10 Esercizi per vincere la Timidezza

Ciao,

secondo la terapia cognitivo-comportamentale è possibile”guarire la timidezza” esponendo le persone ad eventi altamente imbarazzanti. Il pensiero, legato alla vera e propria esecuzione del compito assicurerebbero, secondo quasi mezzo secolo di ricerche, un miglior mento…sia per i timidi e sia per chi vuole diventare “coraggioso”.

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Oggi gli eventi di maggiore insicurezza sono legati a fattori relazionali. Chi si lancia con il paracadute magari potrebbe non riuscire a guardare negli occhi una bella donna.

Oppure potrebbe non riuscire a chiedere uno sconto o adire la sua in contesti sociali, poiché intimorito. Gli esercizi che leggerai tra poco derivano dal REBT di Albert Ellis, e vengono prescritti, solitamente dopo aver discusso le convinzioni limitanti del paziente…

Ecco i 10 compiti che la ricerca in campo terapeutico ha dimostrato essere degli ottimi esercizi di coraggio il loro nome originario è Shame Attaching:

1- Uscire per strada con una banana al guinzaglio

2- Salire sopra un autobus, e ad ogni fermataurlare il nome della via o della piazza..

3- Fermare qualcuno per la strada fingendo di averla scambiata per un’alta persona.

4- Uscire a fare la spesa al supermercato con una scarpa diversa dall’altra o (se sei donna) coni bigodini ancora in testa.

5- Percorrere un pezzo di strada affollata cantando una canzone, o parlando e gesticolando da soli (senza il telefonino).

6- Entrare in una edicola e acquistare una rivista pornografia, magari chiedendo consiglio all’edicolante.

7- Chiedere l’elemosina all’angolo della strada,vestiti in modo elegante.

8- Cercare di vendere una copia del giornale di ieri…al supermercato.

9- Ferma una persona dell’altro sesso e chiedile di darti un bacio.

10- Chiedere degli spiccioli ai passanti dicendo che sei appena uscito di prigione.

———————————————————-

Come hai visto sono tutti consigli bislacchi che puoi inventare anche tu…tuttavia Ellis che siano proprio questi quelli da affrontare per eliminare la timidezza. Oltretutto li prescrive in solitudine…cioè evita di portarti dietro qualcuno altrimenti una importante occasione di apprendimento si trasforma in una bravata goliardica…

Ellis consiglia, in caso tu sia il terapeuta, di provarli prima sulla tua pelle prima di prescriverli agli altri. Coni pazienti è utile fagli fare una prima valutazione di quali sarebbero i compiti più difficili e farlo iniziare da quelli più facili. Ricorda che queste azioni vanno svolte in luoghi dove il giudizio non è stigmatizzante. Cioè evita di farli nel tuo quartiere o nel tuo paesino di 8000 abitanti 😉

E tu? quale quello che ti metterebbe maggiormente in imbarazzo? scrivilo qui sotto fra i commenti…e se

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A presto
Genna

Ps. in un prossimo post ti dirò quali sono invece gli esercizi di “assunzione del rischio”…qualcosa dimolto simile e ancora più imbarazzante 😉

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63 Commenti
  • Ciao Frank,

    si è vero che sembra una negazione della realtà ed in effetti oggi non vengono usati così alla caxxo, ma sono inseriti all'interno di programmi terapeutici.

    I consigli sono assurdi, me ne rendo conto, ma il loro "sale" sta nell'interpretarli in base alla propria situazione.

    No, questi consigli non servono a "vendere corsi" ma sono stati creati da uno dei padri della terapia cognitivo-comportamentale e servono per aiutare le persone che soffrono…non di certo così come li leggi ma in una loro variante.

  • psiconegazionismo atto a prendere per il culo chi soffre di problemi seri e soffrendo sarebbe disposto a comprare corsi inutili se non dannosi per credere di superare i problemi.

  • Ciao Christian,
    come avrai letto questi consigli non li ho inventati io ma il massimo esponente della terapia cognitivo comportamentale. Questo non significa che siano efficaci ed utili a tutti, anzi anche io li vedo in modo un pò assurdo.

