Ipnosi e furti: ci risiamo…Angelo Bona, ne usciamo a testa alta…

Ciao,

ti ho parlato molte volte della Ipnosi applicata ai furti! perché sono anni che si sente parlare di fantomatici personaggi che con l’ipnosi riescono a derubare dei poveri malcapitati. Fortunatamente ci sono persone che sanno la verità, e nel caso di oggi vedrai il Dott.Angelo Bona…il nostro più grande esperto di ipnosi regressiva…anche se lui non sarà contento di questa definizione potremmo definirlo il Waiss italiano 😉

Purtroppo il video è stato rimosso…

hai visto il video? ci tengo a precisare che io non sono d’accordo sul modo di vedere l’ipnosi che ha Bona…cioè del potere risolutivo della Ipnosi Regressiva e,ancora di più sulle vite passate…tuttavia mi devo togliere il cappello perché nel video, che hai appena visto, si è difeso bene e con poche parole.

Ho conosciuto il Prof. Bona personalmente durante il congresso organizzato da Mylifetv l’anno passato. Un uomo davvero divertente ed intelligente, infatti nel video, nonostante abbia poco tempo riesce “bene o male” a mettere un “distinguo”… nonostante questo non è una descrizione che soddisfa un ipnotista… tuttavia quello che ha detto mette già dei paletti!

Infatti se hai seguito le “lezioni di ipnosi” sai che c’è differenza fra suggestione, ipnosi, ecc…ma nonostante questo nel codice penale si parla ancora di “ipnosi”,quando in realtà si tratta di sottili doti comunicative come quelle che utilizza il mitico Derren Brown ;-)e che sono meglio descritte come “plagio”.

Richard Bandler spesso dice che è molto più facile truffare e plagiare una persona nel suo stato di coscienza ordinario che non in trance. Infatti quando sei in trance sei molto più attento ed è davvero difficile “fregare una persona”. Cioè il fatto che il pensiero critico si abbassi durante l’ipnosi non significa che una persona sia più facilmente raggirabile….sono concetti profondamente diversi.

Tu conosci storie simili? qualcuno nel tuo paese o forse tu stesso sei stato “vittima” di qualche abile manipolatore? Fammelo sapere, potrebbe essere molto interessante approfondire la cosa e cercare di creare un database di modalità con cui agiscono. Non solo per proteggerti…ma anche per capire se c’è qualcosa “di buono da prendere” 😉

Concludendo: plagio, raggiro e truffa non sono cose che si possono fare attraverso l’ipnosi, ma usando tecniche linguistiche e comportamentali nello stato di trance ordinario…nel video di oggi il dott. Bona ha reso un ottimo servizio per tutte quelle persone pensano che l’ipnosi sia quella che fa Giucas Casella 😉

Fammi sapere che cosa ne pensi lascia un commento qui sotto,

A presto
Genna

Ps. se vuoi leggere tutti gli articoli dedicati all’ipnosi guarda sulla barra di destra (verso metà blog ;-))

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Ipnosi dinamica: Stefano Benemeglio e Marco Paret…
Ipnosi alle Iene: il furto ipnotico e…una tecnica da strada ;-)
Ipnosi Sperimentale: regolare la temperatura del corpo?
Michael Yapko: dall’Ipnosi allo smartphone …
13 Commenti
  • Sono uno dei tanti ex pazienti di Bona che ha speso tanti soldini e non ha mai avuto alcun riscontro e ancor meno esperienza di ipnosi regressiva. Bona è un genio, ha una capacità di orazione incredibile ed è un medico preparato e curioso. Stop, null’altro. I suoi libri sono poetici e scorrevoli ma la realtà ahimè è diversa. L’unico modo con cui induce in trance i pazienti è con farmaci chimici (vedi PASh sul suo sito). Diffidate di certi mercanti di illusioni…

    • Ciao Fabio,
      questo post è del 2009 e si riferiva ad un video dove Bona parlava bene di un concetto (all’ora) a me caro. Personalmente non amo l’ipnosi regressiva e ancora meno quella “ad altre vite”. Nello stesso convegno che cito in questo vecchio post Bona aveva parlato dell’utilizzo di farmaci per indurre la trance, spero che non sia una prassi.

      Chissà se il dott. Angelo Bona avrà voglia di rispondere al tuo commento…

  • Oggi ho acceso la tv e ho visto una faccia che non mi era completamente nuova (mi ricordava una foto vista da qualche parte). Poi ho dato un'occhiata al suo blog ed ho visto che si trattava di lei 😀 Complimenti!
    Comunque, sul "channeling" non riesco a spiegarmi come mai due colleghi (che presumibilmente hanno fatto studi simili) abbiano idee così diverse in materia. Secondo lei, c'entrano solo le credenze religiose del dott. Bona o c'è proprio una letteratura che spiega scientificamente il fenomeno? Grazie e scusi se sono così esigente 😀

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Collega Daniela 🙂

    ecco, è proprio così che la penso…e mi auguro sia trasparito dalle risposte che do ai miei lettori. Il punto è che spesso chi si occupa di queste cose da false speranze e rischia di peggiorare le cose.

    Dopo anni di corsi e di pratica privata con l'ipnosi la mia esperienza mi dice che, per un trattamento clinico, l'ipnosi regressiva non è più efficace di altre forme di ipnosi…anzi con me lo è di meno 😉

    Quindi invito i curiosi e gli appassionti di questo argomento a non venire da me 😉 ma magari rivolgersi ad una collega come Daniela…

    Genna

    Ps. se invece vuoi usare l'ipnosi per svolgere una psicoterapia…sentiti libero di contattarmi 😉

  • daniela cremonini
    Rispondi

    Ciao a tutti, io sono psicologa e pratico ipnosi regressiva, ho seguito un corso in texas con brian weiss. Il discorso e' molto affascinante e, anche se puo' sembrare assurdo e impossibile, spesso si risolvono problemi radicatissimi….Ovviamente non sempre ma la frequenza e' comunque notevole….! Senza fare discorsi esoterici, e' semplicemente un modo per mettersi all'ascolto di se, superando le barriere che ci creiamo sempre….

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Linus,
    si mi sono dimenticato del "channeling"…forse proprio perchè "non ci credo" 😉

    Si…Penso che sia così…è una parte della personalità del channeller che parla per lui. D'altronde ti assicuro che ogni fenomeno medianico ma terreno (di nuovo sensa super poteri;-)) si può ottenere attraverso l'ipnosi. Dal semplice cambiamento di voce, alle più complesse stigmati psicosomatiche. Se dici ad un soggetto in trance che si sta bruciando la mano, la mano inzierà ad arrossarsi e in alcuni casi resterà una piccola bruciatura.

    Alla luce di queste sperimentazioni penso che tutti i fenomeni di origine medianica siano prodotti dalla mente.

    Genna

  • Ti ringrazio per la risposta tempestiva. Simpatica la battuta sulle forze superiori 😀
    Riguardo al channeling, invece, cosa ne pensi? Scusami se insisto 🙂 Si potrebbe parlare di una personalità nascosta (o di qualcosa riconducibile comunque al soggetto "channel")?
    Grazie ancora.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Linus,
    il discorso e lungo e tortuoso…
    Non penso che quello che si dice in regressione siano "deliri" ma di metafore che possono cambiare le persone. Per quanto riguarda la "lingua sconosciuta", facendo lo scettico, penso che basta una breve esposizione ad un'altra lingua per imparare a parlarla…soprattutto in tenera età.

    Io sono ligure e quando ero piccolo sono stato un paio di settimane in Francia…mia mamma continua a ripetermi che io parlottavo in francese con un altro bambino sulla spiaggia…bhe…ora non mi ricordo nulla e non so parlare il francese.

