Psicologia: “l’Era della Attenzione”

Ciao,

ricordi la psicologia del multitasking.. cioè della capacità difare più cose insieme? oggi ti parlo di qualcosa di connessoche sta modificando radicalmente il nostro secolo: l’eccessodi informazioni. Infatti la nostra epoca, rispetto a tuttequelle passate, produce più informazioni di quanta se nepossa gestire… E’ stato stimato che una rivista contienela quantità di informazioni che un uomo del 800 riusciva aleggere nell’intero arco della propria vita.

Televisione, internet, cellulari ed altro hanno cambiato il mondo. Oggi sei costantemente bombardato da unavalanga di informazioni…e queste provocano un vero eproprio sovraccarico cognitivo. Ricercatori della Universitàdi San Diego California, capitanati da Dilip Jeste hannoproposto una loro ipotesi e l’hanno anche cofermata…

…il sovraccarico impedirebbe la corretta elaborazione dellainformazione, rendendoci indifferenti di fornte alle notizieche dovrebbero fare appello alle nostre istanze interne piùnobili come: l’empatia, compassione, altruismo, tolleranzae intelligenza emotiva (in genere). Tutte queste funzioni,essendo elaborate dalla corteccia prefrontale, verrebberobypassate quando il mondo appare caotico estressante…

In pratica i comportamenti positivi e psicosociali (empatiaecc.) richiederebbero al cervello una elaborazione piùcomplessa e dispendiosa…quando questo non avvieneperchè si è in sovraccarico, prenderebbero il sopravventogli istinti primordiali di sopravvivenza che ci rendonoinsensibili ai “sentimenti più nobili”.

La catena consequenzaiale pare essere questa: surplusdi informazioni -> stress e ansia -> deficit cognitivi… notache questi “deficit” possono essere di varia natura, e tuttonasce da una situazione stressante….e sappiamo chequando siamo stressati siamo anche maggiormente suggestionabili e tutto funziona peggio!

Insomma siamo nell’era della “mancanza di attenzione”in cui la merce rara non è più avere tante informazionima è avere quelle giuste. Per questo motivo i blog, comequello che stai leggendo, stanno avendo molto successo,perché sono la “summa” di molte conoscenze, un distillatoprezioso che fa risparmiare tempo, denaro e soprattuttorisorse cognitive preziose 😉

Mentre un tempo la merce dei Re era l’informazione, oggila merce è “l’Attenzione”. Usala saggiamente per la tuacrescita personale e per avere una vita spassosa;-)Fammi sapere che cosa ne pensi…lascia un commento quisotto e se ti piace il blog, iscriviti ai miei feed rss oppureseguimi dal tuo account di facebook.

A prestoGenna

Ps. un buon modo per gestire meglio lo stress dasovraccarico di informazioni..è il Rilassamento 😉

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10 Commenti
  • Ciao Genna ti è arrivata l'e-mail, che ti ho mandato l'altro giorno?

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Ester,

    molto probabilmente hai ragine, ma il senso del post non era per "parlarne in modo dietrologico" 😉 anche se l'aspetto è ultra interessante 🙂

  • Ciao Genna e a tutti,
    molto vero questo post. Ma io penso i sia anche dell'altro… lo sai che a me piace andare "oltre" ( dovrò starci attenta, altrimenti una di queste volte, a furia di andare oltre, farò la fine di Willy il Coyote: mi fraccellerò ai piedi di una montagna del Gran Canyon!! :)) (l'incognita starà nello stabilire se ci sono andata da sola o se mi hanno spinto!) :)) )
    Per me c'è chi ha mangiato la foglia da mò e ci marcia sopra. Ci bombardano sì di notizie,(spesso mezze verità) per occultarci il vero nocciolo del problema. Così noi già ci focalizziamo poco, e quel poco è diretto verso false piste.
    Vedi il can can con le varie pandemie, gli "attentati" le crisi economiche e via dicendo: la troppa informazione è un ottimo metodo per tenerci nell'ignoranza della verità.
    Usano le immagini per farci famigliarizzare con le tragedie di ogni origine, tipo guerra, disastri ecologici, malnutrizione e via andare, è come se ci stessero a viverle come una cosa normale, così se e quando piomberà addosso anche a noi, in un certo senso, saremo già plagiati e nn troveremo nè la ragione, nè il coraggio per alzare la testa e dire NO
    lo so, quello che ho scritto è tremendo, sembra fantascientifico, e se così pare, allora vuol dire che il processo è già in stato avanzato: siamo in trappola!
    Personalemte ho seguito diverse notizie e appena su internet è arrivato qualcosa fuori dal coro, caso strano, dopo pochi giorni, a volte anche solo ore, la stessa pagina che avevo letto, era "EXPIRATED", ma questo sicuramente è successo perchè il mio vecchio pc nn riesce + a fronteggiare i "virus" 😉
    P.S. se nn mi vedrete + in circolazione sulla reta e sul mio blog, non vi fermate a tirare un sospiro di sollievo, ANDATE OLTRE, cercatemi, magari mandate una segnalazione a "chi l'ha visto", fatelo per i miei 4 figli! GRAZIE

  • ops letto solo dopo aver mandato l'e-mail, poi lo sistemiamo ionsieme, ora vado ho troppa fretta;-))

  • Ciao sono Patrizia, buona domenica a tutti. Molto interessante questo post perchè mi ha confermato quello che pensavo a livello intuitivo ma confusionario. Mi sono consolata capendo meglio, perchè temevo che i miei neuroni si fossero in qualche modo disorganizzati. Ora sapendo che c'è un motivo per questo, proverò a rimediare.
    Molto bravo anzi bravissimo, questi post ti allargano la visuale (a parte che essendo anche del segno dei Gemelli, la cosa è anche congenita).
    Questa è crescita personale ed i post un grande aiuto, ti sono grata, a presto.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Doc,

    se vuoi farmi un piacere, scrivi tutte le tue impressioni ed esperienze sull'ipnosi, nel post che raccoglie tutti gli articoli sulla ipnosi.

    Lo trovi cliccando sulla barra di destra…su, indovina? 😉 Ipnosi 🙂

    Così non hai più scuse, e mi aiuti ad accrescere la qualità dei contenuti del mio blog.

    Grazie
    Genna

  • vado di e-mail, cosi evitiamo di uscire troppo fuori… (ecco come scusa mi sembra buona;-))

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Grazie Doc 🙂

    ehi…racconta tutto che sono curioso, poi magari ci scrivo un post 😉

    Genna

  • vittorio di resta
    Rispondi

    il discorso si potrebbe allargare a tutti coloro che fanno lavori talmente intensi e che richiedono un tale dispendio di energia mentale da allontanarsi prograssivamente dagli affetti (la sindrome da ebeneezer scrooge :)). Certo è che il computer ci ha permesso di accellerare molto i tempi, è il cervello che sta progressivamente rallentando!

  • ciao Genna, sei un grande, mi è riuscito l'esercizio con il palloncino ed il libro…

    avrei una voglia matta di raccontarti come ho fatto e come ho colto la palla al balzo in una situazione totalmente non programmata, ma sò che qui non è possibile.

    scusami se non c'entra niente con questo post ma non stavo più nella pelle dovevo subito dirtelo, grazie mille l'utilizzo di questi piccoli esercizi mi permette di imparare qualcosa di più sul cervello umano e di acquisire maggiore sicurezza e questo e tutto merito tuo. GRAZIE!!!

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