Ipnosi: Brent B. Geary il coordinatore dell’ Intensive Training della Erickson Foundation

Ciao,

eccoci finalmente alla prima intervista...ricordi Manuel e Mauro e il nostro progetto bellissimo?;-) Hanno intervistato Brent B. Geary il coordinatore dell’ IntensiveTraining della Erickson Foundation :-O

Hai visto il video? A sinistra vedi Manuel (camicia bianca)a destra Mauro (camicia blu) e, chiaramente nel centroBrent B. Grary. Se conosci l’inglese avrai appreso tantecose interessanti…tutte cose che dovresti in parte giàconoscere se segui il mio blog 😉

Ecco la traduzione: non è perfetta… se trovi errorisegnalameli (evita di correggere “le virgole” maaiutami con il significato…grazie;-))

***************************************************M.M (Manuel Mauri): “Ciao a tutti, siamo qui con Brent B.Geary, con uno dei nostri insegnanti in Phoenix perl’intensive training in ipnosi ericksoniana. Lui è ilcoordinatore di questo training e noi vorremmo farglialcune domande…la prima è:

come è iniziata la tua avventura con l’ipnosi?

B. (Brent): “Ho iniziato con l’ipnosi molto presto perchè miopadre è stato addestrato da Milton Erickson seguendo i suoiseminari in diversi posti. E quando mio padre tornava a casapraticava l’ipnosi con me. Mi diceva andiamo in salotto,siediti e guarda il “cinema” ed iniziava a parlarmi…

…Così sono cresciuto con l’ipnosi perché mio padre eramolto a favore dei metodi ericksoniani ed era sostenitore diErickson. Così lui mi incoraggiava a conoscere sempre dipiù su Erickson. Quando avevo tra i 14 e 15 anni al liceo,stavo pensando alla mia carrirera universitaria inpsicologia, ho iniziato a comprare i libri di Erickson, aseguire i seminari ed ho insegnato e appreso l’ipnosiericksoniana a me stesso.

M.M: Quando hai iniziato ad insegnare l’ipnosi?

B: Ho iniziato ad insegnare l’ipnosi nel 1982 negli USA, nelmio primo seminario dedicato all’ipnosi…ed il mio primoseminario fuori dagli States è stato nel 1991 in Polonia. Poidalla Polonia sono andato a Roma dove ho tenuto il miosecondo seminario fuori dagli usa.

M.M: La seconda domande è, puoi dirci qualcosariguardo ai consigli che insegni…perché è qualcosache è veramente “poco amorevole” per questo tipodi processi…come il ricalco-guida…perché questonon è molto famoso…dacci dei dettagli…dellecaratteristiche.

B: In ipnosi si usa una qualche combinazione di osservarel’esperienza …dove l’ipnotista parla del tipo di esperienzache vede “sei seduto sulla sedia…ascolti la mia voce…ascoltii suoni nella stanza…e poi si da una suggestione”…

…L’osservazione serve a tenere la persona sulla situazionepresente…Le suggestioni servono per portare la personaverso la direzione della ipnosi “assorbimento…rilassamento…entrare dentro se stessi…e suggestioni tipiche della terapia…come sentirsi più a proprio agio…puoi immaginare cosebuone accadere nel futuro…qualsiasi cosa sia utile per laterapia…così…osservazione e suggestione…osservazione esuggestione…è molto simile ad una danza…un equilibrio frail portare la persona da dove si trova ad un altro posto…

Mauro Barachetti (M.B): Sulla psicoterapia…qualeil più grande errore comune che un ipnoterapistapuò fare?

