Richard Wiseman: Remote Viewing…il “verdetto”…

Ciao,

ci siamo, ricordi l’esperimento sul Remote Viewing delProf. Richard Wiseman? Il primo esperimento scientifico completamente on-line…ed eccofinalmente il”verdetto”.

Come ti avevo già raccontato Wiseman fa parte di quellafazione di scettici, in pratica è membro del CICAPinternazionale. Quindi preannunciarti che lo studio haprovato l’inesistenza di questi presunti “poteripsichici” è quasi futile 😉

Allo studio hanno partecipato più di 1000 persone, nonso se hai dimestichezza con in campioni che vengono disolito utilizzati per questi studi…ma ti assicuro chemille sono davvero tanti…soprattutto se consideri cheil tutto si è svolto nell’arco di una settimana :-O

Qui sotto ho messo un video molto carino dove vieneriepilogato tutto lo studio…che è stato per me la ennesimariprova del fatto che internet nel futuro ci riserveràdelle super sorprese in ambito scientifico…Il video èstato pubblicato direttamente dal Wall Street Journal

Se capisci un po’ di inglese ti sarai accorto che il video è unagrande pubblicità a Twitter…una piattaforma di micro-blogging dove ci si scambia dei piccoli messaggi di testo esi possono leggere, praticamente in tempo reale, gliaggiornamenti della persona che vuoi seguire….

Ecco la descrizione ed i risultati dello studio:

Nel primo studio Wiseman si ha fotografato un grandeedificio moderno, mentre i “soggetti” hanno credutoche fosse su una rampa di scale…

Nel secondo studio Wiseman era seduto in un parco giochiper bambini mentre la maggioranza dei partecipanti hapensato che fosse ai piedi di una lunga scalinata.

Nel terzo ed ultimo studio il professore era nei pressi di unacassetta delle lettere mentre la maggior parte dei”Twittatori” ha creduto che fosse vicino ad un canale.

Come avrai già intuito, lo studio ha confermato l’inesistenza”statistica” dei poteri psichici perché la maggioranza deipartecipanti ha sbagliato. Wiseman ha oltretutto suddivisoi soggetti in due sotto-gruppi, fra scettici e “credenti”.

Anche qui il risultato è stato lo stesso per entrambi i gruppi,quindi che si credesse o meno di avere poteri paranormalinon c’è stato nessun caso statisticamente significativoche provasse la possibilità di “vedere a distanza”.

Che esperimento meraviglioso! hai qualche idea inproposito? sarebbe carino farne uno tutto nostro ;-)Fammelo sapere, lascia un commento qui sotto e senon lo hai ancora fatto abbonati ai miei feed rss.

A prestoGenna

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12 Commenti
  • Hello. And Bye.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Falco,

    anche io come te credo esista una via di mezzo…fra i "ciarlatani" e i "super scettici"…a proposito: hai fatto il questionario sulla spiritualità che ho postato oggi? 😉

    Wiseman è sicuramente dal lato "super scettici" ma sono certo che le sue modalità siano assolutamente "scientifiche" anche se, come hai giustamente sottolineato, poco approfondite.

    Qui non parlo di esoterismo…ma ne sono molto affascinato, dato che non tutto è spiegabile con la psicologia, le neruoscienze e affini…

    …ci sono diversi esperimenti molto affascinanti, come quello del Prof. Tressoldi dell'Università di Padova, dove dimostra (ad esempio) la chiaroveggenza…

    se anche tu hai notizie importanti, fammelo sapere 😉

    Grazie
    Genna

  • Salve ragazzi, io al momento sono alla ricerca della funzionalità di alcune tecniche semi-spirituali in cui mi sono inbattuto nonostante il mio tentativo di schivarli da svariati anni.

    all'oggi ho deciso di informarmi su tutto ciò che può spiegare l'impossibile ed aiutarmi a comprenderlo e sfruttarlo se possibile.

    la maggior parte dei testi e delle considerazioni che si trovano sono assolutamente false ed atte a far spendere denaro, o creato da veri squilibrati, oppure da scettici cronici come nel caso del cicap.

