“Motivarsi con il self-talk il dialogo interiore” – una ricerca sperimentale –

Ciao,

se conosci lo sviluppo personale, la PNL o le tecniche di motivazione che vengono usate nel mondo dello sport,di certo sai che cosa è “il dialogo interiore“.

Questo aspetto viene poco studiato (così sembra) Da anni formatori di tutto il mondo lo utilizzano con successo.

Se conosci, ad esempio Tony Robbins, sai quanto ci tenga al famoso potere del “focus”, cioè della concentrazione che si ottiene facendosi delle domande. La ricerca si è concentrata su come “il pensiero” viene influenzato dal “dialogo interno”e come questo ha effetto sul comportamento.

Un equipe di ricercatori ha voluto verificare se sia più facile risolvere un compito o raggiungere un obiettivo ponendosi delle domande piuttosto che delle affermazioni. Utilizzando queste come “priming“…. Questa ricerca ha profonde ripercussioni in tutto il mondo della psicologia: da quella sperimentale a quella clinica.

Nell’articolo sono stati condotti 4 esperimenti diversi, per semplicità ti parlerò solo del primo (gli altri li puoi leggere nell’articolo integrale cliccando qui. I soggetti sono stati invitati a pensare per 1 minuto se risolvere un anagramma, oppure di risolvere un anagramma, le parole sono state scelte ad hoc per far pensare in modo interrogativo (nel primo caso) o in modo dichiarativo (nel secondo caso).

Dopodiché i soggetti avevano 10 minuti per risolvere il compito.

Ad entrambi i gruppi (quelli scelti per l’interrogazione o per l’affermazione) è stato chiesto se avevano capito il vero scopo dell’esperimento. Nessuno di loro è riuscito a capire quale fosse realmente l’intenzione degli sperimentatori e cosa ancora più interessante, i soggetti che avevano la”domanda” hanno risolto con maggiore efficacia il compito.

I restanti 3 esperimenti usano tutti lo stesso metodo, cioè utilizzano come “prime” o una domanda oppure un’affermazione.

I risultati sono chiari, un self-talk interrogativo migliorala motivazione intrinseca a svolgere un determinato compito. Questo non accade solo quando lo stimolo (cioè le parole)sono “nascoste” ma anche quando si chiede alle persone di pensare volontariamente in forma affermativa o interrogativa.

Questa scoperta, che era giù stata intuita, è davvero interessante: nel campo clinico, per i pazienti…in quello scolastico educativo per motivare e facilitare l’apprendimento…nella comunicazione aziendale…ecc…ecc…

Concludendo: sei arrivato fino a qui e di solito non leggii miei post? Forse sei stato influenzato dalla immagine in alto che usa entrambe le modalità, sia quella affermativa (pupazzetto a destra) e sia quella interrogativa (a sinistra).

Ma non credo che questo ti abbia spinto troppo allora,ricapitolando, esiste un dialogo interiore, questo influenza come pensiamo e, come pensiamo influenza i nostri comportamenti e la nostra motivazione a compierli facile, intuibile, ma non tutti lo applicano la pratica fa la vera differenza…”non credi???”

Fammi sapere se ti piace, lascia un commento-

a presto
Genna

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
I Segreti del Metamodello della PNL…”moderna”
PNL: An-coraggio ;-)
Risposta ad una Domanda molto frequente…
PNL: La scienza studia “il dialogo interiore”

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK