Comunicazione non verbale: 8 consigli per evitare una multa

Ciao,

ti è mai capitato di prendere una multa? forse si…e ti è maicapitato di essere fermato ma poi, per qualche motivo,riuscire ad evitarla? Bene, se ricordi tutti i post in cuiabbiamo parlato di comunicazione non verbale forse tisarà chiaro per quale motivo è andata così…

Personalmente ho preso molte multe, tutte e quasisempre per “giusta causa”;-) Se anche tu ne hai prese un po’avrai come me un grande campione di ricordi a cui pensare.Ma quale è il comportamento non verbale più efficace datenere quando vieni fermato in auto? Molti ci hanno pensatoe ho deciso di darti 8 consigli per evitare le multe 😉

Primo: evita di entrare in simmetria con la persona chehai davanti, se conosci gli studi del M.R.I sai a cosa miriferisco. Significa fare a gara di “chi ha ragione”, e spessonoi italiani ci mettiamo a questionare sul fatto di avereo meno “ragione”…anche con la polizia 🙂 …

Secondo: evita di comunicare distacco restando sedutonel veicolo… l’agente è fuori dal veicolo e restando dentrocomunichi diseguaglianza e bisogno di protezione. Meglio”ricalcarlo” e uscire dall’auto, sempre ricordandoti di nonentrare in simmetria… soprattutto se di tuo, seialto 2 metri e imponente…

Terzo: controlla la postura, in natura gli animali persembrare più aggressivi si gonfiano e si fanno più grandi.In questo caso devi fare l’opposto, diventare più piccolopossibile… Questo abbassa le difese del tuo interlocutoreche ti percepisce come “innocuo”…

Quarto: come muovi le mani? Ti ho già detto quanto laposizione della mani sia importante all’interno di unacomunicazione. La posizione migliore è quella di mostrarei palmi delle mani, segno di accoglienza e del fatto di esseredisarmati. Evita di nascondere le mani o di indicare…

Quinto: gli scarichi di tensione. Quando sei emozionatotendi a fare gesti di scaricano emozionale. Così se, ti faipiccolo e mostri palmi, stai attento a come ondeggi suipiedi… le persone tendono a saltellare da un piede all’altro… centrati con i piedi e resta ben saldo al terrenoricordandoti di farti piccolo.

Sesto: Ricalca. Ormai lo sai bene, imita il quello che stafacendo ma senza esagerare. Ricorda che il ricalco funzionadi più se l’interlocutore non se ne rende conto. Altrimentisi arrabbia 😉 Le cose più potenti da ricalcare sono la voce(toni, velocità, ritmo, ecc.), la postura e la respirazione.Ricalca i termini che usa di più…insomma tutto quello chepuoi e sai ricalcare 😉

Settimo: se sai di aver commesso una infrazione ammettilo.E mentre lo fai sminuisciti e ringrazia per avertelo fattonotare. Ricorda che a tutti piace sapere di avere ragione,soprattutto sul lavoro, per cui è inutile mettersi a questionaresul fatto che era giallo o meno…dagli ragione, restandopiccolo e mostrando i palmi…

Ottavo: Se hai seguito tutti i consigli e l’agente non accennaa desistere, chiedi! fallo con voce sommessa e con frasiipnotiche adattate come “…se lei ha il potere e la libertàdi lasciarmi andare (o di chiedere un occhio) può farloadesso per me?”. Dagli potere anche nelle tue parole, fallo”sentire libero di lasciarti andare” 😉

I consigli sono terminati ma ce ne sarebbero molti altrilegati al linguaggio ipnotico e altre piccole “scorrettezze”che si possono adottare per evitare una multa, ma nonposso mica dirtele tutte altrimenti se sei un poliziottoalla prossima ci freghi tutti 😀 In realtà se hai sbagliatola cosa migliore è pagare… questi consigli sono perevitare le situazioni limite…

Se sei una donna, non preoccuparti, segui i miei consiglie sii seduttiva, alza il tono di voce rendendolo acuto e sbattipiù volte le sopracciglia 😉 se sei un uomo evita di farlo,potresti essere preso per uno che ci sta provando ed è notol’atteggiamento omofobico delle forze dell’ordine ;-)))