    Secondo me la stessa cosa può capitare a qualsiasi bambino che abbia visto un film o si stato esposto anche per breve ad un altra lingua. Per cui sempre "super poteri del cervello" ma che non travalichino il "normale" 😉

    Per i "concetti e le informazioni" vale la stessa cosa…vedi esistono decine di studi di una certa Loftus che provano il fatto che, i ricordi non possono essere come vengono descritti da chi fa le regressioni…cioè nella nostra mente non c'è una rappresentazione completa degli oggetti che abbiamo visto ma solo qualche bit che noi ricostruiamo. Ho molti pazienti che mi chiedono di regredire, ma li avviso dicendo che lo faccio solo per soddisfare una loro curiosità, perchè secondo me l'ipnositerapia è uno strumento eccezionale ed efficente…ma non quando si fanno le regressioni ;-)=

    Altra cosa da aggiungere è questa: chissà perchè i miei colleghi che credono alle reincaranazioni arrivano sempre ad altre vite…mentre io ci arrivo raramente. Sono meno bravo di loro? oppure qualche forza superiore non mi ritiene degno? ovviamente sto scherzando 😉 Insomma…"chi cerca trova"…e fin qui non ci piove…ma che questo, nella mia esperienza, non è utile per una terapia, ma solo per soddisfare una curiosità 🙂

    Genna

  • Salve, sono un ragazzo che non capisce assolutamente nulla di psicologia 🙂 Sono qui semplicemente per chiedervi un parere. Ultimamente sto leggendo un libro di Bona ('il palpito dell'uno') nel quale vengono riportate alcune esperienze di channeling. Facendo una ricerca sul web ho scoperto che in altri lavori del dott. Bona vengono descritte esperienze di trance regressiva in cui i pazienti hanno ricordato, presumibilmente, vite precedenti.
    La mia domanda è: si tratta di bufale o c'è qualcosa di vero? Ho letto che molti psicologi spiegano tali fenomeni come confabulazioni, falsi ricordi o ancora come criptomnesie. Ma si possono dare queste spiegazioni anche quando un paziente, in trance, parla una lingua che non ha mai studiato? O, in generale, quando esprime concetti o informazioni che non ha mai conosciuto?
    Grazie.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Vittorio o Videor 😉

    si…è sicuramente un fake, ho fatto anche una piccla ricerca su google e di lui nessuna notizia.

  • vittorio di resta
    Rispondi

    concordo sulla bufala, che è anche piuttosto palese. Peraltro il sedicente richard Mitchell non dice chi è e da dove viene, nè che studi ha fatto per poter giudicare i video che esamina nel suo blog. Utilizza solo il nome per ammantarsi di una aurea di insindacabilità.

    PS: io e videor siamo la stessa persona. Problemi di personalità 😛

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Videor,

    bhe, Giucas, un pò se lo merita…anche se è alla fine lui è un intrattenitore che purtroppo qualche volta si è finto terapeuta :-/

    Carino il test, quello che ho postato io è l'originale da cui poter imparare sul serio 😉 ma anche questo della fox è carino…

    Il link italiano è una vera bufala e probabilmente Richard Mitchell non è un nome inventato per lucrare sul programma.

    Genna

  • povero giucas! Il prof. Bona gli ha dato del pi… pi… gnolo. 🙂

    Scusami Genna, faccio un OT relativo a "Lie to Me" di cui hai parlato in precedenti post.

    Nel post di mercoledì 17 dicembre 2008 hai presentato il link del software di Ekman, ma la Fox ne ha fatto una sua versione davvero carina, la trovi qui:
    http://www.fox.com/lietome/lightmantests/

    Inoltre ti linko una pagina di FB dedicata a lie to me:
    http://www.facebook.com/group.php?gid=154845023956&ref=mf
    dove troverai un sedicente Richard Mitchell della italian-lightman-group
    http://www.italianlightmangroup.com/

    Ok, finito lo spam. Puoi tranquillamente modificare il post se lo ritieni opportuno. Era solo per aggiornare, eventualmente il tuo post su lie to me.

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK