Sviluppo Personale: “I 3 passi della preparazione mentale…sportivi e medici”

Ciao,

qualche volta, quando viaggio in treno, amo suonare lachitarra. Si, ma mentalmente, facendo quello che ormaigli sportivi di un certo livello utilizzano per migliorare laloro performance da anni. Dal famoso esperimento sui tiriliberi a pallacanestro ad altre prove empiriche, visualizzarsimentre si sta svolgendo una determinata pratica è per iltuo cervello un vero e proprio training.

Se ci pensi è una cosa che fai sempre, ogni volta che devisvolgere un compito di una certa complessità. Adessol’allenamento mentale viene usato con efficacia in molticampi, da quello clinico a quello dello sport. L’applicazionealla medicina arriva dalla Università del Texas. I ricercatorihanno reclutato alcuni studenti in medicina che stavanoimparando come fare le iniezioni e come mettere i puntidi sutura.

Gli studenti sono stati suddivisi in 3 gruppi differenti tuttiricevevano prima 30 minuti di addestramento canonico.Nei successivi 30 minuti il gruppo A continuava la suanormale esercitazione pratica mentre il gruppo B riceveva30 minuti di immaginazione guidata legata al compitoappena svolto. Il terzo gruppo, quello C, invece non facevanulla durante i restanti 30 minuti.

I gruppi sono stati tutti testati per determinarne il gradodi appredimento. E’ chiaro che il gruppo A e quello B, sonostati migliori di quello C… ma la cosa “sorprendente” èstata che spesso il gruppo B superava e batteva il gruppoA. I ricercatori hanno spiegato questo fenomeno con laconnessione fra muscoli e le aree del cervello cherappresentano il movimento. In pratica è come seti allenassi a collegare “testa e muscoli”.

Non solo, ci sono studi che documentano l’effetto opposto.In pratica se una persona impara un gesto in modoscorretto e poi lo ripete nella sua mente in quel modo,diventa più difficile poi ri-apprendere nel modo corretto.A me capita spessissimo con la chitarra, ascolto un pezzo,lo riproduco “ad orecchio nella mia mente”…e poi a casalo rifaccio in quel modo. Poi magari scopro che non si fain quel modo e diventa più difficile riapprenderlo comesi deve.

************************************************3 passi per un corretto allenamento mentale:************************************************

1) Precisione: quando immagini il movimento questodeve essere il più preciso possibile. L’immagine deveessere vivida come se stesse accadendo sul serio conogni piccola parte del corpo e in prima posizione.

2) Velocità adeguata: la velocità deve corrispondereal grado di apprendimento. Se il compito è nuovo è moltomeglio vedere il movimento a rallentatore per poirenderlo sempre più veloce, mano a mano che siprocede con l’apprendimento.

3) Modellamento: guarda e impara le persone chegià sanno fare quella determinata azione. Questo generedi apprendimento viene nominato “modellamento“,proprio perché si basa su di un modello da imitare…eda quando abbiamo scoperto i “neuroni specchio”sappiamo che “succede molto di più” 😉

Ricorda che puoi usare questo metodo per allenare la tuamente a fare un sacco di cose, dal gesto sportivo aquello culinario 😉 fammi sapere che cosa ne pensi lascia un commento qui ti piace il mio blog, seguilo daifeed rss oppure dal tuo account di facebook.

a prestoGenna

Ps. Se vuoi apprendere come usare questa abilitàal 100% acquista il mio ebook 😉

Pps. Ho messo quella immagine perché mi ricorda tantola mia “infanzia-adolescenza”…passata sotto un canestrocon gli amici 😉 e poi perché lo studio più popolare sulloallenamento mentale parla proprio di “tiri liberi”…

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10 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Christian,

    ci hai proprio beccato 😉 facevo riferimento a quel modello…

  • ottimo questo post! leggendolo ho la conferma di essere normale ahha 🙂 si perche'ogni compito che devo svolgere, un lavoro, un impegno ecc … ci penso mentalmente,o meglio mi preparo e mi organizzo x dare poi il meglio, leggendo il post m e' venuta in mente una cosa che mi e' successa un po' di tempo fa un po' strana da raccontare :s anzi da esaurimento nervoso direi ahaha 😀 e ti dico che leggere questo post mi e' d'aiuto davvero! grazie! Daniela

  • Ciao e complimenti per il blog! È molto interessante anche il protocollo VMBR (a cui immagino facessi implicitamente riferimento), che utilizza proprio la tecnica immaginativa con quella del rilassamento.
    Se cercate su google o su google scholar troverete numerosi articoli (quasi tutti in inglese, però). Per chi pratica lo sport è davvero utile.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Grazie Patrizia,
    il commento sulle "leggi strane" è per evitare che la gente parta per la tangente 😉

  • ……mi è chiarissimo il tuo primo paragrafo infatti mi riferivo a questo.
    L'integrazione corpo/mente credo che permetta e prometta parecchie cose.
    No,le varie leggi cosmiche non hanno nulla a che fare con questo, non parto per la tangente riferendo tutto a questo. Anche in ciò ci vuole discernimento.
    Grazie dela risposta e complimenti per il tuo lavoro e l'estensione delle discipline a cui ti dedichi.
    Ciaooooo!!!
    Patrizia

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Patrizia,

    "dici giusto" 😉 ma spero sia chiaro che non parlo di "strane leggi cosmiche" ma del fatto che, quando ti alleni nella mente prepari il tuo corpo e inviti il tuo corpo a fare certe cose.

    Giusto Patrizia è una cosa che facciamo sempre e in modo spontaneo…a questo serve il pensiero ad immaginarsi come sarebbe "se"…a risolvere problemi. Per risolvere i problemi pratici hai bisogno di prefigurarti come andrà a finire…ecc…ecc…

  • Ciao,buona giornata!
    I tuoi post fanno far mente locale su azioni che hai fatto o fai naturalmente.
    Io, sia ora chequando ero bambina,come un gioco, mi mettevo lì ad immaginare situazioni che mi sarebbero piaciute, ad esempio sul treno al ritorno da scuola o dal lavoro. E pure adesso. Non era solo immaginazione come pensavo ma ero coinvolta in tutto e per tutto anche con ilcorpo.
    Esempio classico, ti piace una persona, cosa fai? Immagini le varie situazioni e coinvolgi mente e corpo. Quando aspettavo il mio primo figlio ho dovuto stare a letto 9 mesi. Continuavo ad immaginare un bimo biondo con gli occhi azzurri, mi vedevo dargli la pappa ecc. era come se fossi lì anche fisicamente. E' nato biondo con gli ochi azzurri che ha tuttora e nessuno di noi li ha. Il
    secondo che è nato prematuro e non avevo la serenità per pensarlo è nato diverso. Ci saranno tanti motivi per questo ma……
    Chissè quante persone lo fanno senza esserne coscienti! Dico giusto?
    E poi è bello coinvolgersi in una situazione piacevole e sentirla come se fosse vera. Dico giusto? Oppure ho frainteso il mesaggio?
    Grazie di quanto ci fai riflettere.
    Patrizia.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao ragazzi,

    grazie al mitico Andrea adesso ho la linea anche nel mio studio 🙂

    @ Elisa: cavoli 15 giorni sono molto pochi per preparare la patente… probabilmente ti sei davvero "allenata mentalmente"…

    @ Vittorio: ahahahah…no quella si chiama masturbazione, e anche se ne sono favorevole, penso sia meglio usare l'allenamento mentale per fare altro 😉 D'altronde per questo genere di "gesto atletico" ci pensiamo talmente tanto noi maschietti che dovremmo essere campioni olimipici 😀

    Genna

  • Vittorio Di Resta
    Rispondi

    ottimo! mi metto subito a guardare a rallenty i film porno! 😀

  • Bello, io l'ho fatto per imparare a guidare e ci pensavo così tanto che lo sognavo anche di notte, quando poi s'è trattato di prendere la patente ho fatto tutto in 15 giorni 🙂

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