    Ti ringrazio anche per aver fatto pubblicità ad un libro che conosco molto bene…sappi che il suo creatore ha chiesto a me prima di pubblicarlo, ma non dirlo a nessuno 😉

  • Mi spiace ma questi consigli sono davvero troppo esagerati… un timido non riuscerebbe mai a fare un salto così grande e quindi non farebbe mai una cosa del genere perchè appunto è timido. Se le farebbe, in ogni caso le farebbe male e aumenterebbe il suo disagio. Le uniche soluzioni VERAMENTE utili le potete trovare su un libro che fa affrontare la timidezza con esercizi pratici in cui si aumenta progressivamente il livello di difficoltá (di timidezza) fino ad arrivare a poter fare anche cose che hai descritto qua sopra, il libro si chiama come vincere la timidezza in 30 giorni, è il più utile che io abbia mai letto l'unica pecca è che costa 19€ ma fidatevi ne vale la pena

  • Ciao Arbiter,
    come ho scritto chiaramente nel post, questi esercizi non li ho inventati io…ma Albert Ellis che è stato uno dei più grandi innovatori ed esperti di psicoterapia della seconda metà del 900.

    Non credo che nessuno dei suoi pazienti sia finito in carcere a causa dei suoi esercizi. Si sono estremi ma non sono rivolti a ledere niente e nessuno, se non la sensibilità di chi forse, avrebbe bisogno a sua volta di un aiuto.

  • Ma questi esercizi sono roba da TSO o da condanna penale per i reati di atti persecutori, disturbo della quiete pubblica, detenzione di materiale pornografico, falso ideologico… Roba da rischiare lßinternamento in manicomio o il carcere fino a 24 anni!

  • Ciao Capiroska,
    ne ho vista tantissima di gente "di successo timida"… ti basta prendere un musicista quando non è sul palco, solo a mente ne avrei una decina. Per non parlare di quei bravissimi imprenditori che sul lavoro "sono dei draghi" e fuori non riescono neanche a salutare gli altri. Persone che ho visto con i miei occhi, questo dimostra una cosa interessante, che la timidezza è anche situazionale…

    …ma non solo, che "il coraggio" arriva da dentro e NON DA FUORI!!! quello che arriva da fuori è finto, altrimenti il cantante di successo dovrebbe poter essere così spigliato anche giù dal palco e NON sempre è così.

    Il vero scopo di questi esercizi non è guarire da una timidezza patologica (anche se messi in un percorso potrebbeoro dare un mano) ma semplicemente è quello di sfidarsi…è più un atteggiamento mentale che una serie di stupidi esercizi.

  • Personalmente non credo riuscirei mai a fare neanche un di questi esercizi, mi vergognerei addirittura se lo facesse qualcuno che è insieme a me, figuriamoci. La timidezza è vero è una pressione sociale, che ci porta a vivere male qualsiasi relazione, qualsiasi rapporto interpesonale, a vivere male nella società, specie quella odierna dove l'indeciso viene travolto e schiacciato dalla frenetica corsa di tutti. Secondo me non bastano queste " follie " per poter superare uno status la cui causa probabilmte è da ricercare nella parte più nascosta del nostro io, uno status che forse ci trasciniamo dietro come un pesante bagaglio da chissà quanto tempo. Forse, la cosa più audace per superare l'insicurezza e la timidezza, è cercare di fare qualcosa di concreto per migliorare la propria situazione, in fondo l'insicurezza nasce anche dall'insoddisfazione…Avete mai visto un personaggio pubblico, una celebre personalità o un grande imprenditore, essere timido ????

  • Salve Carmelina,
    come dico spesso, se gli esercizi che trovate sul blog non hanno risultati la cosa migliore da fare è rivolgersi ad un professionista. Quando da soli non riusciamo a farcela avere accanto un professionista può aiutarci tantissimo. Questo non significa che "si è pazzi" o cavolate del genere, ma solo che ci serve qualcuno che ci guidi negli apprendimenti che risultano più ostici nella nostra vita.

    Per cui, ecco cosa ti consiglio…inizia a praticare un pò di meditazione, le trovi sul blog, ed aggiungici le "esposizioni", cioè lo sfidarti con regolarità… se entro 5 o 6 mesi non vedi nessun risultato, rivolgiti ad un professionista.

    Genna
    Ps. se vivi vicino a Padova o Mantova, puoi contattare me.

  • Salve, sono Carmelina e ho 18 anni. Vorrei farle una domanda: come sconfiggere
    la mia timidezza? Ho provato a spingermi, ad inserirmi in alcune situazioni per
    poter sconfiggere la mia timidezza, ma il più delle volte questi tentativi sono
    risultati fallimentari. In tutte le situazioni faccio prevalere la ragione
    anziché al cuore, ai sentimenti. Non so più cosa fare, ho tentato e ritentato
    di sconfiggere questa TIMIDEZZA ma non ho avuto alcun risultato. Da piccola
    sono stata sempre timida, vittima di bullismo proprio perché, credendomi
    inferiore agli altri, questi ultimi approfittavano della mia bontà. Sono
    disperatissima. Non riesco a rapportarmi con persone che conosco poco o che non
    conosco affatto perché ho paura di sbagliare, ho paura di essere derisa, ho
    paura di ESSERE ME STESSA. Aiutatemi affinché io possa acquistare più autostima
    e sicurezza in me stessa. Grazie in anticipo.
    Cordiali saluti, Carmelina.

