Come ricordare i nomi

 

Quante volte ti è successo di dimenticare il nome di una persona dopo 1 minuto che ti è stato detto? Secondo gli studi più recenti nella psicologia della memoria questo accade perché ci distraiamo facilmente e il ricordo non ha tempo per “sedimentarsi”.

Vediamo come ricordare i nomi…

 

 

Quando ti presenti ad una persona hai due distrattori molto forti, il primo è legato alla emozione e il secondo al gesto automatico della stretta di mano. Per anni i ricercatori hanno cercato di comprendere come funzionasse l’oblio, cioè lo spazio di tempo che trascorre fra quando impari qualcosa a quando la dimentichi totalmente.

Dewar, Cowan e Della Sala della Università di Edimburgo e del Missuri hanno cercato di stabilire se la dimenticanza fosse dovuta a un fattore di tempo, cioè più tempo passa e più si dimentica; o alle interferenze, cioè la qualità e la quantità delle interferenze che avvengono durante e dopo l’apprendimento. La risposta è stata chiara, sono le interferenze a fare la parte del leone nell’oblio.

E’ chiaro che anche il tempo ha la sua parte, ma nell’esempio della “stretta di mano” la cosa più evidente sono le diverse distrazioni. Tutti sappiamo quanto è importante stringere la mano e ancor di più, ricordarsi i nomi che ascoltiamo. In caso non lo sapessi, quando le persone si accorgono che ti ricordi il loro nome vanno “in brodo di giuggiole”.

 

Ecco due consiglio per ricordare i nomi:

 

1- Questo è il consiglio più semplice: mentre stringila mano e guardi negli occhi (molto importante), appena ascolti il nome, prima di dire il tuo, ripeti il suo nome…prima a voce alta e poi dentro di te. Questo ti permette di ricordare più facilmente e di fare entrare meglio in rapport.

2- Questo è il consiglio più “difficile”: ogni volta che ti stringono la mano e ti dicono il nome, immagina una persona che già conosci che ha quel nome. E immagina un elemento caratteristico e divertente di quella persona”addosso al nuovo conoscente”. Se ad esempio “chi già conosci” ha i baffi, sovrapponili mentalmente sull’altra persona.

Questo secondo punto merita un piccolo chiarimento:mano a mano che ci si allena a immaginare “elementi di altre persone…su altre”. Si formano dei cliché mentali che possono essere riciclati, come ad esempio a tutte le persone che si chiamano Mario puoi mettere un bel paio di baffi (come quelli di super Mario Bros;-))…

…questo, con un po’ di esercizio ti permette grandi molte cose: ricordare una grande quantità di nomi nello spazio di poco tempo ma soprattutto ti permette di evitare la distrazione. Ricordati che per rendere efficace la tecnica è necessaria applicazione e soprattutto divertimento!

Esatto perché più divertente, buffa, stravagante, vistosa è l’immagine che “applichi” sul nuovo conoscente e più ti resterà impressa… Se conosci le mnemotecniche non c’è neanche bisogno che telo ricordi. E’ utile anche formarsi una immagine in movimento…

Concludendo: dimenticare quello che ti viene appena detto è dovuto soprattutto alle distrazioni che intercorrono fra quando ti viene presentata una informazione a quandoti viene chiesto di ripeterla (reiterarla). Per cui puoi trovare dei tuoi metodi personali per evitare di distrarti…soprattutto quando devi imparare i nomi delle persone a cui ti presenti.

E tu…hai qualche trucco personale? Scrivilo qui sotto… e se vuoi seguire tutti i giorni il mio blog, iscriviti ai miei feed rss oppure seguimi dal tuo account di facebook.

A presto
Genna

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
“Apprendere per il gusto di farlo”
Come scegliere un corso di formazione attraverso 3 segnali
Il potere della lettura
Gli anziani apprendono più lentamente?
18 Commenti
  • Si, probabilmente lo e

  • Caro Reborn,
    hai proprio ragione 😉
    ottimo argomento.

  • Ciao Gennaro, gli parlerò dell'importanza di ricordarsi il nome delle ragazze che conoscono, è proprio un peccato quando compi una seduzione fatta bene e mandi tutto in rovina solo perché ti sei dimenticato il suo nome 🙂

  • Ciao Doc,
    molto meglio ricordarli i nomi, così puoi davvero godere del fatto di "fingere" di non saperlo…
    se non lo ricordi come fai a far finta? 😉

    Genna

  • Genna ma vuoi mettere il gusto di far finta di non ricordare un nome…soprattutto di chi ti sta un pò sulle scatole…che faccie che fanno!

