Ipnosi: ipnotizzare i telespettatori?

Ciao,

lo scorso settembre, Channel Nine, una televisione Australiana ha mandato in onda un programma in cui si faceva “ipnosi”… Ma la (ACMA) Australian Communications and Media Authority, cioè chi controlla i media…li ha bloccati e accusati…

Ma è davvero possibile ipnotizzare qualcuno attraverso i media? la risposta è si…perché succede quotidianamente,ogni spot e ogni programma è disegnato per essere visto e ri-visto, per attrarre l’attenzione e per farti acquistare dagli annunci pubblicitari…questa è ipnosi…o per lo meno in Italia funziona così.

Sono felice di sapere che esista qualcuno nel mondo che si occupa di queste cose…lo so non è possibile cambiare questa società consumistica e frenetica…ma almeno sarà possibile evitare che vengano usati pattern ipnotici per vendere farmaci e quant’altro

Quelle dei farmaci…le trovo diabolicamente geniali…prima ti fanno stare male e ti inducono quello che dovresti avere e poi ti danno la soluzione. Insomma se le stai ascoltando, cambia canale. Per di più loro sanno bene che tu “ascolti e non ascolti“.

Non so come la pensi a proposito, a me piacerebbe che ci fosse un codice dei media e che questo codice sia controllato anche da psicologi e ipnoterapeuti…sono ultra convinto che il 50% delle psicopatologie di oggi siano date dalla abuso di questi strumenti, internet compreso ma almeno qui hai tu la scelta…

Si narra che Erickson, fra i suoi scritti, abbia elaborato delle storie per produrre nevrosi artificiali :-O come ti ho raccontato 1000 volte: l’ipnosi è uno strumento molto potente… ci si può fare sia del bene che del male…come con un coltello da cucina.

Leggi l’articolo originale e fammi sapere che cosa ne pensi lasciando un commento qui sotto. .

A presto
Genna

Ps. in questo momento sono in viaggio verso Padova 😉

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6 Commenti
  • Curioso? A chi lo dici! E' sempre divertente avere un modo per far impazzire qualcuno. E chissà che non possa anche tornare utile (a livello sperimentale sicuramente, anche se… poveri disgraziati! Altro che "the experiment"!)

    Comunque, io sta cosa l' ho letta su "mindfucking" di stefano re – che gia in un altro post chiedevo se era parente di roberto… purtroppo non so come si rintracciano gli articoli dove ho postato :/ Questo libro, per quello che mi riguarda, è un classico sul tema "lavaggio del cervello", che si sposa con questo post; quasi tutto quello che so su quest' argomento deriva da lì, ed ha contribuito non poco al mio interesse verso la psicologia. All' inizio l' ho letto per la "difesa" dalle manipolazioni delle tecniche della pubblicità, del tipo di cui si parla in quest' articolo, ma poi… beh, diciamo che sono rimasto affascinato dal "lato oscuro" della PNL…! E' come per le arti marziali, uno le impara e poi se mena qualcuno, la responsabilità è la sua!

    La storia dei cani è un pò lunghetta… il libro la descrive piuttosto dettagliatamente. In breve, i cani venivano addestrati ad abbaiare se usciva un cerchio, ma se abbaiavano quando usciva un quadrato, ricevevano la scossa. (sai com è, il comportamentismo…) Se non chè, usando un proiettore a immagini mobili, facevano apparire un cerchio, che poi diventava un quadrato, che poi ridiventava un cerchio… e il povero cane mostrava chiari segni di malattia mentale: andava dal catatonico all' isterico, e tutto quello che ci passa in mezzo. Comunque, come avrai capito si tratterebbe di un classico caso di doppio legame: le famiglie ne sono piene e non cè nulla di nuovo sotto il sole! Per chi non lo sapesse, il doppio legame, teorizzato da Bateson e colleghi vari, si dice che è alla base della schizofrenia e si può esemplificare nella frase "come la fai la fai, la sbagli sempre". Due scelte, entrambe sbagliate, e non esiste neanche la possibilità di "avvalersi della facoltà di non rispondere" (infatti il cane comunque avrebbe preso la scossa se "sbagliava" non abbaiando): Watzlawick ha scritto un bel pò di roba a riguardo. Tutto sommato, non mi sembra difficile far impazzire la gente, e anche di questo Mindfucking ne parla. Istruzioni per rendersi infelici è praticamente un manuale. Oppure, come gia descritto in quest' ultimo libro, uno può leggersi "il dominio di se stessi" di Emile Couè, o Psicocibernetica di Maxwell, e poi usarlo male (ci sono un casino di esempi divertenti in quel libro), o leggersi il "manuale delle mamme ebree" o il manuale della "guerriglia matrimoniale" e metterlo in pratica alla lettera. E' veramente triste che cè gente che scrive roba di questo tipo, allo scopo di incasinamento mentale… ovviamente nel caso di "istruzioni per rendersi infelici" è sarcastico, o almeno spero! Non voglio credere che uno che ha scritto "verso un' ecologia della mente" faccia una cosa simile! Solo che le metafore a volte sono un pò oscure: infatti, non mi è ancora chiarissimo cosa intende Watzlawick quando dice "la mano destra non sa cosa fa la sinistra"… l' ho riletto una decina di volte quel punto. Non ho capito neanche quella cosa degli americani e dei russi. Se qualcuno me lo spiegasse, gentilmente… Alla peggio se uno trova difficoltà come me, può sempre leggersi "smettila di incasinarti" di roberto re, che è abbastanza semplice come linguaggio… e fare tutto il contrario xD
    Il fatto che cè gente che lo fa apposta sugli altri, e per davvero, è però un problema serio. E credo che i nostri "amici" che lavorano nel marketing si macchiano anche di questo… anche se il primato va alle famiglie, che almeno hanno il beneficio della buona fede… che pazzo mondo!

  • Ciao Armando,
    sicuramente esistono dei riferimenti bibliografici alle nevrosi artificiali di pavlov. Nonostante il fatto che in quel periodo non esistevano dei livelli di "serietà" così elevati per la letteratura scientifica (oggi viene anche nominato "impact factor" o "ranking)molto probabilmente esistono degli studi.

    Ricordo di averlo studiato per l'esame di psicologia generale, utilizzando un Manuale curato da Salulo Sirigatti.

    Se ne trovi traccia fammi sapere
    sono molto curioso 🙂
    Genna

  • ehi! è divertente quella cosa delle nevrosi artificiali!! Non è che sai dove si possono trovare gli scritti? Già pavlov riuscì a creare la prima nevrosi sperimentale della storia, su uno dei suoi famosi cani (bel ringraziamento xD) comunque penso che basta guardarsi il grande fratello per 36 ore difilate per beccarsi una psicosi, oppure 45 minuti di Enrico Papi per perdere 8 milioni di neuroni xD

  • beh, che dire! sono stra-fottuta-maledettamente d'accordo sul fatto che ci vorrebbe un codice dei media! Ma ovviamente sappiamo bene tutti che non succederà mai, sai com è… il libero mercato e tutto il resto! E' proprio vero che i paesi civilizzati sono "giungle urbane": anche io da piccolo ero un accanito tv-dipendente, e sono pressochè certo che da lì sono partiti i miei tic (o DOC come lo chiamano oggi) e poi tutte le psicopatologie al seguito. Guardare troppa TV fa davvero rintronare! Si vedono in giro un sacco di bambini rincoglioniti dalla tv! I genitori non riescono a fronteggiare questo schifo, un pò per disinformazione (la televisione si guarda bene dall' autoaccusarsi …) un pò per puro disinteresse, un pò per ingenuità: chi andrebbe mai a pensare quanto la TV possa fare male? E internet lentamente la sta seguendo a ruota, prima con le censure e poi… vabbè ora sto divagando. Comunque, credo che in alcuni casi (tipo anoressia, "secchionaggine", bullismo e tante altre "malattie sociali" ) eliminare l' esposizione ai media sia come minimo una profilassi base…!

  • Ciao Giancarlo,

    come avrai capito non posso che essere d'accordo con te…la tv è oggi "una tata" sia per i vecchi che per i bambini, le fasce più deboli…motivo in più perchè esista un controllo su "queste cose"..

    Genna

  • Non avevo mai pensato alla possibilità di condizionare con la tv per aumentare il consumo di farmaci… semplicemente agghiacciante.
    Da parte mia ho risolto (almeno il problema TV) alla radice non guardandola se non in maniera veramente occasionale (un paio d'ore la settimana per guardare F1 e motoGP ;-)) ma non è certo una soluzione praticabile per la maggior parte delle persone sole o degli anziani 🙁

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