  • Ciao Marco, sono d'accordo con te ma non si può essere specifici in un post e poi questi esercizi…ripeto non li ho inventati io ma Ellis…per cui non sei d'accordo con lui non con me;)

  • Personalmente non sono del tutto d'accordo con questa sorta di esposizione "generalizzata" al limite del flooding.

    Ho sperimentato queste genere di esposizione in prima persona per 3 anni (non so quanti lo abbiano fatto davvero) e la pratica mi suggerisce che sì, possono dare un piccolo "boost"…

    tuttavia, sempre per esperienza personale (e con i miei clienti) li ritengo quasi sempre non necessari".

    L'esposizione dovrebbe essere specifica e ci sono molte esperienze di vita comune a cui può avere senso esporsi (parlare con una ragazza in palestra per più 2 minuti, per molti sarebbe più utile di portare a spasso una banana)… senza la necessità di compiere azioni da "circo".

    Non occorre fare "follie" per vincere la timidezza: la vita ha un ritmo ed un'intensità completamente differenti rispetto a questo genere di esposizioni e non necessariamente diventando un clown sociale ci si ritroverà capaci di sostenere, ad esempio, un banalissimo contraddittorio.

    Ho visto persone camminare per strada con un cappello a forma di pene ritrovarsi intimidite davanti a un professore, e ho visto persone per nulla timide (e che non accetterebbero di fare alcuna delle "esposizioni" proposte) comunicare con spontaneità con chiunque.

    Prendete un amico molto sicuro di se stesso e chiedetegli di fare qualcosa di folle davanti a tutti: probabilmente vi risponderà di no.

    E continuerà ad essere un amico sicuro di sè.

  • ahahahahaah guarda farò queste cose perchè mi sono stancato di essere così timido… MA SOLO UNA VOLTA! AHAHAAH grazie per i consigli

  • Ciao…
    hai provato gli esercizi del post? lo so che sono forti, ma puoi farlo anche un passetto alla volta…prova questo:

    1- fai una lista delle cose che ti rendono più timido

    2- assegna ad ogni cosa un voto da 1 a 10…1 poco in imbarazzo e 10 tanto in imbarazzo…

    3- Ora rifai la lista mettendo in cima la cosa che ti intimidisce di meno e…

    …partendo da questa piccola cosa, prova a farla ogni giorno per una settimana…o anche di più. Ricorda di fare cose piccole che ti mettano leggermente in imbarazzo tutti i giorni.

    Se questi esercizi non funzionassero e la tua timidezza fosse troppo intensa, ti consiglio di fare visita ad un mio collega (psicoterapeuta)con un orientamento moderno (ipnotico come il mio, cognitivo-comportamentale o strategico). Evita di preoccuparti "non sei pazzo" ma andare da un professionista potrebbe aiutarti a migliorare molto velocemente e a vivere meglio le tue emozioni.

    Ovviamente essendo minorenne devi parlarne prima con i tuoi genitori. In caso puoi venire anche da me se sei vicino a Padova o a Mantova.

    Ma prima prova da solo qualche esercizio e vedi se da solo riesci a migliorare.

  • Ciao, ho 16 anni e sono un ragazzo timidissimo e odio tantissimo questo mio ''problema'', in qualunque situazione, anche nelle meno serie qualunque cosa mi viene detta arrossisco come un peperone e inizio a sudare. Succede anche a scuola (nei proveri) e soprattutto non riesco a rapportarmi con nessuna ragazza, ho il timore di parlare con loro..non c'è la faccio più con questa situazione, mi date una mano?
    Grazie 🙂

  • Ciao Aldo,
    la tua osservazione è azzeccata ma gli esercizi non gli ho inventati io ma la terapia cognitivo comportamentale…

    …certo puoi farlo sicuramente 😉

  • Ciao Genna 🙂 qui dici che sono per la timidezza? perché più che per la timidezza io penso che siano per essere più sicuro di sè stessi…

    adesso sto facendo la guida dei 60giorni di Reborn… e ci sono esempi simili… se è difficile per una persona non timida, pensa come sarà per quelle timide! 😀 hahaha
    comunque, ho bisogno di esempi da fare, perchè sto rifacendo la guida e non voglio fare gli stessi esercizi. Vanno comunque bene?