Bene, ho tante storie che potrei raccontarti su questo, coseavvenute anche con personaggi che frequentano il blog eche ti farebbero morire dalla risate, ma per oggi mi fermoqui perché voglio sapere come tu hai risolto questesituazioni…lasciami un commento qui sotto 🙂

Fammi sapere se conosci qualche trucco segreto 😉 scriviqui sotto… e se vuoi seguirmi tutti i giorni iscriviti ai mieifeed rss oppure seguimi dal tuo account di facebook.

a prestoGenna

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25 Commenti
  • lo so, sono una rottura;-)

  • grazie per il suggerimento proverò a metterlo in atto, usero di più il silenio ma mi sà che il lavoro è lungo, per quello che riguarda il mio amico ti assicuro che io non dò mai consigli (sono un arma a doppio taglio), non faccio lo psicologo, non ne ho la competenza ed ho pure paura di rovinare il rapporto ma se devo incoraggiare e rassicurare qualcuno ho bisogno di capire da dove partire e dove andare a parare (sono di sicuro quello con meno competenza qua dentro), il chiederti se secondo te la mia percezioine era giusta, bhe credo che sià forse più utile a me che a lui(leggi ci ho capito qualcosa) e per il milton model mi sà che mi devo allenare di
    più ;-)))
    Ri-grazie Genna…

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ri-ciao Doc,

    allora, intanto voglio dirti che se le domande restano ad un livello "superficiale"…sono sempre ben accette, perchè costituiscono materiale anche per altre persone.

    1- se è un tuo amico "evita di fare lo psicologo" e ascolta, cercando di dare meno consigli e porre domande che lo portino in uno stato migliore.. (usa più il milton model che il metamodello…dicendolo in termini piennllistici)

    2- non ho frasi di rito…osservo attentamente e ascolto, le domande vengono da se. Ci sono pazienti che ti "vomitano tutto" senza che tu debba fare alcuna domanda. Ma anche un semplice "bene per quale motivo è qui"…"cosa vuole ottenere dal nostro incontro"…sono molto efficaci.

    Ah…cosa molto importante, non avere fretta di fare domande. Il silenzio comunica spesso più di mille parole…impara a tollerarlo.

    Genna

  • primo. mi trovo in macchina con un amico e si lamenta in maniera generale della sua situazione,(effettivamente ci sono sintomi depressivi ed ansiosi)quindi gli chiedo cos'è che non va, ecco la sua risposta "iniziamo dicendo chge va tutto male tranne il rapporto con la mia ragazza", ci devo credere o devo scavare proprio su quello?

    secondo. quando entra un pz nel tuo studio, come inizi una seduta? c'è qualche frase che usi più di frequente per riuscire ad ottenere una maggiore apertura e fiducia da parte loro? (a questa non mi ha mai risposto nessuno prof. di psichiatria inclusi)
    grazie e scusa per l'uso privato del blog 😉

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Spara!

  • no,no, i complimenti questa volta sono tutti per te, che non ti limiti a mettere a disposizione delle tecniche, ma riesci ad incuriosirmi e motivarmi nell'applicazione (cosa tuttaltro che facile).

    Detto ciò,Genna passiamo ad una cosa più futile e sopratttutto fuori post, ho 2 dubbi da fugare, uno su una situazione che mi è capitata, l'altro più teorico, ma che nessuno mi ha mai spiegato, sparo?

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Grande Doc! 🙂
    onore e merito a te per aver applicato quello che conosci 😉

    Non basta solo conoscere le cose ma bisogna applicarle…e in più hai fatto una cosa ancora più importante:

    "hai condiviso il tuo successo!"

    Quando condividiamo i nostri successi stiamo facendo due cose otttime: (1) diamo il buon esempio, perchè abbiamo "studiato" ed applicato…e (2) stiamo cementando quelle conoscenze dentro di noi 🙂

    Ancora complimenti
    Genna

  • Come Gennadipendente sono obbligato a dare onore al merito;-)
    in settimana mi sono trovato in una situazione sovrapponibile, niente multe e tutto tramite sms per intenderci, uso i punti 6 e 8, risolto tutto, ho vinto io!
    Genna grazie 1000!!!

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Luca,

    da qualche parte ho scritto qualcosa e registrato anche un audio esercizio per prepararsi agli esami.

    I consigli che ci sono in questo articolo sono applicabili anche in un contesto di esami. Tuttavia bisogna "sminuirsi meno", perchè bisogna dimostrare di conoscere…quindi l'atteggiamento è più di sicurezza.

    Prova il nuovo motore di ricerca del blog, lo trovi sulla barra di sinistra sopra "il sondaggio".

    Comunque è una buona idea e prendo la palla al balzo per farlo…grazie 😉

    Genna

  • Sarebbe interessane anche un post in cui spieghi come comportarsi nel caso degli esami!! 😉

    Luca

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Alessandro,
    il non verbale non ha effetto retroattivo :-DD

    Grazie
    Genna

  • Alessandro Cosimetti
    Rispondi

    Bellissimo questo post, peccato però abbia preso recentemente una multa notificatami 3 mesi dopo…in quel caso non credo che il mio non-verbale potesse aiutarmi…sigh!

  • Ciao Genna,
    il mio compleanno è stato pochi giorni prima la laurea così eravamo in "missione" per entrambe;-)

    Al di la delle multe la ODP rimane un'ottima tecnica per "ottenere
    senza chiedere" e come sai ha moltissimi campi di applicazione oltre a quello terapeutico.

    Ciao
    Manuel

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Manuel,

    sei proprio tu l'amico di cui accenno verso la fine del post, e guarda caso pensavo proprio a quell'evento 😉

    Tu sei stato straordinario…mi pare comunque che sia stato alla festa della tua laruea…sbaglio?

    Ottimo consiglio: congruenza prima di tutto…

    Grazie
    Genna

  • Ciao Genna,
    mi hai fatto pensare a quando per il mio compleanno di ormai 10 anni fa ci hanno fermato in 2 sul motorino senza casco;-)

    Li la ODP(One Down Position) è stata eseguita magistralmente! e non abbiamo preso la multa..eccezionale;-)

    Ti posso dire che poi a breve distanza(sempre per motivi sperimentali;-) mi hanno fermato altre volte e l'ho sempre utilizzata con successo.

    La ODP richiede applicazione e sicuramente modificare l'alfa ma prima di tutto una profonda congruenza altrimenti non funziona.

    Ciao
    Manuel

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Elisa,

    bravissima, quello che hai fatto nel secondo caso è una bella "interruzione dello schema" 🙂

    invece nel primo caso, molto probabilmente l'agente era davvero costretto…

    Grazie
    Genna

  • Ciao Genna,
    io un paio di volte ho sbattutto le ciglia ai vigili.
    Nel primo caso: "mi perdoni, è il mio primo giorno di lavoro e sono in ritardo, abbia pietà" frush frush frush (rumore delle ciglia che sbattono :))….
    e lui che era giovane come me "posso capirti e mi dispiace adesso farti la multa… ma siamo in 3 pattuglie, non posso farti andare via, ci sono i miei colleghi"
    io ":-( ok, se proprio devi rovinarmi la giornata…." frush frush
    lui "mi dispiace, davvero"
    e così, lui sinceramente dispiaciuto, io con la mia multa, me ne sono andata.

