Psicologia: Effetto Placebo e Caffeina

Ciao,

se sei qui, sicuramente conosci “l’effetto placebo“. Secondote, chi assume quotidianamente il caffè per essere più sveglio e attivo è “vittima dell’effetto placebo?”. Questaè la domanda che si sono posti molti ricercatori e sonostati condotti numerosi studi a riguardo.

Tutti sanno che la sostanza che dona queste proprietàal caffè è la ben nota caffeina. In questo recente studio iricercatori hanno selezionato 60 amanti del caffè e hannodato a tutti tazze di caffè decaffeinato oppure contenentiuna percentuale corrispondente a 3 caffè (280 gr.). Dopo30 secondi dall’assunzione i ricercatori hanno dato loroun compito molto impegnativo.

In pratica i soggetti dovevano schiacciare un pulsantesia molto velocemente (alla presentazione di uno stimolo),per determinarne l’attenzione e i riflessi (in psicologia sipara di Tempi di Reazione)…e sia tenendo premuto iltasto più forte che potessero, per valutarne la forza.

Come al solito i ricercatori hanno “mentito”. Infatti atutti i volontari è stato riferito che avrebbero assuntoun vero caffè. Oltretutto a metà di loro è stato dettoche la caffeina avrebbe incrementato le loro prestazionimentre all’altra metà è stato detto il contrario. Sel’effetto placebo funziona ci si aspetterebbero delledifferenze fra i due gruppi.

Ecco gli sconcertanti risultati:

1) La caffeina incrementa le prestazioni cognitive.Senza che vi sia interferenza da parte dell’effetto placebo.In pratica. Bisogna sottolineare che, nonostante i volontarifossero degli “amanti del caffè”, il giorno dell’esperimentonon avevano assunto nessun “caffè extra”.

2) C’è stato un effetto “aspettativa” nei soggetti a cui èstato dato il “caffè placebo”… ma tale effetto ha “lavoratoal contrario”: alle persone a cui è stato detto che il caffèavrebbe ridotto le prestazioni hanno avuto risultatimigliori. Probabilmente perché, sapendo di essere”svantaggiati” si sono sforzati maggiormente. Un controeffetto interessante del noto “effetto placebo”…no? 😉

3) Nessuno dei soggetti che ha assunto “decaffeinato” siè reso conto di averlo fatto. E hanno riferito che il lorogrado di attenzione e forza percepite, erano identiche aquelle degli altro gruppo…che aveva realmente assunto280 gr. di caffeina.

Concludendo: la caffeina ha un reale effetto sulle nostreprestazioni. Un minimo di effetto placebo esiste ma sicomporta in modo bizzarro, cioè dipende da cosa vienedetto ai soggetti (il potere delle parole ;-)). E infine, sesostituisci il caffè di qualche tuo amico “amante delcaffè” con un decaffeinato…quasi sicuramente non sene renderà conto 😉

E tu cosa ne pensi? se un bevitore di caffè? (iosi;-)) Lascia un commento qui sotto e se vuoi seguirmitutti i giorni iscriviti ai miei feed rss oppure seguimidal tuo account di facebook.

A prestoGenna

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