Psicologia: “..terrone sei meno intelligente di me..”

Ciao,

l’altro giorno mi arriva la segnalazione di un articolo moltodivertente, se preso con le pinze. Richard Lynn, docenteemerito di psicologia all’università dell’Ulster a Coleraine,in Irlanda del Nord …spara la sua teoria: i meridionali inItalia sono meno intelligenti perché sono stati mescolaticon le popolazioni del Medio Oriente e dell’Africa :-OBhe…ti sarà chiaro che chiamandomi Gennaro non sonodell’Alto Adige 😉 per cui l’articolo mi fa ancora piùridere 😀

Sfortunatamente Lynn non è il primo a scombinare idati degli esperimenti per provare correlazioni spurie(spurie: non pure;-)). Infatti diversi scienziati di questosecolo hanno svolto studi simili, magari testando il QIdi neri e bianchi. Quando la popolazione di colore a stentoriusciva a leggere la richiesta degli sperimentatori e nonperché stupida…ma perché non era la loro lingua ;-)Voglio vedere se ti faccio fare un test in cirillico comete la cavi ;-)))

Ma la ricerca di Lynn non stupisce visto che già neglianni 70 aveva svolto uno studio in cui tentava didimostrare che c’è una relazione diretta fra colore dellapelle e intelligenza. Dove più si è chiari di carnagione epiù si è intelligenti… ma “il fenomeno” non si è fermatoqui ha anche stabilito che le donne sono più stupide(ops…meno intelligenti) perché hanno il cranio piùpiccolo :-O Il che sarebbe a dire che la balena è piùintelligente di noi visto che il suo cervello èpiù grande 😉

Fortunatamente il Prof Roberto Cubelli (di cui abbiamogià parlato) contesta la ricerca che sosterrebbe la superioritàdel nord Italia rispetto al sud Italia. Cubelli afferma: «gravilimiti teorici, metodologici e psicometrici (inadeguatezzadegli strumenti di misura, arbitrarietà della procedura dianalisi, mancata definizione di intelligenza), attualmentein discussione presso la comunità scientifica».

E’ sicuramente vero che, in generale, il sud del mondo èpiù povero. Questo fa si che meno persone studino, chedilaghi più facilmente la criminalità e valori che sonolontani da quella di “coltivare un’ intelligenza”. Ma voglioanche ricordare che molti pensatori e artisti straordinariarrivano proprio dal sud Italia. Da Archimede di Sircusaa Vincenzo Bellini…e chi più ne ha più ne metta… dove c’èla possibilità di pensare esistono uomini “intelligenti”…

Il concetto di intelligenza è enorme e sfaccettato mapuò essere riassunto nella “capacità di adattarti”. E la cosache spesso si dimentica è proprio il contesto… E’ chiaro che unabitante della savana dovrà sviluppare una sua intelligenza…che non è la stessa di chi nasce in Italia oppure in altre partidel mondo. Questa notizia ha fatto scalpore perché Lynn èil personaggio delle ricerche strambe…ma pare che daqueste dipenda il suo successo.

Ricorda sempre che Hitler così come altri dittatori hannosfruttato ricerche simili per giustificare le loro pazzie…per cui “occhi ben aperti” quando ti avventuri in questopazzo mondo 😉 Fammi sapere che ne pensi, lascia uncommento qui e se ti piace il mio blog, seguilo dai feed rssoppure dal tuo account di facebook.

a prestoGenna

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9 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Simone,
    la domanda è infinita 😉 ci sono diverse teorie…la prima contestazione è fra natura e apprendimento. Cioè cosa è che influenza l'intelligenza maggiormente? la natura (come nasciamo) oppure quello che impariamo?

    Per ora non esiste una risposta univoca, ma sicuramente la bilancia pende verso l'apprendimento.

    Alcuni dicono che "abbiamo già tutto dentro"…per cui non è il sacco ad essere bucato ma siamo noi che non riusciamo a "pescare dal sacco".

  • Hey Gen, ma più che capire chi sponsorizza il tempo delle ricerche sull'intelligenza del "linK" lì.. mi piacerebbe capire se, come si dice da bimbi, l'intelligenza ce la danno a tutti la stessa quantità e qualcuno ha il sacchetto buco o veramente la sviluppiamo nel contesto generale della vita … insomma si parte tutti da una base ela sfruttiamo in % diversa o siamo in grado (o meglio il nostro cervello è in grado)di produrne più che utilizzare ciò che già si ha ? ciao grazie.

  • e quando ci vuole, ci vuole!!!

  • Ciao a tutti,

    @ Mirko: purtroppo questo fenomeno esiste…ma il web è libero.

    @ Doc: ahahah…"che volgare" :DDD

    @ Simone: i miei genitori sono entrambi napoletani, per cui il mio DNA è totalmente meridionale. Io sono nato e cresciuto ad Alassio, in Liguria…e questo spiega anche il mio accento, perchè ho sempre frequentato liguri… belin 😉

    🙂

  • ciao Gen,
    non avevo capito che sei napoletano, … ma sei napoletano? certo non sei terrone… come del resto i terroni non sempre sono del sud… i leghisti fanno politica, come gli altri, hanno uno slogan, ma c'è anche altro,… a volte, in ognuno di noi.
    Però è curioso che sia più facile diventare famosi dicendo cazzate che studiando e ricercando o proeccupandosi di rigar dritto in queso mondo difficile… già ma in fondo siamo proprio noi che dando importanza alle cazzate, eleviamo chi le dice o peggio scrive. Se il livello medio-alto rifiutasse di commentare, sarebbero articoli per carta da fuoco, buona per accendere il camino, invece ne parliamo e se il signorino Lincomesichiama ci vedesse probabilmente si farebbe un paio di risate alle nostre spalle…
    secondo me di geni e di "stunz" ce ne sono ad ogni latitudine, ma ovunque c'è qualcuno più bravo o più furbo ad attirare a se attenzione senza aver fatto nulla di straordinario… W chi sa quel che dice, W le persone serie, W il Gen che se dice una cosa ne ha avuto prova e un paio di controprove! Ecco, ciao !

  • si,si l'intelligenza…guardasse giusto cosa abbiamo ereditato dagli africani ;-)))

  • Caro Gennaro,
    la cosa che mi preoccupa sinceramente è che ho trovato su facebook gruppi di "anti-terroni" dichiaranti "adotta un morto di fame di napoletano, siciliano o calarese" che inneggiavano alla validità delle teorie del simpatico professore Lynn. Il problema che scaturisce da certi poveri stupidi ,che ritengono saggio sfruttare il nome della scienza per diventare famosi,è proprio che le loro teorie campate per aria vengono ritenute vere dalla gente ignorante e razzista, che preferisce tenere conto dei titoli di studio di un tale ricercatore piuttosto che le sue tesi, al solo fine di giustificare il proprio odio.

  • Ciao Vittorio,
    completamente d'accordo 😉

  • C'è molta gente che fa confusione tra intelligenza e cultura.

    Non avere possibilità di studiare, e quindi assumere informazioni e nozioni, non significa non essere intelligenti.

    I criminali, ad esempio, sono persone talvolta molto astute, capaci di "fare fortuna" usando il cervello.

    Anche se è innegabile che l'intelligenza si sviluppa meglio in un ambiente che possa darti degli stimoli.

    Di questa ricerca, che dire… Ai leghisti piacerà 🙂

    Vittorio
    (napoletano e meridionalista ;))

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