Psicologia: “Effetto placebo e nocebo… di massa”

Ciao,

ti ho parlato un sacco di volte di “effetto placebo” cioè dellacapacità della mente e in modo particolare delle convinzionidi modificare la fisiologia del corpo. Non tutti sanno chel’effetto placebo è solo una faccia della medaglia, infattiil suo “antagonista cattivo” viene detto “effetto nocebo”.In pratica è un effetto che lavora al contrario…invece difarti guarire rischia di fati ammalare.

In realtà è da poco tempo che la “scienza ufficiale” si occupadi questi due fattori che per anni sono stati frutto di moltericerche, ma quasi tutte considerate di “poco conto” vistoche… l’influenza del cervello sul corpo è stata bistrattataper decenni dalla medicina. Oggi non vi è alcun dubbio, lenostre convinzioni influenzano il nostro stato di salute inmodo preponderante…e a quanto pare…piuttosto preciso.

Irving Kirsh e William Lorber hanno escogitato unesperimento davvero interessante, del quale i risultatisono stati pubblicati sull’ Annals of Behavioral Medicinedel 2007. Il loro scopo era quello di documentare unaforma particolare di “effetto nocebo”…un effetto cheprenderebbe più persone…un effetto di massa…o MPI(Mass Psychogenic Illness). In pratica si osserva comeuna convinzione, legata alla salute, si propaghino frale persone.

E’ stato chiesto ai soggetti reclutati di valutare i tipicisintomi del MPI (mal di testa, sonnolenza, ecc) dopoaver assunto uno spray che avrebbe dovuto contenereuna misura minima di allergeni (una sostanza cheprovoca allergia) e assicurandoli che i sintomi sarebberoscomparsi nel giro di un’ora. I soggetti sono statidivisi in due gruppi, il primo inalava lo spray mentreil secondo no.

I risultati sono stati “positivi” nel senso che i soggettiche avevano assunto il “farmaco”…che in realtà erasemplicemente aria compressa … hanno avuto lapresenza dei sintomi che sono apparsi e scomparsinel giro di 1 ora per avere il loro picco intorno ai 40minuti. In somma, non solo lo studio ha “provato”il MPI ma la comparsa e scomparsa dei sintomisono stati altamente precisi…

…solo i “sintomi suggeriti” apparivano…in praticaprima di somministrare lo spray i ricercatori eranoben attenti a presentare i sintomi…e “guarda caso”apparivano proprio quelli ;-)) Questa è l’ennesimariprova della forza delle convinzioni sul nostroorganismo…se fai il medico devi assolutamentetenerne conto ;-)))

Fammi sapere che cosa ne pensi lascia un commento qui sotto, e se vuoi seguire il blog puoi farlo dai miei feed rss o da facebook.A prestoGenna

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
EFT: …”Giù le mani dai bambini!”
Smascherare le Bugie: Analisi della credibilità per professionisti
What Bleep….Fisica quantistica…
Psicoterapia: “quanto sono acuti i terapeuti?”
5 Commenti
  • Patrizia –
    Ciao Gennaro, eh si! E' proprio così.
    Mi sono venute in mente due cose:
    – Già moltissimi anni fa quando ero bambina ma piccola, qualcuno credeva già a questo: il farmacista. Anche mio nonno si era fissato sull'idea di non dormire di notte e pretendeva di prendere sempre di più uno sciroppo a base di Passiflora che però gli faceva male. Un bel giorno il suo farmacista gli ha preparato delle belle pastigliette, forse di talco, dicendo: medicina nuova, e mio nonno si è messo a dormire.
    – Quando lavoravo in una scuola, ad alcuni ragazzi vennero i pidocchi. Come si seppe ci preoccupammo tutti, comprammo shampoo appositi ed incominciammo a sentir prudere ovunque. Guardandoci di sottecchi notavamo che uno grattava di qua, l'altro di là ma i pidocchi non ce l'avevamo.-
    Solo che il placebo non possiamo prescrivercelo da soli se no non funziona!!!!!!!! Facciamo testamento biologico?
    Belli i post, molto interessanti, grazie. Ciao. Patrizia.

  • Grazie Genna, ma per ora il mondo si deve accontentare di una piaga come me, il che è quanto dire ;-)))

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Doc,

    ahaha…le ziguix… è un pò che cerco un placebo, peccato che non essendo medico non possa somministrarlo ;-(

    Bravo Doc, il mondo ha bisogno di medici come te ;-)))

    Ciao Elisa,

    il meccanismo è lo stesso, ci si forma una convinzione che poi influenza il nostro comportamento e…in questo caso anche la nostra fisiologia…sia nel bene che, purtroppo, nel male..

    A volte prescrivo il paradosso, come ha fatto il tuo vicino di casa, dicendo "bene…questa notte cerchi di non addormentarsi e resti con gli occhi aperti il più possibile" ;-))

    Genna

  • all'inizio del post pensavo volessi parlare di cose che funzionerebbero se non se ne negasse il successo a priori, della serie "con me non funziona niente" e quindi puntualmente non funziona…
    penso sia un altro aspetto della cosa, no?

    Ho un vicino di casa che per molti anni diceva di non dormire se non poche ore a notte, nessun farmaco gli faceva effetto, nessuna tisana e tantomeno i prodotti omeopatici… e io credo che il suo unico problema fosse avere paura di non riuscire a prender sonno, tanto che ad un certo punto, forse arreso al fatto che non avrebbe dormito, ha iniziato a dormire 🙂

  • ciao Genna, io ho visto somministrare un farmaco di nome "zigulix" ;-)…ti dirò che ha funzionato alla perfezione…

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK