Comunicazione non verbale: la potenza del “tocco”

Ciao,

ti è mai capitato di essere “toccato” da uno sconosciuto? e come hai reagito? la ricerca sulla comunicazione non verbale e sulla persuasione ha provato che un lieve tocco sul gomito può aiutarti decisamente ad ottenere quello che vuoi ottenere…

Come probabilmente saprai in questo momento sono in”ferie” e per questo motivo metto le mani avanti, perchè qui è difficile sia prendere la linea che fare un bell’articolo.

E probabilmente se, mettendo “le mani avanti” potessi anche toccarti leggermente il gomito aumenterei l’efficacia delle mie “scuse”!

Infatti i ricercatori della Università del Minnesota hanno svolto una serie di esperimenti molto interessanti, detti”esperimenti della cabina telefonica”…in pratica hanno lasciato una moneta dentro una cabina e hanno atteso che qualcuno li prendesse…

…successivamente sono andati a chiedergli se “per caso”avessero trovato una moneta…solo il 23% dei soggetti ha ammesso di aver trovato la moneta…Questo accadeva se veniva posta solo una semplice domanda, ma se lo sperimentatore toccava lievemente il gomito del soggetto la probabilità saliva sino al 68%…il triplo.

Perché proprio il gomito? Perché pare che sia una delle zone più “lontane” del corpo e viene percepita anche nello spazio prossemico sociale. Spesso infatti quando siamo in situazioni affollate, se ci toccano il gomito non”ci sono problemi”…Il gomito è un’arma protesa verso l’esterno…e spesso serve a proteggerci…

Questa percentuale aumenta e diminuisce in base ai popoli…meno sono abituati ad essere toccati e più lo sfioramento del gomito aveva effetto. E indovina? in Italia ha un effetto inferiore perché siamo più abituati ad essere “toccati dagli estranei”…

Lo stesso genere di studi è stato effettuato sia fra i bibliotecari…i quali sfioravano la mano del soggetto…e come risultato ricordavano nettamente di più il nome del bibliotecario. E anche fra i camerieri…i quali quando sfioravano la mano del “cliente” ricevevano circa il 36%in più di mance….

Le differenze fra uomo e donna sono come sempre molto marcate, infatti una cameriera che tocca un cliente uomo è decisamente più avvantaggiata, cosa che influisce dimeno se i ruoli sono ribaltati…un uomo infatti viene percepito come “un provolone” se tocca la mano della cliente…Mediamente le donne si toccano e sfiorano 4 volte di più degli uomini.

In PNL sappiamo che sfiorare parti del corpo per un preciso motivo, ancorare, è una delle tecniche più potenti per associare stati positivi ad una qualsiasi cosa…grazie a questi esperimenti sappiamo che il tocco,oltre a scatenare tutta una serie di reazioni chimiche positive aiuta anche nella “persuasione”.

Se per caso non sei abituato a “toccare le persone” inizia a farlo quando chiedi loro qualche favore e ti renderai conto della forza di questo piccolo stratagemma…Ti è piaciuto il post di oggi? lascia un commento qui sotto.

A presto
Genna

Ps. sto tornando dalla Sardegna…gran bella settimana 😉

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