B: Io penso che la più comune sia per un ipnoterapeutaavere troppa pressione in se stesso. L’ipnoterapeuta pensaquesto, forse perchè fra tutte le idee sulla ipnosi, ci sonocose come pensare che l’ipnotisa METTA sotto ipnosi…penso che tutte queste idee facciano pensarel’ipnoterapeuta di essere quello che fa accadere le cose…

e la pressione per me come ipnoterapeuta è di dover crearel’esperienze per il paziente…ma questo non è il caso… siamoin una situazione di relazione, dove suggerisco la forma diuna esperienza…qualcosa che abbiamo pattuito…e che siautile per l’esperienza del paziente…dove io ho qualcheesperienza in merito…

…penso che il modo migliore per fare pratica con l’ipnosi siadare suggestioni e poi aspettare che qualcosa accada e che ilpaziente lo abbia realizzato…invece di pensare “posso fareaccadere qualcosa” “posso fare accadere qualcosa”. Quandosei in questo mindset “che qualcosa deve accadere” e nonaccade…(questo da molta pressione) …se invece do lasuggestione e accetto qualsiasi risposta utilizzandola inqualche modo non c’è pressione…

M.M: Nel nostro training si impara anchel’autoipnosi, che cosa pensi della autoipnosi equanto è utile?

La AutoIpnosi è una splendida aggiunta all’ipnosi e allaterapia con i pazienti in ipnosi. Una cosa molto chiara è chela auto-ipnosi incrementa, quando c’è anche una relazionecon il terapeuta, l’ipnosi fatta con il terapista…che a suavolta incrementa le capacità del paziente di usare l’autoipnosi.Quindi entrambi si supportano a vicenda…esi autoalimentano…

L’auto-ipnosi può essere utilizzata per tutto…eliminare leabitudini, abbassare la pressione sanguina, controllarel’ipertensione, per l’ansia e per molte molte cose. Icambiamenti non accadono nello studio del terapeuta…quello che accade nello studio del terapeuta promuove ilcambiamento…

…aiuta il cambiamento ad iniziare, ma il cambiamento nellavita del paziente accade fuori dallo studio. E io credo chese il paziente usa l’autoipnosi nella sua vita, può creare uncollegamento fra la sua vita e lo studio del terapeuta.

M.B: Quale potrebbe essere il migliore strumentoper iniziare ad diventare un ipnoterapeuta?

B. apprendere i fondametali…apprendere i fondamentaliapprendere i fondamentali…la gente fa questo con la musica,le arti marziali…con la guida…quando la gente accende lamacchina e guida a 120Km all’ora…la gente che camminain una palestra di arti marziali…fa tutte quelle mosse strane…tutti hanno iniziato con i fondamentali…

e l’ipnosi funziona se tu fai i fondamentali e se sai comeosservare, suggestionare, usare il linguaggio…e deviapprendere bene le abilità fondamentali prima di poteriniziare a progredire sempre di più…e questo accrescemano a mano che fai esperienza…quindi lo strumento èapprendere i fondamentali gradualmente, fino adapprendere le cose più complesse…

M.M: L’ultima cosa fondamentale è per chi ti segue, sarai in Italia a settembre e potranno vederti aRoma. I fun vogliono sapere di più riguardo al tuolavoro: dove poter trovare il manuale di ipnosiericksoniana…e dove si possono trovarealtre risorse?

B: Ho scritto tanto e molte pubblicazioni…così CamilloLorideo di Roma ha pubblicato il libro dove ci sono dei mieiarticoli su come utilizzare i valori in ipnosi ericksoniana. Hoscritto il primo capitolo, del manuale di ipnosi ericksonianasull’assessment in psicoterapia…da quando il paziente entranello studio…a quando ci parli e le prime cose da fare…Penso sia un modo ottimo per iniziare a prendere familiaritàcon le convinzioni con le quali partire… e sapere checosa dire…

M.M: Così il prossimo anno qui a Phoenix?

B: Per 3 volte…in primavera, in estate e in inverno…

M.M: Così potete trovare Brent nel prossimo corso inDicembre

B. (corregendolo) in ottobre…

Saluti finali

***************************************************

complimenti se sei arrivato a leggere sino a qui…probabilmente è perché, come me, sei molto appassionatodi ipnosi 😉 Le sorprese non finiscono qui… da questaavventura di Mauro e Manuel ne vedrai davvero dellbelle 😉

Mi raccomando lascia i tuoi commenti, opinioni e domandequi sotto…e se vuoi seguire il blog puoi farlo sia attraversoi miei feed e sia attraverso facebook….