    se volete fare un esperimento serio sulla visione a distanza dovrete ripeterlo 4 volte, ovvero, usate la modalità del cicap, dividete in due il gruppo e fate diverse prove.
    poi ripetete l'operazione solo con chi ha indovinato al 70%o più, forse basta anche il 50, e continuate a ripeterlo solo con chi indovina, fino a dimostrare che, per quanto questi soggetti possano essere sottoposti a tale test, avranno sempre una percentuale di successo ben superiore alla media ottenuta da esemplari casuali.

    nel caso aveste fonti esoteriche di qualche valenza reale per cortesia fatemi sapere, Falco.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Caro Anonimo,

    ieri mi è capitato fra le mani il libretto che accompagna il dvd di Massimo teodorani "la mente di Dio"…

    Bene, a pagina 6 (ma sospetto anche altrove) Teodorani la chiama esplicitamente "fisica quantistica"…forse perchè lui è un astronomo?

    Mha…comunque sia non tutti gli "invasati new age" (Teodorani non lo è, anche se le sue teorie gli si avvicinano) dicono "fisica quantistica" ma anche gli astronomi 😉

    Genna

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Anonimo…
    ehi ragazzi mettete il
    nome altrimenti non si
    capisce chi risponde
    a chi ;-))

    In questo caso mi riferisco a quello del "pirellone"…la tua riflessione è più che corretta. Come già accennato nell'articolo Wiseman fa parte del CICAP e penso che sia "leggermente schierato" verso lo scetticismo 😉

    Grazie
    Genna

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Anonimo,

    hai letto bene il mio blog? hai perfettamente ragione io ne so davvero poco e ho letto solo qualche libro…

    …e posso solo fare il pappagallo…ma tu dovresti leggere i miei post sulle speculazioni new age e la meccanica quantistica…in modo da comprendere che cosa ne penso…prima di offendere 😉

    Vedi io e Francesco, spesso non siamo d'accorodo, tuttavia non ci offendiamo perchè siamo due persone civili..

    Genna

  • Ogni volta che sento parlare di fisica quantistica(invece che MECCANICA QUANTISTICA) mi si gelano i maroni. Per fortuna si tratta quasi sempre di persone appartenenti alla new age e quasi mai di fisici.

    E, cosa strana, non usano mai
    – qui il quasi non lo metto –
    il linguaggio matematico http://www.sns.it/it/scienze/perfezionamento/fisicaperfe/fismat/
    probabilmente perchè sono solo dei pappagalli che non sanno neanche di quello che stanno parlando.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Francesco,

    concordo quasi su tutto 😉 e sai bene che quel quasi è rivolto a come divulgo la PNL…che studio da quasi 12 anni…e penso che i miei "molti" visitatori mi leggano proprio perchè la rendo semplice…avendola capita 😉

    Ma la smetto di fare il borioso per dirti che anche io sono un estremo sostenitore dell'olismo in medicina…se vedessi il bellissimo ambulatorio dove lavoro…non siamo così lontani da questo!

    Grazie
    Genna

  • Ciao Gennato

    ho capito, hai la posizione tipica della PNL.Se è utile va bene tutto,
    nel lecito. Concordo con riserva perchè conosco poco PNL.

    Da chimico, accademico, più mi avvicino ad una visione olistica e più mi ci trovo (quindi poco accademico in tal senso).
    La mia scienza allarga sempre più i confini, anche a ciò che non è riproducibile, e come ci insegna la fisica quantistica, (già Jung era al corrente di questo …con le sue famose corrispondenze con Pauli
    http://www.torinoscienza.it/scienza_e_arte/approfondimenti/apri?obj_id=1265) la soggettività non è un aspetto che possiamo porre in un angolo come gran parte della scienza fa. E lo posso fare io che mi occupo di sistemi relativamente semplici, ma quando lo fa la medicina, fa tanti disastri.

    La "medicina alternativa" ha migliaia di anni. Il grande pregio della medicina "scientifica" si evidenzia nel pronto intervento, che prima non esisteva per questioni tecniche, mancavano i "pezzi" diciamo.
    Ma sulle patologie croniche è fuori strada, a mio avviso anche con la terapia genica, che, a parte pochi casi, è un non senso se Bruce Lipton ha ragione, come credo.