  • Salve a tutti,
    sono una futura professionista nel settore e anche io come voi sto cercando di superare la mia timidezza. Me la porto dietro dall'infanzia e ora ho deciso di dire basta! Gli esercizi sono favolosi e simpatici,il più difficile per me è il 2. Non credo che riuscirei… Forse una fermata sola… tutte no assolutamente. Nonostante ciò sto provando a ristrutturare i miei schemi mentali, sia razionalizzando le situazioni e sia rivivendo tramite diario le mie esperienze infantili,guardandole da una prospettiva più positiva. Ci vorrà tempo, ma so che ce la farò. Anzi ce la possiamo fare tutti! VOLERE è POTERE.
    Un saluto

  • Ciao, se hai già provato da solo senza risultati…dato che ti descrivi come un "recidivo"…allora ti consiglio un professionista …

    …ce ne sono tantissimi, come scegliere? Ti posso consigliare almeno alcune scuole:
    – cognitivo comportamentale (come questo esercizio strampalato;))
    – la psicoterapia ipnotica (il mio indirizzo)
    – terapia breve strategica

    Ti basta cercare un professionista formato in una di queste tre scuole, ma in realtà ci sono altrettante scuole valide…

    Cosa puoi fare da solo? Acquistare i prodotti di Marco, seguire gli esercizi di PNL del blog, unirmi ad una pratica quotidiana di meditazione ed esporti…come negli esempi assurdi qui sopra.

  • Più che questi esercizi drastici, non c'è qualcosa che consigli in particolare?
    Le guide del famoso (mi pare) Marco Reborn le conosci?
    E se andare da esperti, che scelta fare? (a parte te :P)
    Per il mio caso mi sa che ci vuole uno proprio bravo bravo bravo, perché sono recidivo! 😀
    Io combatto con sta minchia di timidezza da tempo inenarrabile e, sì, di certo sono migliorato, ma non voglio aspettare di perdere i capelli prima di muovermi decentemente nella vita… a leggere tutte queste cose su internet (sono da parecchio a vagare su blog, aprire finestre su finestre, leggere ecc) mi vien voglia sul serio di diventare così, ma quasi alle volte rischio di voler far un passo indietro. Non rischio poi di acquisire una sicurezza da sborone, magari falsa, o brutta? perché non posso trovare una ragazza che apprezzi in tutto e per tutto come sono fatto, senza pensare che a loro piacciono praticamente solo quelli sicuri, decisi, non di certo timidi ecc, insomma, esattamente l'opposto di come sono fatto?

  • Esercizi per vincere la timidezza o per diventare dei folli? 😀
    Scherzando o no, sinceramente preferisco di gran lunga rischiare la "follia" come questa che essere come sono. La timidezza la odio. Alcuni imparano ad apprezzarsi, ma io non ce la faccio. L'idea di non riuscire a fare qualcosa per l'imbarazzo che ne deriva mi da sempre più fastidio.
    per questo, a parte ridere di gusto nel leggere l'elenco, mi piacerebbe seriamente un giorno essere in grado di fare questo senza problemi. Ora non ce la farei in ogni caso, e se proprio proprio riuscissi, son sicuro che sarebbe peggio, perché da come sono emotivo (troppo, tantissimo) son sicuro che starei sul serio male dopo. Così a occhio chiedere della rivista porno sarebbe la cosa più semplice, o forse la cosa della banana o l'uscire con le scarpe diverse (dato che l'ho pure fatto tempo fa, e senza volerlo!). Cantare e gesticolare per strada proprio no, e figuriamoci dire con la faccia tosta a una ragazza di baciarla. Fra l'altro a tal proposito mi viene in mente un bel video sul Tubo dove un tipo prova a baciarle veramente… e la cosa bella è che molte ci stanno. Si chiama "How To Get Girls To Kiss You.". Stima assoluta per quel ragazzo. Gli costruirei una statua. Altro che timidoni del cavolo come me.
    Comunque sia più che altro volevo dire che per me è rischioso fare esercizi del genere, perché la vergogna che ne deriva potrebbe fare un brutto scherzo. Poi sai meglio di me che l'inconscio è uno stronzo di prima categoria, e si sa mai che scherzi ti combina…
    A me per ora basterebbe, non per strada, non chiedere di baciarla, ma semplicemente di sapere iniziare a parlare. Poi nel tempo farò il tuoi esercizi, spero. E dopo di questi c'è il ragazzo del video, ma mi pare irragiungibile per ora.

