Comunicazione non verbale: “come stai seduto?”

Ciao,

come stavi (o stai) seduto a scuola? uno studio sul linguaggionon verbale ha “dimostrato” che chi sta “seduto dritto…in pratica da vero secchione ha credenze più realistiche su se stesso…ed anche più positive! Questo è il risultato di un esperimento pubblicato su European Journal of Social Psychology…

Brinol et al. (2009) ha diviso 71 persone in 4 gruppi, a metà dei soggetti è stata presentata una storia in cui si spiegava il perché fosse utile stare “spaparanzati sulla sedia” mentre all’altra metà è stata data una storia che parlava dell’opposto cioè del perché si dovrebbe stare con la schiena dritta.

Questi due gruppi sono stati poi divisi nuovamente ed è stato chiesto, a metà di loro, 3 tratti positivi della loro personalità e alla altra metà di scrivere 3 tratti negativi.

Tutto l’esperimento era disegnato per fare in modo che i soggetti pensassero o cose negative o cose positive su se stessi…

Successivamente a tutti i soggetti è stato chiesto di selezionare una nuova auto-valutazione…”mi ritengo”…

  • un buon candidato per il mercato del lavoro.
  • un buon candidato per una nuova posizione.
  • un buon lavoratore.
  • un dipendente soddisfatto.

In base alla risposta i ricercatori sono riusciti a stabilire se,i tratti scritti in precedenza rispecchiassero realmente la loro personalità…ma la cosa più interessante è che questa era correlata con la posizione sulla sedia “o spaparanzati oppure dritti”.

I Risultati hanno mostrato che, chi sta dritto ha una visione migliore di se stesso, cioè più positiva e realistica di chi se ne sta spaparanzato.

Se hai fatto un qualsiasi corso di memoria o “cose del genere” sicuramente ti avranno detto che, tenere gli arti incrociati e una posizione “scazzata” diminuisce la tua capacità di apprendimento… è una cosa reale e più volte testata, tuttavia mi ritrovo spesso ad appoggiarmi comodamente sulla sedia 😉 …e tu?

…lasciami un commento e fammi sapere che posizione preferisci o hai preferito per stare seduto durante una lezione.

A presto
Genna

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10 Commenti
  • imparato molto

  • Sono di nuovo Patrizia: sono iscritta al blogger di google ed ho l'account google però nei tuoi sostenitori sono iscritta col nome della mail che è Marisa. Sono iscritta anche su face book. Forse sbaglio a cliccare su Nome/URL. Smanetterò un po' come mi hai consigliato però ti prego di scusarmi l'invadenza del campo. Grazie della pazienza e di tutto il resto. Sei bravissimo ed il blog stupendo. Saluti, quasi mi vergogno…

  • Enrica sono sempre
    più curioso…

    bhe…possiamo sempre usare il mezzo internet per divulgare i risultati del tuo studio 😉

  • Mmm … credo piuttosto che sia una questione di "testa" e di vera motivazione. Chi è teso verso un "nuovo futuro da magro" modifica prima di tutto la sua postura e poi il resto.

    In altre parole potrei dire che chi ha deciso "dentro di se" di cambiare, comincia inavvertitamente a "muoversi e consumare" anche da seduto 🙂

    E sembra che tutto questo sia quantizzabile. Ma di più non ti posso dire :-). E' il mio piccolo studio :-).

    Enrica

    PS: se fossimo più vicini ti chiedrei sostegno per l'esperimento in atto 🙂

  • mmmm…Enrica interessante osservazione…

    vediamo se indovino: chi sta seduto spaaparanzato è incline ad essere più pigro e non sfoza nessun muscolo…quindi è più facile che dimagrisca chi è seduto eretto…

    ci sono andato vicino?

  • E' solo un'impressione, per adesso, ma è una cosa che sto osservando con curiosità.
    La sintetizzo sorridendo in "dimmi come siedi e ti dirò se dimagrirai".
    :-))) Sorrido, ma non sto scherzando.
    Enrica

  • Ciao Patrizia,

    come avrai letto non è proprio chiaro quanto sia "affidabile" lo studio…tuttavia esistono molti studi sulla postura e l'apprendimento.

    Allora per poter apparire devi iscriverti a blogger e/o avere un account di google…-> consiglio a tutti di farsi la mail di google…Gmail.com è in assoluto la mail migliore che esista e soppianta in pieno outlook…ed è gratuita, oltre a permetterti di far apparire il tuo nome…

    Quando commenti, c'è scritto "scegli un'identità"…clicca su una opzione e smanetta un pò…vedrai è molto facile 😉

    Grazie
    Genna

  • Sono Patrizia: buongiorno a tutti-
    Sì il tuo blog mi piace moltissimo ed ho anche passato la mail a qualcunointeressato.
    Riguardo la postura sulla sedia in genere a scuola stavo composta. In ufficio un po' meno, diciamo appoggiata e spesso con le gambe incrociate poi……… .accidenti….ho iniziato a stare sulla punta della sedia – posizione non contemplata dal tuo post – con vari incidenti, uno anche grave. Certo che al pc non puoi stare molto comodo. Quando non lavorava mio marito si spaparanzava sempre sembrava quasi che non potesse stare ritto ed io mi chiedevo il perchè. Ora so che c'entra anche la mente.
    Grazie Gennaro, a presto.
    ah! dimenticavo non mi hai detto come si fa ad apparire sui commenti con: Patrizia ha detto…
    Saluti.

  • Ciao Reborn,

    si…hai ragione 😉 bisognerebbe essere abbonati a quella rivista per poter leggere tutto l'articolo in dettaglio…ho già degli agganci alla Università per averla ;-))

    Grazie
    Genna

  • Ciao, mi sembra che l'esperimento sia un po' riduttivo.

    Manca infatti tutta l'analisi del legame tra sensazione di comfort e modo di sedere, che spesso si traduce in "Chi è il più comodo, facilmente sentirà meno pressione sociale, quindi avrà più potere sociale".

    Quindi non ti preoccupare per come stai seduto, in realtà sei un figo 🙂

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