Sviluppo Professionale: il multitasking

Ciao,

ti ricordi quando abbiamo parlato di Multitasking? moltepersone sono convinte di riuscire a fare più cose in modocontemporaneo e, oltrettutto sono certe che, facendo inquesto modo il loro lavoro sia più veloce… nonostante leprofonde differenze fra uomo e donna, la ricerca haprovato che , forse “non è proprio così”.

Come dicono gli studi, più si pratica qualcosa e più questapuò essere effettuata facilmente ed in modo automatico.Per cui si pensa che, quando i processi sono acquisitiprendano meno “risorse cognitive” ed è quindi possibilesvolgere, contemporaneamente un altro compito.

Chi sostiene che il multitasking non sia una cosa buonalo vede in due modi…o come qualcosa che “non esiste”,in pratica si tratterebbe solo di passare velocementeda un compito all’altro, oppure come qualcosa che siesiste ma che toglie troppe energie e diminuisce laprecisione durante l’esecuzione del compito.

Lo studio di cui ti paro oggi è di questo avviso. Secondoun gruppo della Stanford University esiste una categoriadi persone detti “multitasking cronici”, cioè persone chenon possono fare a meno, a causa di determinate abitudiniprese, ad esempio, sul lavoro….di fare più cose insieme.

Lo studio apparso sul Proceedings of the National Academyof Sciences, ha dimostrato che chi utilizza in modo cronicoquesata modalità di lavoro ha risultati peggiori nel: trovarele nuove informazioni, e nel memorizzare quelle piùimportanti. Oltre ad avere più stress con tutte leconseguenze negative

Sono convinto che in parte si possano fare più cose insieme,anche perchè il tuo inconscio lo fa continuamente, tuttaviabisogna distinguere i propri limiti e rendersi conto (in modoparticolare gli uomini) che è sempre bene farne una allavolta…quando il compito lo richiede…

Un esempio comune è quando si parcheggia l’auto, moltihanno bisogno di abbassare lo stereo o addirittura dispegnerlo per fare manovra. Questo perchè il suonointerferisce con i movimenti sovraccaricando…

penso che questo articolo sia molto importante oggi, in unasocietà non solo ultra frenetica, ma soprattutto iperstimolante… troppi stimoli contemporaneamente…possonodanneggiare il tuo sviluppo professionale e la tua salute

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A prestoGenna

Ps. E’ stato provato che avere una routine di rilassamentopermette alla tua mente di essere più efficiente anchequando compi più cose insieme 😉 per cui se non lo haiancora fatto —> Rilassamento Dinamico 🙂

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14 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Giuseppe,

    non so, non ci ho mai pensato vedrò di notarlo…

    probabilmente, il fatto di dover occupare più energia cognitiva costringe ad operare preferibilmente per "big chunk"…mi sembra palusibile 😉

    Ottima osservazione
    Genna

  • ho cliccato troppo velocemente l'ultimo commento è mio 😉

  • ciao genna che ne pensi in relazione al fatto che i multi-tasking abitudinari, operano per big chunk?

    ps. è una mia impressione 😉

  • grazie…

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Allora tanti Auguri 🙂

  • dai seguiro il consiglio (o forse qualcosa di più ;-)) fin da subito, grazie 1009 Genna!!!
    PS. fammi gli auguri, oggi è il mio compleanno, dal "mio amico" Genna li pretendo…

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao a tutti,

    X Giuseppe: hai proprio ragione, l'importante non è la destinazione ma godersi il viaggio 😉

    X Alberto: la tua potrebbe essere una buona strategia anche per altre persone…(i rifermienti a DOC sono puramente casuali ;-))

    X Ezio: si il nostro inconscio è multitasking, ma il discorso è davvero lunghissimo 😉 dico solo che potrebbero esistere due inconsci uno procedurale, che impara in modo automatico le cose (Erickson lo chiamava inconscio anteriore) ed uno invece in cui vi sono tutte le nostre risorse (E. lo chiamava inconscio posteriore)…

    Il primo è semplicemente un meccanismo di automatismi…è quello che impara a guidare…ma non ha nessuna altro pregio 😉 lui inganna facendoci credere che possiamo fare tutto contemporaneamente…mentre il secondo ci illumina…e ti permette di fare mooooooooolte cose, ma sempre ricordando che l'energia che usi è la stessa, per cui se la dividi in più compiti diminuirà 😉

    Grazie a tutti
    Genna

    Ps. sono ancora a Milano 🙂

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Doc,

    che cosa te lo impedisce? che cosa farseti se potessi farlo? quanto migliorerebbe la tua vita se iniziassi semplicemente a fare caso a quando "stai perdendo tempo" e a quando "stai davvero lavorando"?

    Poniti queste domande 😉

    Al primo passo ci sei…te accorgi, il secondo passo portrebbe essere iniziare intenzionalmente a fare una cosa alla volta…e scommetto che già lo fai…ecco cerca tutte le cose che fai "una alla volta"…

    Ti do un esempio? quando fai sesso 😉

    Fammi sapere
    Genna

  • Ciao Genna, sono d'accordo in particolare sul fatto che "troppi stimoli contemporaneamente possono
    danneggiare il tuo sviluppo professionale e la tua salute".

    Per esempio, adesso commento più raramente rispetto a prima perchè leggo un numero sempre maggiore di blog: devo decidermi a fare una valida selezione (meglio pochi ma buoni, come il tuo 🙂 ).

  • Genna, questo sono io, la confusione fatta persona, pc, tv e libro tutto insieme, non riesco a fare diversamente 🙁

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao a tutti!!

    ragazzi in questo momento sono via per il mio week di ipno-formazione, appena mi libero vi rispondo per bene;-)

    Genna

  • Completamente daccordo Genna! Io sono uno di quelli che deve assolutamente spegnere la musica mentre parcheggia… comunque in questo blog, (che parla di Ipnosi e di Trance) mi permetto di evidenziare che…. mentre siamo intenti a fare qualcosa (anche impegnativo come guidare) la nostra mente può tranquillamente farsi i propri viaggetti in altre dimensioni e… magari divertirsi facendoci perdere l'uscita giusta dell'autostrada… penso che il nostro inconscscio sia molto "multitasking", la nostra mente razionale un po' meno.
    Ezio
    formazionemp3.info

  • Genna,
    hai proprio ragione, poi secondo me ti sconcentri quando fai tante cose insieme.

    Io personalmente a lavoro ho pure ordinato la scrivania, dietro ho messo tutto il lavoro che devo fare cosi da neppur vederlo.

    Quando devo fare qualcosa prendo il suo fascicolo e lo metto sulla scrivania, ma avendo solo questo mi ci posso focalizzare perfettamente senza avere distrazioni vicine.

    a presto

    Alberto

  • ciao genna 😉
    credo che si possano fare contemporaneamente azioni di routine che non richiedano un analisi particolare della situazione

    al tempo stesso, quando il multi-tasking diventa un'abitudine si rischia di perdere consapevolezza e soddisfazione della nostra vita, i giorni passano senza rendersene conto.

    il potere personale si manifesta nel momento Presente e la Soddisfazione deriva dall' Attenzione che abbiamo rivolto all'esecuzione di un'compito. 😉

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