  • Ciao a tutti,

    @Diego: non è necessario sceglierne uno, si può anche comprendere il funzionamento ed adattare ciò che ci capita nella vita. In prtica, ogni volta che sentì di essere intimorito, invece di scacciare quella sensazioni, la sfidi un pochetto…non troppo 😉 cògli ogni occasione per espandere la tua zona di conmfort.

    Backtansion: Eheh si potrebbe essere necessario emigrare:)

    @ Anonimo: esistono persone che diventano molto rosse, altre che hanno solo paura di diventare rosse…ma entrambe hanno dei meccanismi di mantenimento simili, in pratica per evitare di diventare rossi si evitano gli eventi emozionanti della vita. Quello che puoi fare è imparare a sopportare…

    Un buon esercizio potrebbe essere quello di esporsi raccontando alle persone che hai paura di diventare rosso. La prossima volta che temi che succeda, guarda seriamente il tuo interlocutore e digli: "cavolo lo so cheè difficile crederlo, ma ho tanta paura di diventare molto rosso perché sono emozionato"… O qualcosa del genere…impara a sopportare l'imbarazzo e ad evitare di cercare di controllare questo rossore, perché non può
    riuscirci (senza allenamento)…per cui: esponiti esponiti ed esponiti…e fammi sapere come va 🙂

    Genna

  • Ciao Genna!
    Sono un ragazzo di 20 anni. Per tutta la mia infanzia e adolescenza ho sofferto molto per la mia timidezza soprattutto perché mi portava a diventare rosso in volto durante qualsiasi situazione, per l' interrogazione o anche solo quando una compagna di classe mi si avvicinava !!.. Crescendo é un po diminuita ma in realtá ne soffro ancora e per questo motivo volevo chiederti se facendo questi esercizi riuscivo a "curare" questo mio problema del rossore.. Grazie per l'aiuto (:
    P.S.: Siamo sicuri che eseguendo l'esercizio numero 9 non rischio uno schiaffo ? xD

  • Prima vado lontano 100 km da dove abito e forse ci riesco!

  • @Genna
    Ecco, qua trovo la difficoltà…in questo versante manco di fantasia perché proprio non mi viene in mente un modo per poterlo mettere in pratica in modo sicuro e tranquillo…
    Un'altra difficoltà, se così possiamo chiamarla, è che praticamente i 6 timori che ho elencato per me sono allo stesso livello di ansia/paura 🙂
    Per cui, come faccio a sceglierne uno?

  • Perfetto Diego, prendi quella che ti fa meno paura e mettila in pratica. Trova un modo per poterlo mettere in pratica in modo sicuro e tranquillo…fallo il più spesso possibile e fammi sapere;)

  • @Genna
    Ok, te le dico 🙂 :
    _Innervosirmi quando mi insultano o cercano di sminuirmi.
    _Essere giudicato dagli altri.
    _Non riuscire a farmi capire.
    _Essere rifiutato da una bella donna.
    _Baciare una bella donna per la prima volta di giorno o comunque fuori da un locale notturno (sono piuttosto giovane, ho 21 anni 😉 )
    _Sarò volgare (ma mi irrita anche quando me lo dicono per scherzo): essere preso per un morto di f***.

    Scusa la volgarità, ma esprime in sintesi il concetto.

    Grazie della risposta.

  • Ciao Diego,
    certo ma devi confessarmi cosa ti spaventa di più 😉

  • Ciao Genna!
    Da poco ho intrapreso un percorso di miglioramento personale 🙂 e ora vorrei sapere se ci sono altri esercizi per vincere la timidezza da aggiungere al mio elenco? 🙂 i 10 che hai citato li ho fatti tutti, me ne sapresti dire, non so, altri 5? 😉 Grazie dell'attenzione!

  • oddio,ma questi esercizi fanno troppo ridere!leggendoli mi è venuto in mente gip, quello delle iene che fa quegli sketch assurdi, tipo le "sette cose da non fare con un uovo di pasqua".
    Magari si è ispirato a queste tecniche..
    Io non potrei riuscirci mai…troppo forti per me..

