Il non verbale nel palmo delle mani…

Ciao,

eccoci nuovamente a parlare di comunicazione non verbale. In modo particolare oggi vedremo il “potere nelle mani”,cioè di come utilizzare “il semplice palmo della mano” per trasmettere tranquillità, sicurezza ed apertura durante le nostre interazioni.

Che il palmo delle mani sia un “luogo potente” lo sanno da secoli gli antichi che vi hanno anche costruito sopra molte leggende, che ancora oggi ci portiamo dietro attraverso la“lettura delle mani” da parte di chiromanti e ciarlatani.

Anche le neuroscienze ci dimostrano come le mani possano essere viste come “uno spiraglio nell’anima” dato che pare,le mani, non abbiano rivali in quanto innervazioni al cervello.

Dopotutto è noto che, la differenza di morfologia nelle mani può distinguere intere specie…come i primati dal pollice opponibile e i marsupiali..che a malapena riescono ad afferrare un bastoncino.

Quando le persone parlano gesticolano, pare che l’Italia e la Francia siano i due Paesi dove si gesticola maggiormente e per questo motivo spesso non ce ne rendiamo conto.Quando le persone gesticolano hanno, in genere, 2 modi diversi di orientare i palmi delle mani…

o verso il basso (nascondendo il palmo) oppure verso l’alto (mettendolo in evidenza)…infine potremmo anche annettere il dito puntato (che ha sempre il palmo rivolto verso il basso). In generale possiamo il loro significato è questo: palmo verso il basso-> autorità, comando e imposizione…palmo verso l’alto->apertura,accoglienza, inoffensività…

Per comprendere il linguaggio del corpo basta pensare a quando gli esseri umani, parlavano “poco” o addirittura non parlavano. Il palmo in mostra è un chiaro segno di”sono disarmato”…è un gesto che si compie prima di abbracciare un amico e/o un parente. Mentre il dito puntato è un gesto autoritario e poco apprezzato.Prima di lanciarti nella interpretazione del linguaggio del corpo, leggi questo articolo

Ovviamente esistono altri gesti che si fanno con le manie che implicano la posizione del palmo ma Allan e Barbara Pease hanno svolto un esperimento con questi tre gesti,che chiarisce perfettamente l’importanza di questi gesti.I due coniugi australiani hanno ingaggiato 8 oratori ai quali hanno chiesto di usare in modo selettivo uno dei 3 gesti menzionati prima.

Ogni volta, la platea che assisteva alla orazione (della durata di 10 minuti) era sempre diversa. Gli oratoria cui era chiesto di tenere il palmo verso l’alto hanno ottenuto l’84% dei consensi, contro il 52% con il palmo rivolto verso il basso ed il 28% con il palmo verso il basso ed il dito puntato.

Il palmo verso l’alto (come vedi nella foto) è un segno che veicola il segnale di “sono disarmato e ti mostro che cosa ho nelle mani”.

Ti accolgo, come se stessi per abbracciare qualcuno …ecc…ecc. Cosa ancora più bella è che, i gesti influenzano il cervello e viceversa, in un circolo continuo. Quando “ti sforzi” di usare il palmo verso l’alto (da oggi lo farai un po’ di più) diventi anche più sincero ed onesto…proprio per la natura del gesto.

E tu che cosa ne pensi? lascia un commento qui sotto.

a presto
Genna

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3 Commenti
  • vittorio di resta
    Rispondi

    leggendo questo post mi è venuto in mente che un istruttore di cani mi suggerì una volta di non approcciarsi mai ad un cane sconosciuto imponendogli la mano sulla testa (nel gesto quasi istintivo di volerlo carezzare) ma di avvicinarsi sempre con il palmo della mano rivolto verso il basso, anche per dargli la possibilità di annusarti e sentire, eventualmente, l'odore della paura 😛

    Scherzi a parte, mi viene naturale ipotizzare che mostrare il palmo o il dorso della mano è un messaggio talmente atavico da venire letto e compreso sia da uomini che da bestie.

  • Ciao Alberto,

    è vero sembra essere "modellato" direttamente dalla iconografia cristiana di Gesù 😉

    Segno di accoglienza e apertura…

    Genna

  • wow, genna ottimo evvvero, sai che adesso che ci penso lo uso spessisimo quando accolco un cliente in ufficio, ecco perchè già da subito li faccio sentire a loro agio.

    Penso che questo gesto rievochi anche un pò gesù quando predica che penso sia il massimo segnale di apertura…

    Ottimo bel consiglio..

    grazie

    a presto

    ciao

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