Gestione della Rabbia: “sei arrabbiato? fatti una corsa”

Ciao,

hai mai visto il film “terapia d’urto”? è una divertente commedia che vede Jack Nicolson nei panni di un terapeuta e Adam Sendler nei panni del paziente. Il titolo originale del film è “Anger Management” cioè “gestione della rabbia“. Secondo le statistiche statunitensi la rabbia assume caratteristiche patologiche (diagnosi di disturbo esplosivo intermittente) in una persona su 20.

Anche se non se ne sente molto parlare gli studi confermano che, chi si arrabbia esageratamente va incontro a numerosi problemi: secondo studi dell’Università del Michigan, il 25% dei disturbi cardiaci derivano da esplosioni di rabbia…che si trasformano in eccessivi scarichi fisici (gesti estremi di scarico tensionale). Mentre secondo le ricerche svolte a Yale, i pazienti “che si inkazzano” rischiano 10 volte di più di andare incontro ad “aritmie ventricolari“.

Per questo motivo medici e psicologi collaborano da anni nella ricerca dei metodi migliori per risolvere e attenuare questa emozione che può essere a “dir poco distruttiva”.

Ecco alcuni consigli per diminuirla:

1) Fare esercizio fisico: sfogarsi fisicamente è uno dei metodi più intuitivi e allo stesso tempo più efficaci per riuscire ad incanalare la rabbia. Soprattutto se si scelgono quegli sport che hanno una forte connotazione aggressiva,come le arti marziali.

Non solo diventare più forti consente a chi si arrabbia molto di sentirsi “più sicuro” per cui anche meno minacciato. Ed è proprio il “sentirsi minacciati” a far scattare la maggior parte degli eccessi di rabbia.

2) Rilassarsi e meditare: fare una qualsiasi pratica di rilassamento e/o di meditazione, programmare attimi della giornata in cui distendersi e lasciare che le tensioni del corpo e della mente si scarichino aiuta moltissimo a gestire la rabbia. Come nel caso precedente, più ti eserciti e più diventi bravo nel controllarti nei momenti “del bisogno”.

Evitando di aspettarsi che, dopo una settimana di “meditazione” si sia già in grado di farlo. Il circolo virtuoso funziona così: più ti”rilassi” e meno ti arrabbi – più inizi a notare che ti arrabbi meno e più “diventi immune agli eccessi di ira”. Questo richiede tempo…

3) Rivolgersi ad uno specialista: non tutti hanno il tempo e la costanza di praticare forme di rilassamento o di fare uno sport con costanza. In questo caso è utile fare qualche incontro con uno specialista che, parole povere, fa quello che dovresti fare da solo. Ovviamente quando il”disturbo diventa tale” rivolgersi ad uno specialista è quasi obbligatorio.

Oltre oceano le cliniche per il controllo della rabbia spuntano come funghi (quasi più velocemente di quelle dedicate alle dipendenze) e questo la dice lunga,non solo sul business che ci sta girando attorno, ma anche sulle numerose richieste di aiuto.

Molto tempo fa scrissi un articolo sul “perché” ho dedicato gran parte del mio lavoro al “rilassamento”. La risposta, molto onesta era proprio perché “sono uno che si arrabbia facilmente”!

Ti assicuro che questi 3 consigli sono davvero utili, te lo dico dalla mia esperienza diretta… chi mi conosce lo sa 😉 Imparare ad “arrabbiarsi gentilmente” è possibile ad un solo patto: bisogna lavorarci sopra…il semplice saperei modi migliori per gestire la rabbia non serve a nulla…bisogna praticare, come in tutte le cose.

a presto
Genna

 

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4 Commenti
  • Io trovo molto salutare quando sono arrabbiata passare del tempo con i miei cani.
    Vedere il loro amore incondizionato mi allontana da tutte le emozioni negative. e poi sono una fan della pet therapy 🙂

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Grazie Patrizia :-)))

  • Patrizia –
    Ancora io!!!!!!!!
    Quello che penso lo devo dire.
    Dato che avevo anch'io molto da fare non avevo letto i post ultimamente.
    Ora che sono arrivata li ho letti e…..sempre riferendomi al PS: devo
    dire che caso mai, alle carenze quantitative delle tue risposte ha provveduto sicuramente la qualità di questi post. Mi piacciono molto, anzi moltissimo.
    Scusa lascrittura ma sono un po' fusa.
    Patrizia.
    P.S.: non sono un'adulatrice!!!!!!

  • Patrizia –
    Bravo Genna, mi riferisco al tuo PS:-
    Anche se non necessaria, la tua precisazione denota professionalità nonchè serietà ed affidabilità.
    In un mondo che gira al contrario certi modi di essere (anche se molti non li notano) fanno la differenza……e che differenza!!!
    Ti auguro BUON LAVORO.
    Patrizia.

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