A prestoGenna

Ps. Ringrazio tantissimo Manuel e Mauro per questaintervista…

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18 Commenti
  • Grazie genna per dedicare del tempo nel tradurre questo video e non solo..
    e rendere il mondo un posto migliore..
    grazie grazie e graze..
    -kaizen

  • Grazie Cristina per la tua testimonianza e per il feed-back sui nostri incontri.

    Lavorare con te con l'ipnosi è stata un'esperienza che ha dato molto anche a me.
    Manuel

  • Grazie Cristina per la tua testimonianza e per il feed-back sui nostri incontri.

    Lavorare con te con l'ipnosi è stata un'esperienza che ha dato molto anche a me.
    Manuel

  • Ciao Cristina,

    grazie a te per la tua testimonianza…con Manuel e Mauro stiamo preparando un progetto meraviglioso 😉

    Genna

  • Molto interessante,grazie per la traduzione….
    Ho appena frequentato a milano il seminario di Bandler ed ho vissuto di persona le sue ipnosi di massa.
    Ricordo con piacere le sedute fatte con Manuel dalle quali a distanza ho avuto notevoli vantaggi……
    Siete grandiosi!!!

  • Grazie Alessandro 🙂
    Genna

  • E' sempre un piacere poter ampliare ciò che piace special modo quando è spiegato in maniera semplicistica in modo che sia comprensiva a tutte le Persone.Grazie a Te Gennà. che c fai anche da traduttore e agli altri che anno portate e portano argomenti sempre innovativi ed interessanti.

  • Non è mai troppo tardi per imparare, grazie dell'incoraggiamento e COMPLIMENTI!!! a RISENTIRCI.

  • Non è mai troppo tardi per imparare, grazie dell'incoraggiamento e COMPLIMENTI!!! a RISENTIRCI.

  • Ciao Patrizia,

    ottimo sei riuscita a commentare…e lo hai fatto 2 volte, "Melius abundare quam deficere" 🙂

    Grazie Patrizia…continua
    a commentare 🙂
    Genna

  • Interessantissimo, da un po' vi seguo ma non riuscivo a mandare i commenti, sono "quasi nuova" ma conosco discretamente gli argomenti. Avanti che andiamo lontano grazie.

  • Grazie per tutto ciò che apprendo, sono quasi nuova ma abbastanza avanti con gli argomenti ……..molto, molto interessante. Patrizia

  • Grazie a voi
    ragazzi…

    non vedo l'ora di svelare tutti i retroscena…per non parlare del progetto segreto 😉

    Genna

  • Grazie Gennaro, Piero ed Erica, per i commenti.

    Manuel e Mauro

  • Ciao Enrica,

    sei una ottima osservatrice 😉 esatto…tutto arriva da là..da quel piccolo posticino in Arizona.

    Hai fatto benissimo Enrica…ti ringrazio 🙂

    Genna

  • E così, gira che ti rigira, il cerchio si allarga, ma cerchio rimane.
    Mi riferisco al fatto che Geary ha scritto un libro con Wratzalawick, Nardone e un'altro che non ricordo sull'ipnosi e che qualche giorno fa avevi messo in rilievo quanto si siano influenzate scuole psicologiche fra loro e con la PNL.
    … interessante.
    Enrica.

    PS: faccio un accenno qui ad un tuo post precedente. Quello sulle seghe mentali. Quanto ho riso :-)))
    Ti ho "rubato" lo spunto e ne ho parlato sul mio blog.
    …. non storcere il naso … perchè ti ho fatto pubblicità!!!

  • Grazie a te Piero…
    ci ho perso un bel pò
    di tempo 😉
    Genna

  • G r a z i e a tutti voi…

    e anche per la traduzione.

    Piero

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