    Secondo caso, stavo guidando con gli infradito, mi fermano per un controllo e io non scendo dall'auto (perchè se mi avessero vista con gli infradito era multa sicura), ero in macchina con due amiche, abbasso il finestrino sorridendo a 32 denti il tipo chiede patente e libretto e io tiro fuori tutto il portadocumenti e gli dico "mi aiuti? scusami sai, ma non lo riconosco mai il libretto…" non era vero, ma il tipo s'è messo a ridere e io ho cambiato discorso con "siete della zona? sapete dov'è il tabacchi più vicino? ho una pazza qui accanto che va in crisi se non gioca al lotto entro stasera :)" frush frush
    e loro si sono messi a chiaccherare e mi hanno ripassato il libretto senza nemmeno guardarlo, figurarsi se si accorgevano che ero in infradito! 😉

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Enrico,

    ahahahah…hai davvero ragione venderei il triplo se non il quadruplo…:-D

    Si, anche io adoro gli aspetti pratici di queste cose e mi piace un sacco anche la teoria… come disse Bateson…"non c'è nulla di più pratico di una buona teoria" 😀

    Quello che mi piace di più è andare alla ricerca di quelle teorie che possono essere messe in pratica…è, chiaramente, metterle in pratica 😉

    Grazie
    Genna

  • A Gennà, QUESTI sono gli aspetti della PNL che attirano di più l'attenzione! Dovresti scrivere l'ebook "Come farla franca con i carabinieri". Venderesti il triplo di Rilassamento Dinamico 😉

    Scherzi a parte, è un articolo veramente interessante il tuo. E' sempre bello vedere i mille e più usi della PNL e della psicologia in generale. L'ho sempre detto che gli psicologi domineranno il mondo… e questa ne è l'ennesima la prova 😉

    Complimenti per l'articolo 🙂

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Paolo,

    no…ahahahah…me ne accorgo solo ora 😉

    Le faccine sono un bel modo per trasmettere parte del paraverbale che non c'è…non credi? 😉

    Genna 🙂

  • caro Genna
    questa io la chiamo istigazione… nè più nè meno! Ecco ciò che dico!
    Ti sei spaventato per questi miei toni perentori? Ahahahahah. Insomma…pure dovrebbero funzionare anche con il linguaggio scritto, se ci affanniamo a riempirlo di faccine più o meno sorridenti. Non so se te ne sei accorto, ma anche questi tuoi esempi vorrei sfruttarli per rinforzare la mia teoria motoria della mente, in cui, in questo caso, la ricostruzione mappale dell'altro, quando si utilizzano le tecniche che tu dici, si 'sovrappone' almeno a livello emotivo, con le proprie, accordandogli quel favore che notoriamente ci si riserva.
    Chissà se funziona anche con i masochisti o chi si disistima?
    E mo' ti saluto
    bye

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Grazie Giuseppe 🙂

  • grazie genna mi piacciono molto questi post così pratici e reali ne farò tesoro 😉

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Roland,

    pienamente d'accordo, le tecniche qui presentate funzionano solo quando la persna "ha il potere" e quando non è completamente convinta se farti la multa o meno…è una "spintarella"…

    Ottimo anche lo spunto sul senso di colpa, in effetti è così se usi queste tecniche invece di fare appello al suo sadismo fai appello al suo senso di colpa, perchè sta attaccando "un debole simpaticon" 😉

    Aggiungerei: se ti senti troppo "alfa" per fare queste cose, e sempre e comunque ti opponi, allora ti becchi la multa e perdi l'occasione di imparare a modificare il tuo comportamento ed essere più flessibile nella vita 😉

    Grazie per gli ottimi spunti…
    Genna

  • Ciao Genna,
    ottimo articolo e ottimo stimolo ( evitare multe ) per apprendere le tecniche di calibrazione,ricalco e guida.

    il punto 8, per chi ha visto il film e se ne ricorda, è stato eccellentemente adottato in una scena del film " shindler list":
    "…lei ha il potere e la libertà
    di lasciarlo vivere…e può farlo!",
    disse shindler al capo delle SS che solitamente esprimeva il suo potere uccidendo ebrei ad ogni occasione.

    Vorrei aggiungere, per chi si domanda se questi accorgimenti consentono SEMPRE di evitare le multe,che talvolta potrebbe non essere sufficiente….ma solo quando la decisione del vigile non è confinata al suo potere.

    In tal caso potemo notare nel viso dell'agente che il consueto piacere di multarci,caratteristico di quando ci opponiamo al verbale, si trasforma in rammarico e senso di colpa .

    Perciò, rispettare i passaggi indicati in questo articolo conviene sempre e comunque.

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