  • Ahah sono fantastici. Ho provato quello del cantare per strada (tra l'altro studio canto, quindi farlo in situazioni assurde mi aiuta molto a sbloccare la voce) e ballare. La 2 sembra mooolto difficile, prima o poi riuscirò a farla. Per adesso l'ho fatta in una mia variante. ossia Ho corso urlando per un tratto di strada in centro ed esclamando ad alta voce quello che vedevo, tipo "tombino!" "bicicletta" etc… poi ho fatto una cinquantina di metri camminando al contrario. Oltre ad essere molto utili sono esercizi estremamente divertenti. Bisogna solo buttarsi e andare.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Dino,
    Cambiare lavoro? Scherzo:)))

    Beh gli esercizi che trovi qui già dovrebbero bastare…puoi prova a modificarli in base alle tue esigenze.

    Spezzetta le azioni che ti danno ansia in piccole azioni e poi preparati qualcosa, di quotidiano, che possa simulare quella stessa situazione.

    Se non ci riesci con questo tipo di simulazioni ti consiglio di rivolgerti ad un professionista…coach per la vendita o direttamente uno psicologo.

  • ciao gennaro sono un venditore porta a porta cioe nel mlm ma la paura del rifiuto e della presa in giro da parte di chi propongo il prodotto mi paralizza c'e'qualche esercizio che aiuta a superare questo ostacolo? grazie mirko

  • ciao gennaro sono un venditore porta a porta cioe nel mlm ma la paura del rifiuto e della presa in giro da parte di chi propongo il prodotto mi paralizza c'e'qualche esercizio che aiuta a superare questo ostacolo? grazie mirko

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Mario,
    dipende da un sacco di fattori…per cui non ci giurerei anche se ė molto probabile.

    Grazie mille per la testimonianza…sapere che i miei esercizi sono utili mi riempie di gioia:)))

  • Mi sto chiedendo se il mio psicoterapeuta un giorno mi dirà di fare qualcosa del genere! Che stress al solo pensiero! 🙂 Sto seguendo la terapia cognitivo comportamentale, questi esercizi rientrano nella TCC?

    Lo sai Genna, in estate sentivo tutte le sere i tuoi esercizi ispirati al libro di Richard Bandler "Get the life you want". Provavo a farli prima di andare a dormire, poi tenevo l'mp3 acceso nelle orecchie e mi addormentavo sentendo gli altri esercizi. Detta così potrebbe sembrare poco carina come cosa… Poi quelli che sentivo mentre mi addormentavo li riprendevo le sere seguenti.

    Grazie a te e ai tuoi esercizi ho imparato che un ottimo metodo per prendere sonno (a volte faccio fatica), è quello di ascoltare qualche mp3 in cui c'è qualcuno che parla. Dopo ho iniziato a sentire un paio di files di training autogeno e rilassamento con i quali riesco ad addormentarmi. Fermo restando che i tuoi esercizi mi piacciono e mi sono serviti anche per quello che era il loro scopo reale.

    Ciao!
    Mario

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Jack,
    ho ti aiuti tu o cerchi qualcuno che ti aiuti…io posso rispondere ai tuoi commenti ma fino ad un certo punto.

    Prova a farti un giro fra gli audio esercizi, allenati a migliorare, se proprio non riesci da solo e pensi che la tua sia una situazione debilitante, rivolgiti ad un professionista.

  • ciao a tutti sono uno studente di Roma. Purtroppo credo che non riuscirei a fare quasi nessuno degli esercizi.
    Non sono un timido cronico ma non riesco mai a essere disinvolto nei rapporti quando non ho confidenza specialmente con le persone dell'altro sesso.
    Avrei bisogno di un mentore che mi sproni e mi accompagni. Quest'anno come obiettivo ho di dimenticarmi della timidezza e di avere il pieno controllo su me stesso e le mie azioni. Chi mi aiuta??

  • è veramente interessante quello che leggo e mi è utile. in questo momento ho scoperto di essere timida e di non saperlo. mi sono avventurata in un lavoro nuovo in cui devo proporre dei prodotti di investimento a sconosciuti e ho scoperto con mio grande stupore di essere completamente incapace di farlo. mi sembra di rompere le scatole, credo che tutti pensino che stia facendo qualcosa di sconveniente, insomma, una serie di seghe mentali tutte insieme così non mi era mai capitato. sono molto in difficoltà e sto pensando di rinunciare, ma se rinunciassi sarebbe anche una sconfitta con me stessa….

  • Superare La Timidezza
    Rispondi

    Sono davvero esercizi "tosti", ma che effettivamente possono essere di aiuto per la timidezza. Fare un qualcosa che all'apparenza sembra estremo.. per il semplice fatto di mancanza di abitudine. Conoscevo queste tecniche e possono essere davvero di aiuto, aggiungendo anche un sano divertimento.

