PNL: esercizio rapport…diventare un “veggente” ;-)

Ciao,

hai letto il post di ieri? come promesso stai per leggere unesercizio “semplice” e allo stesso tempo potentissimo persviluppare doti di rapport al limite del para-normale;-)Il presupposto di base e che tu già sappia che cosasignifica entrare in rapport…ma evita di preoccupartiperché è una cosa che fai tutti i giorni 😉

Ecco le istruzioni per fare l’esercizio:

1) Chiedi a tutti i partecipanti di stilare una listadi eventi che hanno portato 5 emozioni positive e 5negative nella loro vita. Fai in modo che queste emozioninon siano “troppo intense”…e che siano chiare edistinte.

2) Chiedi ad un tuo amico di ricalcarti…oppure chiedi adue tuoi amici di farlo mentre tu li osservi. Il meglio ètrovare 2 o più persone con cui sperimentarlo. Fatelofino a quando non si capisce più chi stia guidando e chistia seguendo.

3) Suggerisci ad uno dei due di provare una emozione,qualcosa di semplice che sia o negativa o positiva. Bisognaevitare pensieri troppo intensi perché altrimenti ilnon verbale trasparirà. Bisogna trovare uno stato chesia sufficiente per essere “trasmesso”…ma che non siatroppo forte da “inviare segnali inconsci”…

4) Poi entrate in rapport e cercate di azzeccare le emozioniche sta provando il vostro partner…La cosa migliore dafare è segnarsi le emozioni altrui su un foglietto con unsemplice simbolo (es. + e -), in modo da poterli provare uno dietro l’altro…senza troppe distrazioni…

4) Fatelo a turno, e successivamente, senza dire nullaall’altra persona, segnate i successi e gli insuccessi delvostro partner… Come detto in precedenza sarebbe meglioche a fare questo sia un osservatore esterno.

Se si azzecchi 9 volte lo stato emotivo del tuo partnersignifica che eravate “significativamente in rapport” ;-)e anche lo scienziato più rigoroso non potrebbe metterein dubbio questa connessione. Ovviamente il massimosarebbe avere un osservatore, e fare in modo che le duepersone scelgano delle emozioni/ricordi non troppointensi…e che evitino di guardarsi in viso…

Se invece decidi di rendere la cosa “più semplice” da unpunto di vista metodologico puoi scegliere 20 eventicosì te ne bastano 15 giuste per decretare se il rapportha sortito il suo effetto 😉 Lo so sembra “inezie” ma ècon questi piccoli particolari che possiamo dimostrarel’efficacia di queste tecniche…

Mentre pratichi l’esercizio ricordati che “il sentire” nonappartiene al reame della “razionalità”…per cuiaffidati al tuo istinto e alle tue sensazioni fisiche…disolito la “prima risposta è quella giusta” 😉 manoa mano che praticherai l’esercizio ti renderai contodella massima importanza di questo ultimosuggerimento ;-)))

Ti è piaciuto l’esercizio? lascia un commento qui sottoe aspetto i tuoi risultati 😉 se vuoi seguire il mio blog ormaisai come fare…iscriviti ai miei feed rss oppure seguimi daltuo account di facebook

A prestoGenna

Un ringraziamento alla Dott.essa Tiziana Pozzoli peril suo aiuto metodologico 😉

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6 Commenti
  • Sono Patrizia. E' da ieri che aspetto. Bene grazie moltointeressante, ci proverò, il più è trovare amici disponibili: infatti le mie ricerche ed esperimenti su me stessa sono quasi sempre da autodidatta cioè seguendo libri e provando…….. però anche così a volte tutto bene.
    QUESTO SITO è l'ideale, l'ho trovato come trovo i libri, vado in libreria pensando di trovare ciò di cui ho bisogno in quel momento senza sapere cosa e 7 volte su 10 zacchete la mia mano afferra il libro giusto. Premetto che non sono sensitiva, però qualcosa c'è, sono i neuroni che fanno …..cosa? Quando faccio gli esercizi o medito, se sono sola mi sento più concentrata come mai?
    Una domanda pratica: nei commenti viene scritto ad es."Alberto ha detto" come mai per me non viene? Per questo inizio sempre col dire "sono Patrizia". Salutoni e al prossimo post, buona giornata.

  • GRAZIE MILLE COME SEMPRE MOLTO UTILE.

    CIAO

    ALBERTO

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    E' una sorta di Rapport e/o connessione che avviene a livello microscopico fra le particelle…questo gli permetterebbe di comunicare in modo "non locale" cioè istantaneo…

    Cerca "Massimo Teodorani" e vedrai cose molto interessanti 😉

    Genna

  • Che stato sarebbe l'entanglement?

    Mai sentito…

    Certo che fisica quantistica sta aprendo voragini di nuove concezzioni.

    Delle volte penso a che convinzioni errate abbiamo radicate in noi, che ci autolimitano e basta.

    alberto

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Alberto,

    gli "invasati" di meccanisca quantistica direbbero che siete entrati in "entanglement" 😉

    …se senti ancora le maledizioni "tappati le orecchie" 😀

    Grazie
    Genna

  • Bellissimo Genna,
    pensa che una volta anni fa feci un'esercizio simile con la mia ragazza a tal punto che dopo questo esercizio in quella giornata mi veniva in mente una cosa da dire e lei mi anticipava dicendo le stesse cose.. Pazzesco penso fossi in rapport costante, perchè ogni suo pensiero era il mio.. Fantastico.

    Ora a distanza di anni sento solo le sue maledizioni, dato che ora è una ex 🙂

    a presto 🙂

    Alberto

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