Auto Ipnosi: “Risposte spontanee dall’Inconscio”

Ciao,

hai fatto l’esercizio di “autoipnosi” della scorsa settimana?L’ipnosi moderna, questo mezzo potente ed affascinantenasconde un paradosso … cioè chiedere che qualcosaaccada spontaneamente… eppure è esattamente così cheil tuo inconscio si manifesta nella sua forma più pura.Apprendere come cogliere questi aspetti è determinantese vuoi sperimentare pienamente l’ipnosi sute stesso/a o su altre persone.

Hai ascoltato l’audio? sembra uno degli esercizi piùsemplici che abbia mai postato…eppure è una delle chiaviper imparare davvero ad entrare in contatto con il tuoinconscio. Solo lasciandoti realmente stupire da quelloche “accade spontaneamente” puoi essere certo chela risposta è “inconscia”.

All’inizio non è semplice, per questo ti conviene portarevolontariamente la tua attenzione sulle caratteristichefisiche (o cenestesiche) delle tue mani…e mentre faiquesto lasciare che “accada qualche cosa di diverso”.E’ molto utile usare parti controlaterali (cioè opposte) delcorpo. Gambe, braccia, mani…dita…ecc…

Così, ad esempio, mentre sposti la tua attenzione sullamano destra per sentirne il calore, improvvisamentequella sinistra diventa più calda o più pesante. Creandoquell’effetto utilissimo nel renderti più sensibile allerisposte del tuo inconscio.

…quando sarai in grado di cogliere le risposte inconscepotrai iniziare a farlo con ogni parte del tuo corpo ediventare… mano a mano sempre più sensibile. Il canalecinestesico è quello ritenuto più vicino alle “emozioni”per cui maggiormente “inconscio”. Ma puoi farel’esercizio con tutti i “canali rappresentazionali“.

Ad esempio puoi immaginare “un discorso” e mentre loascolti (con l’orecchio della mente) puoi notare tutte levariazioni sonore che avvengono in modo spontaneo. Ioda appassionato di musica, amo immaginare melodie chehanno variazioni improvvise che mi stupiscano davvero.Lo stesso puoi farlo con le immagini, magari partendo daisemplici colori

Il risultato finale di questi esercizi sarà il notare conmaggiore sensibilità e precisione tutte le variazioni cheaccadono spontaneamente nel tuo corpo e nella tua menteogni qualvolta entrerai in questi stati, sia volontariamenteche “involontariamente“. Entrando in contatto con quellaparte di te che già naturalmente ti dice cose sagge edutili…ma a cui a volte dai poco peso.

Pratica l’esercizio e fammi sapere che cosa ne pensi.lascia un commento qui sotto e se non lo hai ancora fattoiscriviti ai miei feed rss oppure seguimi dal tuoaccount di facebook.

A prestoGenna

Ps. Quando fai l’esercizio in “modo auditivo” ti rendidavvero conto di quanto il linguaggio sia un’attivitàinconscia.

Un saluto speciale ad un uomo speciale…Jim Rohn

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10 Commenti
  • Grazie Alex 🙂

  • ciao Genna. certo che puoi utilizzare la mia testimonianza…mi fa molto piacere; infatti sono felice di poter contribuire (anche se in minima parte) allo sviluppo tuo lavoro e del blog 😉 1 salutone.

  • Ciao Jessica,

    il tuo inconscio conosce molto bene la mia voce 😉 e sono certo che con te ogni esercizio possa valere molto di più..

  • Di nuovo ciao Gennaro,la prima volta l'esercizio non mi è riuscito,poi però,ho rivisitato qualche tuo post precedente e ho sbollito….,subito dopo ho rifatto qs esercizio e mi è riuscito alla grande.Rimango ogni volta sorpresa da come il nostro inconscio possa avere una memoria,e mi basta sentire per un solo attimo il tono della tua voce per entrare immediatamente in trance e scoprire che oltre il vivere quotidianio cè molto di più…se solo ci fermiamo ad ascoltarci.un abbraccio jessi

  • Ciao Alex,

    ottimo, grazie per la testimonianza…che riutilizzerò un giorno, ovviamente con il tuo permesso 😉

  • ciao Genna…quest' esercizio è meravoglioso, mi piace molto perchè mi sento davvero in contatto con la mia parte inconscia. Inoltre mi è riuscito la prima volta che l'ho sperimentato e ciò mi ha dato molta soddisfazione.

    grazie per tutti i post che ci regali ogni giorno…continua così 😉

    p.s. l'esercizio dei "tasti" mi è davvero servito per affrontare con tranquillità gli esami di cui ti parlavo…grazie mille!

  • Ciao Doc,

    fai l'esercizio mettendoti in una posizione un pò scomoda…ad es. seduto piuttosto che sdraiato…

    Grazie…il dito sta decisamente meglio, anche se non è ancora al 100%.

    Genna

  • Ciao Genna ;-),
    bello l'esercizio, peccato che nel bel mezzo dell'esecuzione mi sono addormentato, sarò mica patologico?!? (scusa ma non trovo la faccina adeguata…)

    ps.come va il dito?

  • Ciao Patrizia,

    è solo questione di pratica, mettiti li con pazienza e "ascolta una sola mano" e annota mentalmente tutti i cambiamenti che avvengono nell'altra mano.

    E' come andare in bicicletta, all'inizio ci metti un sacco a capire come si fa, ma appena impari poi non lo scordi più… ovviamente se vuoi diventare un bravo ciclista dovrai mantenerti in allenamento.

    Grazie
    Genna

  • Patrizia ha detto –

    Ciao, buon 8 dicembre!!!

    Molto interessante il post ma pur apparendo semplice mi confonde un po'. Non riesco a sentire le senzazioni alternate (destra/sinistra ). Mi spiego: nel Training Autogeno in cui mi cimento mi concentro contemporaneamente su destra e sinistra senza grosse difficoltà mentre la difficolta la trovo nelle sensazioni alternate, insomma non ci capisco. Perchè? E' questione di allenamento oppure di connessione corpo/mente? Mi piace molto fare gli esercizi ma sembra quasi ci sia una resistenza. Perchè? A volte ciò che sembra più facile in realtà è più difficile.
    Come fare?
    Saluti e molte grazie. Complimenti sinceri per il tuo lavoro. Patrizia

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