  • oddio quella della banana al guinzaglio non si può vedere! Cioè roba da reparto neurologico! xD Interessante invece quella del giornale porno, addirittura chiedere consiglio! Quello di sicuro aiuta a sbloccare, hihihi!!! Della serie "terapia d' urto"

  • Ciao Neo,

    allora questo è eccezionale: avvicinati ad una persona e chiedile qualcosa di semplice tipo "che ore sono"?

    ma fai in modo di risultare incomprensibile…tipo "scusi…l'ora ce l'ha lei giustissima?"

    deve essere una frase in "italiano"…cioè evita di fare il "finto straniero"…meglio se fai l'italiano sgrammaticato. Quando lo fai…fallo lentamente e guardando la persona negli occhi 😉

    Anche questa è esposizione per cui, più lo fai e più "sfacciato verbalmente diventi"…fammi sapere 😉
    e grazie per gli
    spunti 🙂
    Genna

  • Personalmente quella che mi crea più problemi è quella di vendere il giornale al supermercato( anzi la versione più hard è chiedere lo sconto in cassa). Qualche tempo fa compivo una di queste azioni al giorno( ma lo sconto in cassa è uno scoglio ancora difficile).
    In realtà, però, non sono ancora tanto sfacciato(soprattutto da un punto di vista verbale) quanto voglio( soprattutto nelle interazioni con le donne).
    Comunque è un esercizio formidabile…..e molto divertente!

    p.s. consigli per la "sfacciataggine" verbale?

  • Tutto ciò mi è stato molto utile, ho seguito tutti i 10 consigli, ma da quando ho letto questo post, ho preso il vizio di portare a spasso le mie banabane, ogni pomeriggio tra le 15 e le 18.

    L'unica cosa è che non avendo possibilità di spostarmi, lo faccio nel mio piccolo paesetto e i miei conpaesani ormai mi stimano come fossi un profeta, mi dicono che un giorno diventerò sindaco.

    Adesso ho vinto la timitezza. Grazie per avermi aiutato risolvere i miei problemi e per condurre una vita migliore.

    svaino

  • La ringrazio per Blog intiresny

  • Vittorio Di Resta
    Rispondi

    orca… non pensavo di essere timido… ma sti esercizi, minchia se sono forti.
    Tra tutti sicuramente la seconda e la nona.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Pino,

    potresti usare un ancora: riprova tutta la sicurezza e le sensazioni positive che ti dà stare nella tua nuova città…ancora…e poi spostale sulla nuova città.

    Genna

  • Pino dei Palazzi
    Rispondi

    Ciao genna,

    a me capita di sentirmi e comportarmi da timido solo quando torno al paese dove sono nato ( per fortuna capita di rado).
    Quando succede provo un fastidio della madonna a parlare con le persone con le quali sono cresciuto. Tanto che preferisco non uscire.
    Più che gli altri è la mia idea della loro idea che hanno (avevano) di me a martellare brutalmente nella zona tra il petto e la gola e a innervosirmi.
    Invece, dove vivo ora mi sento a mio agio anche in situazioni limite, tipo gli esercizi da te descritti, ed in contesti estremamente vari.

    Hai qualche esercizio specifico per correggere il bug?

  • Roland Delvecchio
    Rispondi

    Ciao Genna,
    sono in ritardo su questo post, comunque ho voglia di dire qualcosa in proposito.

    Interpretando la timidezza come l'astensione da certi comportamneti a causa delle "credute" conseguenze, applicare anche solo uno di questi esercizi ( consiglio proprio quello ritenuto più difficile ) metterà in luce il fatto che le conseguenze "credute o previste " non si avvereranno.

    Naturalmente, se il timore è quello di essere giudicati in modo specifico e doloroso per se ( ad esempio essere considerati "idioti" )completate l'esercizio chiedendo alle persone che hanno assistito alla vostra performance di dirvi che cosa pensano di voi adesso.

    Otterrete risposte del tutto diverse… Taluni potrebbero ritenervi "divertenti", altri " un tipo un pò strano", e noterete che difficilmente qualcuno vi apostroferà con " sei un idiota"; e se anche fosse sarebbe sempre uno su cento.

    Quel che succede nell'essere timidi è proprio questo: si ha la presunzione di leggere nel pensiero delle persone e si ha la convinzione che tutte queste pensino la stessa cosa di voi.

    Una nota và aggiunta per coloro che sono talmente convinti di ciò che penserebbe la gente se facessero queste cose da distorcere ogni dichiarazione e indirizzarla al proprio credo. Ad esempio: " quello lì ha detto che sono un pò bizzarro…ma in realtà l'ha detto per non offendermi e crede che io sia un'idiota".

