Stanislav Grof: gli stati olotropici e la coscienza

Ciao,

hai trascorso una buona Halloween? sulla scia del post diieri…dedicato a “l’uomo dei sogni“…un argomento di”confine” nonostante, come mi è stato segnalato da unalettrice sia una bufala…oggi voglio parlarti di StanislavGrof uno dei più noti studiosi degli stati modificati dicoscienza o, come li chiama lui “stati non ordinari dicoscienza” o “stati olotropici”.

Groof è stato fra i primi ad affermare che i SMC (o StatiModificati di Coscienza) che utilizzavano gli indiani e inaltre culture, avesse una sua utilità. In modo particolareè stato fra i primi a parlare del suo potere terapeutico e,soparttutto del suo valore evolutivo…inteso comecrescita personale.

Insomma Stanislav Grof è un grande personaggio che,per nostra fortuna è ancora in vita e ha rilasciato unasplendida intervista che voglio condividere con te…primadi guadare il video…ricorda che “non tutto ciò che luccicaè oro” 😉

Hai visto il video? le scoperte che ha fatto Grof sui SMCsono davvero affascinanti…prima di molti aveva giàparlato di una sorta di “legge di attrazione”, partendodagli studi di Jung sull’inconscio collettivo. Tuttaviala sua metodologia “il respiro olografico” non mi piace.

Le tecniche legate al respiro sono davvero potenti, perquesto non mi piacciono molto, perché le ritengo pocopratiche, poco direzionabili e in alcuni casi pericolose.Infatti esistono numerose testimonianze che provanouna relazione fra “esperimenti fatti in casa” e attacchidi panico.

Tuttavia le affascinanti scoperte e ipotesi tirate in balloda Stanislav Grof mostrano il suo spirito pionieristico,che a me piace tanto. Bene, credo che questo, insiemeal post di ieri, sia un ottimo argomento da tirare in balloil giorno successivo alla notte di Halloween. Stocontinuando ad informarmi sempre meglio sulle scopertedella parapsicologia e ti assicuro che sono già rimastopiù volte a bocca aperta.

Grof è un altro prodotto di quell’ambiente incredibile cheintorno agli anni 60 ha “dato voce” a numerosi personaggi,come Gragory Bateson, F. Perls, Bandler e Grinder e moltialtri…sto parlando di Esalen, il luogo dove …possiamo direè nato il “movimento per il potenziale umano”. Insommaun gigantesco “laboratorio pazzo”, dove persone e docentidelle materie più disparate potevano confrontarsi e sperimentare liberamente!

Se mi segui sai che dedico il weekend ad aspetti dellapsicologia un pò particolare e alle mie elocubrazioni dapost-sabato-sera 😉 Per cui ti invito a guardare tuttie 3 i filmati di Grof…tenendo a mente “che non è tuttooro ciò che luccica” e dirmi che cosa ne pensi, sia suglistati olotropici e sia sulla parapsicologia!

Pensate che cosa accadrebbe se la psicologia ufficiale,che è composta da esperimenti che oggi hanno raggiuntoun livello di precisione impressionante, potesse davveroprovare l’esistenza di determinate cose. Credo che sidovrebbero riconsiderare parecchie cose su comefunziona l’essere umano e sulle suepotenzialità;-)

E tu cosa ne pensi? era un pazzo o un genio;-)Lascia un commento qui sotto e se vuoi seguirmi tutti igiorni iscriviti ai miei feed rss oppure seguimi dal tuoaccount di facebook.

A prestoGenna

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4 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Patrizia,
    visto che ci siamo già sentiti in privato, sai come la penso e quanto sono affascinato.
    Tuttavia cerco di mantenere il più possibile un punto di vista esplorativo-scientifico, cercando di pormi nella posizione dell'osservatore…ma è una cosa difficile, perchè come sappiamo "osservare è già modificare" 😉

    Grazie
    Genna

  • Ciao, sono Patrizia.
    Mi piace il tuo approccio soft a queste tematiche. Ringrazio per la mail alla quale risponderò.
    Avevo letto parecchio su Esalen, Groff & Company, molto interessante, anche lo spirito di ricerca.
    In effetti credo che la respirazione sia un'arma a doppio taglio. Anch'io so che può essere pericolosa col "fai da te"; non la respirazione rilassante ma ad esempio per il Rebirthing bisogna essere seguiti, invece uno fa un corsetto e poi sperimenta credendo che sia tutto facile. Occorre chi conduce perchè al momento opportuno sa cosa fare, vero? Ho assistito ad una regressione ipnotica che se non ci fosse stato il conduttore sarebbe andata assai male. Come in tutte le cose ci vuole buon senso, responsabilità e farsi almeno un po' di esperienza.
    Lo dico per chi mi legge.
    Il Training Autogeno, secondo me può andar bene in sperimentazioni casalinghe e poi la "Meditazione;
    è anche questione di spirito pionieristico come hai detto di Grof ma lui è Grof e caso mai paga di suo. Anche in Italia, a Bologna, parecchi anni fa sono stati fatti esperimenti in tal senso. Speriamo che anche a livello di interesse scientifico
    e psicologico ci sia un occhio di riguardo in più sulle ns. potenzialità, nel bene e nel male.
    Ciao, buona serata, un pensiero di riflessione per tutti su questi post. Patrizia

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Caio Jacopo,

    come ho scritto…non sono poco pratici perchè poco direzionabili. Molte persone che si avvicinano allo sviluppo personale, dopo aver provato queste esperienze abbandonano.

    Chi ha problemi respiratori o di cuore, rischia grosso…perchè la respirazione che viene effattuata è assolutamente "poco sana"…

  • Saturday night fever
    Rispondi

    n che senso le tecniche basate sul respiro sono pericolose?

    Jacopo

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