Psicologia: sonno, inconscio e rilassamento

Ciao,

uno dei più grandi misteri delle moderne neuroscienze è il”perché dormiamo”…è ormai evidente come funzionano lezone del cervello che sono coinvolte e soprattutto il fattoche, quando dormiamo recuperiamo forza e attenzionesotto forma di ormoni e reazioni chimiche…

Se hai già acquistato il mio eBook o più semplicemente seiappassionato di questo argomento conosci tutta la teoria ela applicazione dell’andamento delle onde cerebrali sai comedovrebbe funzionare l’entrata nel sonno…vero? 😉

Le neuroscienze erano convinte, fino a poco tempo fa chel’entrata nel sonno fosse un salto discreto dove il cervello si”spegneva in modo sincorono”.. oggi invece, studi condottida James Kruger e Jaak Pankseep, della Washington StateUniversity dicono “qualcosa di diverso”.

I ricercatori affermano che il cervello si spegne “a pezzi”e che la profondità del sonno, di questi pezzi, deriva dalloutilizzo che ne hai fatto quando sei sveglio. Quindi se dasveglio hai guidato molto e hai utilizzato determinaticentri attentivi, questi saranno “più addormentati dialtri” perchè necessitano di più riposo.

Kruger, oltre ai numerosi esperimenti svolti sugli animali esullo uomo sostiene che questa teoria sia ampiamentesuffragata dai sonnambuli. Infatti studiando questo genere dipersone si è notato che, nonostante fossero “realmenteaddormentati” essi riuscissero a compiere determinaticompiti che, di solito, sono preculusi durante il sonno…come, ad esempio riuscire ad evitare gli ostacoli…

Diversi animali hanno “un sonno a metà”, l’esempio piùeclatante è quello dei delfini che dormono con “un emisferoper volta”, poichè il controllo della loro respirazione èvolontario e se “si addormetassero completamente”smetterebbero di respirare…

Nell’uomo invece una funzione del genere non è localizzabileall’interno di un emisfero o di un area specifica, ma allo internodelle “colonne verticali” che sono situate nel telencefalo (unagrande regione del cervello)…infatti qualsiasi sia il livello diuna qualunque lesione, la capacità di addormentarsi nonviene MAI persa completamente.

Adesso ti starai chiedendo perchè ti parlo di questi affascinanti risvolti delle neuroscienze…perchè sapere cheall’interno di noi esiste una intelligenza superiore che decidequali parti del cervello fare dormire e quali no…in base “alleenergie sprecate durante il giorno” è una conferma dellaforza del tuo inconscio.

Se mi leggi sai che per inconscio non intendo quello freudiano,ma tutto ciò che compi e di cui non sei cosciente come, laregolarizzazione della temperatura, la velocità del respiro…ecc..ecc…ma c’è di più…

Infatti pare che questo accada anche durante la veglia, cioè lezone che hanno maggiore bisogno di riposo si disattivanoleggermente per permettere un recupero.. Questo checosa ci dice? Ci mostra che quando ti appresti a fare unrilassamento o ad entrare in uno stato di auto-ipnosi, il tuocervello selezionerà in modo automatico quali partispegnere e/o accendere di più…

è come se il tuo inconscio fosse conscio di quali sono le partiche deve far recuperare (scusa il divertente giochino diparole;-)) e questo significa in altre parole che, quando tirilassi con lo scopo di recuperare le forze non hai bisogni didare una “direzione al tuo rilassamento”, ma bastaabbassare la frequenza cerebrale e successivamente cipenserà il tuo inconscio a selezionare quali zone nehanno una maggiore necessità.

Ho modo di vedere questi risultati non solo nel mio studioma soprattutto nelle persone che, dopo aver acquistatoRilassamento Dinamico, hanno tratto enormi benefici…soloascoltando l’audio allegato… Insomma la storia èsempre la stessa “fidati dal tuo splendidoinconscio”;-)

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A prestoGenna

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4 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    ahahah…ottima
    cosa…

    Grazie Andre 😉

  • Ciao Genna.. BELLISSIMO POST!
    Cavolo.. Sono rimasto a bocca aperta, me lo sto rileggendo e penso che ci "rilasserò" su per un bel pò!

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Enrico,

    ahahah…se guardi tutti i post partono in automatico alle 6 del mattino…mentre io dormo 😉

    L'ebook di cui parli è famoso non per la sua efficacia ma per il suo business…infatti "la leggenda" vuole che sia un vecchio testo riportato in ebook dal quale un ragazzino ha fatto un sacco di soldi;-)

    I sogni sono un altro argomento che mi affascina molto, ma non dal punto di vista interpretativo ma di quello di "osservatore"…infatti nel mio studio i grandi cambiamenti sono spesso preceduti da sogni particolari…ce ne sarebbe da dire su questo argomento ;-))

    Grazie
    Genna

  • Certo che leggere un intervento sul sonno e vedere che l'hai caricato alle 6 di mattina… Scherzo ovviamente 🙂

    E' molto interessante quello che hai scritto. C'è un ebook in inglese, uno dei più venduti tra l'altro, che spiega molto bene i cicli del sonno. Se non ricordo male si chiama Powerful Sleep, che è diventato famoso perchè insegna come dormire di meno e risvegliarsi più rinfrescati.

    Sarebbe interessante poi approfondire anche l'aspetto dei sogni: senz'altro anche lì l'inconscio ha parecchio " da dirci" 🙂

    A presto

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