    Un saluto.

  • lo sapevo io, ho sbagliato faccina!!!
    Dai Genna, se hai il potere e la libertà di spiegarmelo, puoi farlo
    adesso per me?
    così funziona? 😉
    Dai scherzo, capisco ed accetto le tue motivazioni…

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    troppo lunga da spiegare così 😉

  • spiega, spiega, dai…
    troppo curioso sono !-)

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Doc,
    più informazioni tipo quella che haia appena dat… vedi c'è già differenza fra bus e treno…chissà 😉

    Genna

  • più elementi, del tipo?
    provando e riprovando ad immaginare questa situazione mi sono reso conto che forse sul treno ci riuscirei…

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Doc,

    urlare sul bus… è quello che più si addice ad un tipico "pazzo cittadino"…forse non vuoi essere categorizzato in questo modo?
    Non so…mi servono più elementi 😉

    Ciao Reborn,
    eh già sono proprio ottimi esercizi…e "desensibilizzazione" è la parola più azzeccata 😉

    Grazie
    Genna

  • Ciao doc, a suo tempo faci tante cose simili a quelle che hai descritto e le straconsiglio.

    Io lo chiamo "desensibilizzarsi dalla pressione sociale".

  • http://stelladanzante-nike.blogspot.com/
    Rispondi

    Io ero molto timido, come Slavica. Poi sono passato sulla sponda opposta (anche il mio pessimismo 'nativo' si è 'capovolto' in ottimismo sfegatato). Ultimamente, avendo da non molto un ruolo dirigenziale pubblico e dovendo affrontare quotidianamente decine e decine di situazioni anche difficili e scabrose (persone incluse…), sono diventato quasi 'sfacciato' e 'strafottente' (pur rimanendo estremamente 'disponibile' e 'accogliente'). Come è avvenuto tutto questo? Oltre che grazie allo yoga e alla PNL (entrambi soft e da amateur), per merito soprattutto della mia 'fede' spirituale. Se credo in Dio? Io so… (come diceva Jung). Ossia, so che ogni cosa è possibile a chi crede nel mondo spirituale e, quindi, bando alle paure e alle insicurezze (che sono il fomite anche della timidezza): qualsiasi bolla di sapone nera può scoppiare se tu vi soffi il tuo spirito… Il sole è sempre dietro ogni nuvola! Dal caos la stella danzante…
    Un saluto by Nicola Perchiazzi

  • sarò strano ma l'unico che non riuscirei prpprio a fare, sinceramente mi da fastidio anche solo immaginarlo è ilsecondo, Genna ci sarà qualche motivo in particolare?

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao a tutti,

    X Slavica,

    dicendolo in termini "pratici"…modifichi il tuo pensiero dandoti una spiegazione più alta…lo ristrotturi (diremmo noi pissi-cologi ;-)) è un'ottima strategia…

    X Gabriele
    per ora sei l'unico che ha ascoltato la mia richiesta ;-

    Grazie 🙂
    Genna

  • per me l'esercizio più difficile di tutti è il primo

  • Anche se probabilmente non sembra, io ero e sono molto timida. Tanto che quando facciamo le riunioni in dipartimento – spesso rimango in silenzio quando invece avrei voglia di dire alcune cose, e questo mi da un fastidio incredibile!!
    Per me un esercizio mentale piuttosto utile per combattere la timidezza è che, nel momento in cui mi rendo conto che la mia timidezza non mi fa vivere le cose in pieno – penso intensamente al fatto che:
    1. la vita è troppo breve per perdersi le cose per le azzate mentali
    2. che tutto cio che faccio non ha tutta sta importanza rispetto all'immensita che mi circonda
    3. gli altri probabilmente in quello stesso momento stanno combattendo contro le loro timidezze e insicurezze.

    A me aiuta. Ma forse potrei andare a fare un giro in tram e gridare le stazioni , mi piace proprio l'idea!! (magari accentuando il mio accento slavo :-)))

    Carino il post Genna!
    Salutoni

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Francesco,

    credo che il modo migliore per "vincere la timidezza" sia quello di rafforzarsi dall'interno…soprattutto se la "timidezza" ha risvolti debilitanti…

    ma se invece "sei sufficientemente forte" questi esercizi possono aiutare davvero 😉

    Genna

  • Boia… esercizi tosti questi direi!

    Ci sono molti modi di vincere la timidezza. Cmq sì, anche io sapevo che con cose srtane si elasticizza di più la mente.

    Un saluto-

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