    Poi è chiaro che, dovendo prendere il meglio di tutto, credo che una visione integrale della scienza del benessere sia la soluzione ottimale, ma da questo orecchio i luminari della medicina non ci sentono.

    Meglio la pragnmaticità della PNL, anche se in me stridono tante cose al riguardo, non tanto per i suoi concetti, ma per come vedo che vengono espressi, anche da te, come ti ho espresso altrove.
    Leggere di PNL in altri contesti ti assicuro crea meno fastidi, e ciò che si esprime nel contesto complessivo appare integrato nel resto. Rimane solo un mio parere da ignorante.

    Non voglio creare dubbi a nessuno..ma sai bene che è proprio questo che voglio..!!

    Anch'io leggendo Osho la prima volta sono stato capovolto, perchè metteva in dubbio, a ragione, molte mie convinzioni che si sono poi evolute in ciò che esprimo adesso.

    E' chiaro che certe letture per un ragazzo di 16 anni possono creare gli effetti che descrivi.
    Come sai meglio di me, qualsiasi approccio bisogna viverlo per poter apprezzarne pregi e difetti. La semplice lettura rimane esercizio intellettuale se il concetto non passa nei muscoli…

    E facile scaricare, tipo CICAP, cose aòle quali la gente dedica la vita. Questo non significa che non si possa dedicare la vita alla nullità, anche per fini poco nobili. Parlo della pura ciarlataneria, anche se non è sempre facile distinguirla in certi ambiti.

    Chiudo, perchè il mondo si apre se continuo!

    Grazie
    Francesco

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Fracesco,

    non l'ho capita neanche io 😉

    In parte mi affascinano tutti gli studi sulla parapsicologia…e mi piace il fatto che la "scienza" non riesca a spiegare tutto.

    I campi morfici sono una di queste cose…

    Già anni fa leggevo di gusto R. Anton Wilson che aveva già parlato di tutte le implicazioni della fisica quantistica anticipando la legge di attrazione, teorie cospirazionali alla Ike…e altro…

    Per non parlare degli scritti di Jung sulle sincronicità…oggi ripresi e modellati proprio sulle teorie quantistiche…

    …ma voglio che il mio blog abbia un taglio applicativo e utile. Se la convinzione è utile la prendo altrimenti ne parlo an passant…proprio perchè ne sono fortemente affascinato.

    Detto in altre parole: ritengo che molti studi sul paranormale siano delle meravigliose metafore che aiutano le persone a "vivere meglio"…e le accetto di buon grado…

    Ritengo che la scienza non sia tanto lontana dal paranormale…e che siano proprio persone come me e te (giovani scienziati;-)) che debbano creare questa lieson…

    Non hai idea di quante persone siano venute nel mio studio perchè DISTRUTTE dalla lettura di un testo di esoterismo o affine (compresa la LOA :-O)…ragazzi che mollano la scuola perchè convinti che basti concentrarsi su un desiderio per ottenerlo ecc…

    Insomma…non ho ancora una posizione, mi piacerebbe che molte cose fossero reali e vivo e agisco come se lo fossero…ma sempre con grano salis e con la curiosità di un ricercatore.

    Forse, come presupponi, sono "disconnesso" dal campo e quindi non sono ancora "cieco" 😉

    Genna

  • Raduniamo 1000 persone a caso davanti al Pirellone e chiediamo al nostro campione di scalare l'edificio.

    Quanti ci riusciranno?

    Secondo me nessuno.

    E se invece avessimo radunato i 1000 migliori scalatori liberi del mondo?

    Probabilmente ci sarebbero riusciti quasi tutti;-)

    Con questo voglio dire solo che l'esperimento di Wiseman per è stato inutile.

    In quanto è ovvio che il remote viewing non è una dote che possiedono tutti naturalmente senza allenamento, altrimenti non ne staremmo qui a parlare.

  • Non ho capito la tua posizione sul paranormale.

    Sheldrake non mi sembra un fesso qualunque.

    E' chiaro se uno è "disconnesso" raramente si accorgerà delle sincronicità, o le chiamerà semplicemente eventi casuali..

    ciao

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