PNL: Rapport…la scienza ci arriva con i suoi tempi ;-)

Ciao,

sono ormai quasi 2 anni che continuo a mostrarti studisperimentali che avvalorano teorie e ipotesi che eranostate fatte tempo prima. In modo particolare uno deimiei obiettivi è trovare quei riferimenti “scientifici” che”diano credito” a quello che osservo nel mio lavoro dipsicologo e formatore.

Nel corso della storia della PNL sono state create diverseipotesi, tutte derivanti dalla osservazione di persone cheottenevano i migliori risultati. Fra queste una delle piùnote e anche più criticate è quella del mirroring orispecchiamento. In pratica per entrare meglio inempatia (rapport) con un’altra persona sembra utile”imitarne il comportamento”.

Sono certo che già conosci tutto quello che c’è da saperesu questo argomento, soprattutto se segui il mio blog ;-)Un recente studio condotto dall’Università di Parma incollaborazione con il National Institutes of Health degliStati Uniti…e apparso su Science, da un ennesimaconferma antropologica di questo fenomeno.

La ricerca è stata effettuata su i cebi e i cornetti, unaspecie di scimmie del Sud America molto piccole e socievoli.A loro è stata data una pallina bucata piena di uvetta,chiaramente gli animali tiravano fuori il cibo dalla pallina.Mentre gli animali svolgevano il loro compito duericercatori ne imitavano il comportamento, mentre unterzo si limitava ad osservare.

I cebi, dopo questo compito, hanno dimostrato di voler starepiù volentieri in compagnia con chi li aveva imitati. Poi iricercatori hanno messo in atto un gioco, gli animali chescambiavano con gli sperimenta tori un oggetto ricevevanoin cambio una nocciolino. La maggior parte degli animalioffriva i propri oggetti solo a chi li aveva imitati.

Se hai letto gli scorsi articoli sull’ argomento questi risultatinon dovrebbero stupirti visto che ormai sappiamo quanto illinguaggio non verbale sia collegato più alle emozioni chealla nostra ragione. Questo è un tassello in più che giustifical’apprendimento da parte di psicologi, consulenti e formatoridi questa metodica…chiaramente in modo saggio 😉

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A prestoGenna

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5 Commenti
  • good start

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Paolo,
    allora si 😉

  • Intendo genericamente una ricostruzione cerebrale di un evento, che avviene attraverso mappe. Mappa come circuito neurale attivato da un fenomeno. A parità o similarità di ricostruzione mappale di uno spazio (cioè il proprio mangiare noccioline), se osserviamo qualcun altro mangiare noccioline sarà più vicino emotivamente alla nostra mappa, di una ricostruzione di qualcun altro che calcia un pallone. Questo a patto che la nostra prima ricostruzione sia piacevole.
    Bye

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Paolo,

    si…correggimi se sbaglio ma intendi mappe alla PNL?

    si..in questo caso giocano un ruolo fondamentale i noti nueroni specchio, perchè il mirroring è totalmente non verbale…mentre in PNL si parla di condividere convinzioni ecc…

    Genna

  • ciao Genna
    una piccola osservazione: forse questa maggior empatia potrebbe dipendere dalla maggior affinità delle mappe degli atti del soggetto con la sua ricostruzione delle mappe di chi lo imita, e due mappe simili possono condividere una stessa identità emotiva.
    Bye

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