Musicoterapia: il potere della musica…

Ciao,

hai mai sentito parlare di musicoterapia? sono ormai anniche questa disciplina è risultata essere valida, sia da unpunto di vista clinico (cioè la sua applicazione sul campo) esia da un punto di vista sperimentale. Così da diversotempo esistono le prove di un reale effetto stimolante della musica sul cervello… tanto da arrivare a parlare del famoso”Effetto Mozart” proprio perchè pare che l’ascolto delgeniale compositore portasse ad incrementare leperformance visuo spaziali.

Purtroppo pochi studi hanno avuto un risultato così nettocome quello storico riportato nel 1993 su Nature e svoltoda Rausher e Shaw, ky. In pratica i ricercatori facendoascoltare per 10 minuti la “sonata K 448” di Mozart(quella per due pianoforti) avevano ottenuto un aumentosignificativo nelle abilità spaziali e di apprendimento deisoggetti. Effetto che purtroppo pareva essere “solo” momentaneo.

Anche se la ripetibilità di questo esperimento non è ancora stata provata altri ricercatori hanno indagato ilfenomeno su altri campi. Jhon Jenkins (membro delRoyal College of Physicians) ha documentato una nettadiminuzione degli attacchi epilettici dopo aver ascoltatola “sonata K 448″in soggetti affetti dal “grande male”.Non solo pare che la musica abbia effetto su molti altri”disturbi”…

Blood e Zatorre (2001) hanno dimostrato che la musicastimola gli stessi circuiti neurali che vengono stimolatidalla droga, dal sesso e dal cibo. Praticamente i nuclei delpiacere influenzando la secrezione di ormoni, esattamentecome agisce un farmaco per la depressione o per l’ansia.Così gli stessi ricercatori hanno anche provato che musicaè in grado di inibire le strutture neurali responsabilidell’ansia e incrementare la capacità di attenzione.

La musica non fa bene solo ascoltata. Gotell, Browne Ekman (2008) hanno dimostrato che il cantare è moltosalutare, soprattutto se fatto con regolarità… mentreTahut, McIntosh e Rice (1997) hanno documentato cheuno stimolo ritmico può aiutare il movimento dei pazienticolpiti da morbo di Parkinson… E pare che un ritmoregolare velocizzi decisamente le cure fisioterapiche…

Insomma la musica fa bene a tutto, dalla testa al corpo..infatti sono secoli che l’uomo la produce e si inventasempre nuovi modi di produrla. A mio parere, musica,così come tutte le arti, essendo prodotti di quella parteintelligente di ognuno di noi (forse si chiama inconscio;)va a comunicare direttamente con quella parte che siriattiva, riportando alla luce le risorse necessarie permigliorarsi.

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11 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    thanks…heare theres another post about that 😉

  • I just signed up to your blogs rss feed. Will you post more on this subject?

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Maurizio,

    come avrai avuto modo di leggere qui sul blog tratto molti argomenti, tutti uniti da un unico filo conduttore: "la conoscenza, più o meno pratica della psicologia per migliorare". Purtroppo il mio campo è talmente vasto che spesso scrivo anche di cose di cui ne so poco, una di queste è proprio la MT 😉 Per cui mi fa solo che piacere avere degli esperti che dicano la loro a riguardo…soprattutto quando prendo un articolo (in questo caso tratto dallo scorso numero di "psicologia contemporanea)…

    Per cui, se vuoi dilungarti, fallo tranquillamente.
    Grazie
    Genna

  • Le mie considerazioni, non volevano essere assolutamente critiche nei confronti di nessuno. Occupandomi di mt dal 97, in tutti questi anni ho notato che intorno a questa disciplina alberga moltissima confusione, forse anche per colpa di chi la mt la fa. Conosco anche io gli studi sul "sedicente" effetto mozart, pensa alcuni lo sfruttano nelle fattorie per la produzione del latte, sembra che le mucche adorino mozart…..
    Credo che se tutti coloro che sono interessati a questa disciplina, non dovrebbero incorrere nei luoghi comuni che frequentemente sento nei confronti della mt, ovvero le mt non ha nulla a che vedere con la pratica new age, la mt non è una pratica scientifica ma è un'ottima alleata per chi ha problemi di comunicazione, dai più semplici fino ai più gravi. Non voglio dilungarmi e annoiare nessuno invito a leggere gli autori da me indicati in precedenza, anche se ovviamente ne potrete trovare molti di più. Grazi a tutti x la pazienza.
    Maurizio

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Maurizio,
    l'articolo l'ho preso da una rivista scientifica…per cui saranno loro ad avere trattato l'argomento in modo fuorviante.

  • Faccio mt da anni con disabili. Ho la sensazione che le informazioni date sulla mt siano un tantino fuorvianti. La mt non può e non deve essere paragonata ad un farmaco che una volta preso ti toglie un dolore o altro. La mt fatta da soli non è mt ma ascolto e nulla di più. Se volete saperne di più cercate sulla rete autori come rolando benenzon, edith lecourt, scardovelli, leslie bunt e altri. La musicoterapia è molto più complessa e seria di come l'avete presentata. Ciao a tutti
    Maurizio.

  • Patrizia –
    Per i cristalli d'acqua ora mi informo meglio perchè la mia amica era in contatto con Masaru Emoto e da
    qualche parte dovrei avere qualcosa al riguardo.
    Oltre ad Enya ci sono altri che a me hanno fatto bene. Ho trovato delle cassette o cd dei suonatori di flauto sudamericani sulle bancarelle che sono incantevoli. La prima volta ero a Venezia, di sera, qualcosa di irripetibile. Adesso si trovano ovunque, occorre chiedere di sentirli prima.
    Secondo me la musica a volte riesce a tirare fuori in poco tempo quello che la psicanalisi non riesce a fare. Certo ci vuole il soggetto giusto, non è da tutti.
    Cari saluti e buona domenica…. di riposo.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao a tutti 🙂

    @ Eisa: brava …pare che funzioni sul serio…anche per i livelli di attenzione, per cui sarebbe da ascoltare in auto 😉

    @ Simone: …fagli ascoltare tanta, tanta buona musica. Magari musica classica…e, se riesci farci insieme quel gioco della imitazione (ricordi quello dove uno segue i movimenti danzanti dell'altro?)…

    @ Patrizia: la mia collega osteopata, moooolto attenta all'ambiente e a mettere a proprio agio i suoi clienti "abusa di Enya":-))) e pare che funzioni. Non la conoscevo prima di collaborare con lei e adesso mi piace moltissimo…pur essendo uno che si rilassa ascoltando i primi album di gruppi come gli Iron Maiden e i Led Zeppelin ;-))
    Gli studi sull'acqua sono incredibili…anche se, a quanto pare, nessuno è riuscito a replicarli 😉

    Grazie a tutti
    Genna

  • Patrizia –
    Ciao a tutti. Vorrei dire una cosa che è accaduta a me: a seguito di eventi molto negativi non riuscivo più ad ascoltare la musica, neppure quella della tv per pochi minuti poi praticando il QiGong mi sono fatta prestare una cassetta relax di Enya, si scrive così? Quando giungevo a casa invece di una pastiglia mi mettevo le cuffie ed ascoltavo, sempre la stessa cassetta finchè lentissimamente ne ho prese altre e mi sono fatta la musicoterapia da sola, senza saperlo. Sapevo che esisteva la musicot.ma anche se ci avessi pensato non avrei saputo come fare. Fatto sta che onestamente certa musica ha contribuito non poco alla mia ripresa. Ci ho riflettuto dopo. Si vede che ho fatto come l'acqua degli esperimenti di Masaru Emoto che facendole ascoltare bella musica o frasi o altro positivi forma dei cristalli meravigliosi mentre con la Metal o un'etichetta sgradevole forma degli obrobri. A parte che il tipo di musica (bella) è personale e deve essere in grado di toccarti una corda particolare, posso dire che quando vado a ballare o a scuola di ballo caraibico (c'è per forza la musica) sento che l'adrenalina aumenta e quando esco sono diversa da quando sono entrata. E' solo una mia esperienza ma io ci credo.
    Ciao, ciao, saluti. Patrizia.

  • orpo Gen, quello di oggi è pesante… penso allo stress che non scarico più da quando "ho smesso" e all'effetto che potrebbe avere con Giulio il mio super bimbo… ma pensando al rilassamento e al momento in cui ogni corpo e mente ci entra o passa surfando le onde migliori, prima di addormentarsi, potrebbe avere buoni effetti facendolo sentire ogni sera? in cameretta? o durante i suoi silenziosi giochi? Hey man?!? hai pensato a come farmi scervellare per sto wek-end? ciao Simone- grazie.

  • mi sono presa una pausa dal lavoro, ho ascoltato il video che hai messo a occhi chiusi e ora sto divinamente 🙂
    grazie Genna,
    buon fine settimana

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