Apprendimento: 4 stili per fare formazione…

Ciao,questa è stata una settimana davvero impegnativa, se misegui avrai visto che ieri sono stato ospite della trasmissione”Festa Italiana”…questo mi ha “costretto” a correre avantie indietro per l’Italia “come un pazzo”. Mentre questoweekend ho tenuto un meraviglioso corso in cui mi sonodiverto tanto ed ho imparato altrettanto…chi hapartecipato si è reso conto di aver assistito ad un mix ditecniche espositive…ed oggi voglio condividerle con te..ma prima, diamo una sbirciatina al corso…Hai visto il video? sia il primo che il secondo giorno di corso ha nevicato, ma nonostante questo i baldi corsisti si sono sempre presentati in orario …le li ringrazio ancora;)Per loro ho preparato un modo molto interessante distrutturare le lezioni…diciamo che ho preso spunto un pòda Bandler e i suoi nesteed loop e un pò miscelando i4 stili di formazione:1) Stile Deduttivo: a) premessa iniziale… qui si spiega un pò perchè si è scelto di parlare di questo o di quello. b) principi generali…sarebbe la teoria di base; c) sviluppare gli aspetti del corso, da quelli di ordine generico a quelli sempre più specifici. d) Conclusioni.2) Stile induttivo: a- presa in esame di un caso specificob – ragionamenti, si invitano i partecipanti a ragionare su come si potrebbe risolvere il caso. c- Teoria e concetti chevanno di pari passo con quello che i corsisti hanno detto efatto durante il “caso specifico”. D- Applicazione praticadei concetti… magari attraverso un secondo caso.3) Stile “problemi”: a) domande significative che sonopreposte per “attivare la mente” dei corsisti; b) scopo delcorso e delle teorie che saranno presentate; c) sviluppo diuna o più domande che si sono poste all’inizio; d) Conclu-sioni, con una breve riepilogo dei punti iniziali.4) Stile storico-temporale: a) ripercorrere le tappestoriche di come si sviluppano gli argomenti…oppure dellesequenze tecniche da applicare; b) vedere passo passo il come e il quando applicare le varie metodologie…Tutti questi processi sono stati presi dal bellissimo libro”progettare la formazione” di Maurizio Castagna; incui trovi i vantaggi e gli svantaggi di ognuno di questi stilie molte altre dritte per chi vuole strutturare un interventoin modo efficace e in diversi contesti. Nel corso che si ètenuto questo weekend ho mescolato tutti questi stili inbase ai diversi argomenti…..ho iniziato facendo fare un gesto apparentemente moltostupido, come disegnarsi una lettera sulla fronte per poiutilizzarlo durante tutto l’arco del corso 😉 terminando con nested loops, infarcendolo di rilassamenti ed induzioni all’apprendimento…e concludendo sempre conmetafore che imprimessero al meglio il significato profondo di ogni esercizio…e il finale è stato “adessoche conosci tutte queste tecniche “dimenticale” ;-)))Ho dimenticato di registrare delle video-testimonianzeper cui se eri al corso sarebbe molto gentile da partetua lasciare due righe qui sotto ;-)) e lo stesso vale perte che mi hai visto ieri sulla Rai…fammi sapere che cosane pensi di questo “esordio televisivo”…mi raccomando”senza peli sulla lingua” :DA prestoGenna

Ps. Se vuoi leggere un buon libro su come progettarela formazione quello di Castagna (in Italia) è il migliore. Se vuoi fare questo lavoro leggilo èmolto molto bello. Se ti piace l’argomentofammelo sapere che ci dedico altri post…

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5 Commenti
  • Ciao Gennaro,

    complimenti per il corso. In sintesi, quanto ci hai insegnato è stato:

    * molto interessante
    * pratico
    * utile
    * spiegato bene

    Molti esempi e molta pratica: una "mazzata" di dodici ore suddivisa in due giorni ;^)

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Thanks 🙂

    @ Reborn: cosa vuoi farci, sono "un natural" :DDD

    @ Andrea: uff… sai che mi stai adulando? 😉 è stato davvero difficile rendere tutte quelle cose semplici. Chiaramente nel prossimo corso sfrutterò i tuoi consigli (privati) per renderlo ancora più fico :-))

    @ Simone: la tua testimonianza è per me preziosissima… 1° perchè sei davvero un uomo che ha costruito grandi cose partendo dal basso e per questo ho un sacco di ammirazione nei tuo confronti…e 2° perchè chissà quanti cavolo di corsi hai fatto prima di varcare quella porta …Grazie :-)))

    Genna

  • grande Gennaro, il dottor Romagnoli, super comunicatore efficace; corsisti di estrazione diversa e distante, ma con unico interesse, ampiamente de te congiunti in un bel gruppo di teste aperte all'apprendimento.
    Meglio di un professionista di corsi formativi specifici in quanto il tutto era condito da un forte sostegno psicologico, oltre da una buona dose di rilassamento; apprezzato in toto; ambiente assistenti e partecipanti, compresi. Ciao Simone.

  • Ciao Genna,
    io non faccio testo, lo so.. 😉
    ma secondo me il corso è riuscito bene, perché sei riuscito, tra le altre cose, a rendere semplici degli argomenti molto complessi. Credo che sia uno dei pregi di sa comunicare in modo efficace!

  • Sei proprio un figo, che ci vuoi fare? 🙂

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