Cold Reading: Prepararsi alla lettura a freddo Vol.2

Ciao,

qualche giorno fa ho postato un ennesimo articolo sul Cold Reading… il mio interesse per questi argomenti è antecedente alle serie Tv oggi molto note come “TheMentalist” e “Lie to Me“…In quel post ti ho chiesto se eri interessato all’argomento ed ho avuto ottimi feedback, soprattutto privati, su quanto sia affascinante l’argomento.

Quindi prima di tuffarti nell’articolo partiamo con quello che viene chiamato Set-Up (il punto numero 1 dello scorso post). L’obiettivo principale di questo primo step è quello di creare un’atmosfera rilassata e collaborativa…infatti se il soggetto vuole sfidarti raramente il Cold Reading andrà a buon fine.

 

“Se ci pensi non sono gli scettici ad andare dai maghi ma solo chi vuole farsi intortare” (tranne rarissimi casi).

Quelle che seguono sono una lista delle tecniche più note utilizzate dai Cold Readers… c’è chi le usa tutte, chi ne usa solo una e chi si è creato le proprie personali. Te le accenno soltanto, e se mi farai sapere quella che secondo te è più carina l’approfondirò:

1) Il Mantra dell’incontro: questa semplice e all’apparenza assurda tecnica, funziona sul serio e si tratta di una sorta di mantra/affermazione che il cold reader si ripete nella testa quando incontra dal vivo il soggetto.

In pratica attraverso il suo dialogo interiore continua a dirsi frasi del tipo “io ti piaccio e tu mi piaci… staremo bene…ecc.”. Le affermazioni solitamente non funzionano troppo bene, ma adottare un mindset positivo, delle convinzioni positive è necessario, se vuoi fare (spero di no) il lettore a freddo 😉

 

2) Incoraggiare alla collaborazione: una tecnica molto potente è quella di coinvolgere il soggetto ad aiutarti durante la lettura. Un buon modo per farlo è quello di dirgli che i tuoi “poteri” non sono precisi al 100%…per cui è utile che lui si impegni insieme a te per ottenere un risultato.

Non ci vuole un esperto di psicologia della persuasione per comprendere quanto questa tecnica possa coinvolgere emotivamente le persone creando un forte rapporto.

 

3) Stabilire un’atmosfera di intimità: questa è uno dei metodi più eterogenei…infatti il “cold reader” userà tutto, dall’ambiente ben arredato, con luci soffuse e odori di incensi vari fino all’utilizzo calmo e tranquillo della voce, cosa che assomiglia non poco all’ Ipnosi .

Fino a curare dettagliatamente il proprio aspetto fisico ed il suo abbigliamento. Un modo molto comune per farlo è l’utilizzo deliberato di rituali che, di solito, vengono poi ripetuti nello stesso modo…(altrimenti che razza di rituali sarebbero?

 

4) Foggiarsi delle proprie credenziali: sempre più spesso, maghi e veggenti si avvalgono di certificazioni e diplomi appesi suoi muri. Questi servono per dare un certo tono al maghetto che, facendo così, non ha neanche bisogno di dirtelo perché li vedi davanti a te. Anche utilizzare oggetti di qualità aumenta le credenziali…ad esempio avere un bel mazzo di carte o una appariscente sfera di cristallo dell’800 aumenta la percezione di competenza.

 

5) Rafforzare la convinzione: solitamente il “mago” ribadisce al cliente quanto la procedura a cui verrà sottoposto il cliente è “una cosa seria”. Magari facendo accenni alla storia del procedimento o a personaggi che, nella storia, si sono sottoposti con successo alla stessa procedura.

 

6) Mettere le mani avanti: la cornice di rifermento che si deve creare nella mente del cliente è quella della fallibilità. Cioè mettendo le mani avanti affermare che sarebbe bello funzionasse tutto al 100% ma non è così…spesso si incorre anche nell’errore…

 

7) Lettura passata: il mago chiede al cliente se in passato ha già avuto esperienze simili. Nei testi si dice che questo serve per evitare di ripetere cose che un altro eventuale mago ha già detto. Io penso che sia anche un ottimo modo per far accedere il soggetto a quel tipo distato mentale … e anche per sapere quanto il soggetto è un “boccalone”, infatti se dice di averlo già fatto 50 volte il “maghetto” vede già la sua nuova villa in Costa Azzurra 😀

8) Creare Rapport: molti maghi sanno bene come si stabilisce il rapport attraverso il ricalco-guida e l’uso di un particolare linguaggio. Spesso “leccano il culo” ad esempio dicendo cose del tipo “il tuo spirito è potente”e cose del genere 😉

Bene, queste sono le maggiori tecniche che i “maghi” o i”cold reader” utilizzano prima di iniziare la loro lettura.Come avrai notato hanno tutte qualcosa in comune, non solo fra loro, ma anche fra diverse discipline. Infatti le stesse procedure sono, più o meno usate anche da: guaritori, medici, psicologi, preti, ecc…ecc…

Ti ricordo che il mio scopo non è quello di insegnarti a fare il “ciarlatano” ma di darti delle armi per poterti difendere tuttavia, visto che molte di queste sono nate molto prima dell’avvento della scienza, ritengo che possano essere utili in diversi campi… ovviamente facendo appello all’etica professionale di chi vuole usarle in questo senso.

Fammi sapere che cosa ne pensi ascia un commento qui sotto, e se vuoi seguire i miei aggiornamenti puoi farlo dai miei feed rss o da facebook.

A presto
Genna

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