  • Che bello Raffaele!
    Non la conoscevo..
    Essì il clichet di Roberto/Roberta me lo ricordo "vividamente" :-))))))

    Ciao
    Manuel

  • Ciao Genna, concordo sul fatto che la cosa più importante è interessarsi SINCERAMENTE agli altri (senza aspettarsi qualcosa in cambio).

    "INTERESSATI perdutamente a quanto gli altri hanno da dirti. E sta a vedere come reagiscono le persone. Si innamoreranno di te. Rapidamente."
    (Robin Sharma, dal libro "La tua grande occasione")

  • Ciao Manuel,

    sei stato tu il primo ad insegnarmi le mnemotecniche…per cui che dire 😉

    Il consiglio di interessarsi veramente alle persone è fondamentale e si pone ad un livello logico superiore…rispetto alle tecniche descritte nel post 😉

    Mi ricordo anche quale era il tuo clichè per Roberto…ti ricordi? :-DDD

    Genna

  • Ciao Genna,
    appena imparato a ricordare i nomi mi sono reso conto che il nome è la cosa più importante e se te lo ricordi le persone se ne ricordano..

    Così mi hanno presentato 8 persone in università e mi sono memorizzato il nome Anna, come se la tipa fosse coperta di panna..

    Dopo qualche tempo la rincontro e le dico:"ciao Anna!"

    Insomma è rimasta colpita dal fatto che mi ricordassi di Lei dopo che conoscevo praticamente tutti in univesità..e mi ha aiutato dopo anni per la tesi:-)

    Il consiglio: al di la delle tecniche interessati davvero delle persone ti ripagheranno!!

    Ciao
    Manuel

  • Ahahahah…Ciao Nicola,
    davvero spassosa la tua "immagine mentale" 😉

    Ottima modo di associare, anche se non tutti sono bravi a costruirsi immagini così buffe, creative e dissacranti 😀

    Grazie
    Genna

  • Ciao Genna,
    prendiamo te (Gennaro Romagnoli, ça va sans dire), ma vale in generale: associa il nome, oltre che a un conoscente, a un qualcosa di noto, p. es. san Gennaro. Quanto al cognome, associalo a un'altra 'categoria', p. es la Romagna. Bene, nel ricordarmi dei tuoi dati anagrafici mi basta immeginarti con un'ampolla di sangue in mano (san Gennaro) mentre balli il liscio 'romagnolo'… N. B. Immagine dissacrante? Tanto meglio! Sai bene che, quanto più l'immagine è strana, dissacrante, fuori scala e… fuori dal coro, tanto più facilmente te la ricorderai…

  • Grazie Rebor 🙂

    mi hai incuriosito..gli parlerai dell'importanza di ricordare i nomi o della stretta di mano? 😉

    ahah…magari nessuna di queste due ipotesi..anche se entrambe calzano con il tuo lavoro 🙂

    Genna

  • Io lo ripeto ad alta voce e dentro di me.

    Bell'articolo, mi hai ricordato che devo spiegare due tre cosette ai miei lettori riguardo quest'argomento.

  • Anch'io da quando ho iniziato a ripeterlo dopo che me lo hanno detto riesco a ricordarmelo.
    Devo averlo letto in un libro di Bandle, forse "Use your brain for a change" se non ricordo male.
    Ottimo consiglio. Se non si ricordano i nomi a volte si creano delle situazione abbastanza imbarazzanti!
    😉
    Ursula

  • Ciao Alberto,
    ehehe…costruire una storia divertente è il massimo, soprattutto se la visualizzi vividamente 😉 un
    altro ottimo consiglio…

    Grazie
    Genna

  • Ciao Elisa,
    ottimo…immagini di scriverlo, anche questa è un'ottima strategia!

    Grazie
    Genna

  • hai ragione genna, io di solito associo mentalmente il nome della persona con qualcosa di suo particolare, di solito adirittura creo una storia divertente per ricordarmi il suo nome..

    a presto

    Alberto

  • Immagino di scriverlo oppure come dici tu, lo ripeto subito dopo.

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK