Richard Bandler: “come superare brillantemente gli esami”

Ciao,

hai scoperto come prendere “ottime decisioni” 😉 Oggi vediamo un esercizio molto interessante per superare brillantemente gli esami. Che tu sia uno studente o meno, la vita riserva spesso “esami” e sfide in cui devi “tornare studente”!

Sono molti i modi con cui le persone entrano in contatto con la PNL, uno dei più comuni in assoluto (almeno fino a qualche anno fa) è sicuramente quello dei corsi di apprendimento. Io l’ho conosciuta proprio frequentando un corso di mnemotecniche…molti anni fa.

Hai ascoltato? se conosci le classiche mnemotecniche ti sarai sicuramente reso conto che in questo esercizio non sono presenti…o meglio non sono presentati nel”modo classico”.

Infatti, oltre al “classico lavoro” di associazione del giusto stato mentale per affrontare gli esami, Bandler consiglia di “vedere vividamente” gli appunti sparsi per la casa. Qualcosa di molto simile ai vecchi loci di Cicerone…tecnica che viene utilizzata ancora oggi con successo da molte persone.

Ancora una volta quel “volpone” di Bandler stupisce con la sua semplicità. Ti chiede solo di visualizzare le risposte in giro per la tua camera, e di ricordarti le sensazioni positive che hai adeguatamente preparato nella tua “cameretta”.

In caso tu debba realmente affrontare un esame da qui a poco, ti consiglio di utilizzare questa tecnica e di mescolarla ai loci. Cioè, crea le immagini delle risposte che devi dare (puoi farlo come ti pare, sia in forma di mnemo che di liste…ecc.) e posizionale in posti strategici all’interno della stanza…

…fallo con la tua immaginazione! Ma se lo ritieni più efficace, allora scrivilo fisicamente. Il primo esame che ho fatto a psicologia è stato durissimo perché la mia Prof era famosa per la sua “cattiveria”…ed era verissimo! :-O

Prima del mio esame orale, ha bocciato 7 persone…puoi immaginare il mio stato d’animo 🙂 Era il corso di Biologia…una vera mazzata… Appena mi sono seduto la Professoressa mi ha chiesto: prenda un foglio e mi disegni un amminoacido…

Alle superiori avevo fatto tremendamente male tutta la chimica, e questa donna voleva sapere tutto della chimica… Appena mi ha fatto la domanda mi è subito saltato in mente l’ immagine gigante di un amminoacido che avevo disegnato e messo sulla mia scrivania.Mentre lo disegnavo “ridevo sotto i baffi” perché mi sembrava quasi di copiare 🙂

Allora non conoscevo ancora le mnemotecniche, ma in altri contesti importanti, “mi è sembrato di copiare”, si ma dalla mia immaginazione. Ci tengo a sottolineare che a me piace studiare nel “modo classico”…leggo e mi ricordo le cose 🙂 …

..Tuttavia, quando ci sono lunghe liste di cose da ricordare a memoria…ecco che faccio le mie schede e i miei loci…ed è sempre sorprendente vedere quante cose possono restare in memoria quando si conosce una così semplice e molto efficace tecnica.

Se l’argomento ti piace, in un prossimo articolo posterò il “mio metodo” per utilizzare le mnemotecniche… lascia un commento qui sotto e fammi sapere che cosa ne pensi….e se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei feed.

A presto
Genna

Ps. l’esercizio è da svolgere sia immaginando di essere all’esame e sia quando sei fisicamente all’esame. In questo secondo caso ti consiglio di usare un ancora che avrai adeguatamente preparato nella tua cameretta.

 

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10 Commenti
  • Buongiorno Genna!
    Adoro il tuo sito ma non riesco proprio a vedere il file audio sul quale cliccare play…

    Che sia un problema di plugin del mio browser? Ce n’é uno in particolare da uploadare?

    Grazie e continua cosi!

    • Ciao sigmatomo,
      no temo che sia il blog ad avere qualche problemino. Come vedi il post è del 2009 e purtroppo durante i vari spostamenti qualche file audio è andato perso. Ora lo recupero e presto lo vedrai online. Grazie!

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Claudio,

    come ho scritto qui sopra, prima studio normalmente…senza curarmi di imparare nulla a memoria, ma solo concentrandomi sul significato globale…

    …poi numero i concetti più importanti e le cose da sapere a memoria (liste di cose da fare, processi, ecc.)…

    e poi li metto dentro le "schede" che creo attraverso la conversione fonetica…la trovi qui:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Conversione_fonetica

    …se le schede superano le 200…le metto dentro uno spazio fisico utilizzando i loci…fatto;-)

    Nessun trucco in particolare ma solo: studio + schede

    In realtà oggi lo faccio pochissimo perchè gli esami "ufficiali" sono finiti..ma le liste le faccio spesso anche solo per divertimento 😉

    Genna

  • Ciao Genna, ci potresti dire le tue memnotecniche? Grazie, ciao

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Raffaele,

    si non è facile imparare da soli, anche io ho frequentato dei corsi, tuttavia sono convinto che se un libro e/o un audio corso sono fatti bene possono aiutare moltissimo.

    Grazie per la segnalazione vado subito a dare un'occhiata…

    Genna

  • Ciao Gennaro, complimenti per questi post su Bandler!
    Anch'io confermo la validità delle tecniche di memoria basate sulla conversione fonetica (di Leibniz 🙂 ).
    Tuttavia non è facile impararle da soli (io ho frequentato dei corsi).
    Meno male che è appena uscito un bel libro:"Tecniche di Memoria e Lettura Veloce" (ed. Giunti).

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Ragazzi,

    mi piacciono tutte le vostre domande…infatti abbiamo qui la prova di Manny che commentando ha contribuito a farmi scrivere questo post:

    http://pnl-ipnosi.blogspot.com/2009/06/ipnosi-crescere-di-altezza-e-possibile.html

    X l'Anonimo e per Ale: la tecnica che utilizzavo era semplicissima…

    1) Studio normalissimo, lettura e sottolineatura…senza curarmi di imparare nulla a memoria.

    2) seconda lettura con numerazione di tutti i punti che bisogna imparare a memoria…

    3) associazione con la conversione di libenitz (si scrive così? bho;-))
    FINE…

    Quindi semplicemente questo processo mi permetteva di non fermarmi a imparare come un pappagallo ma, prima comprendere di cosa si tratta e poi, con un gioco di associazioni ricordare le cose a memoria…

    …badate bene che non importa che voi siate allenati o meno…basta seguire le classiche regole delle mnemotecniche, e con un pò di esercizio e pazienza vi assicuro un sistema molto efficace…almeno per me lo è stato e lo è ancora 😉

    X Manny: intanto un grazie personalizzato 🙂 il post è quello che ho messo qui sopra…

    quando parlo di "cameretta" è solo in senso figurato…ad esempio io ho sempre studiato nelle aule studio e nelle biblioteche. La camera può essere utile per creare i loci e metterci le cose…insomma per camera intendo un posto conosciuto in cui associare…

    Ragazzi siete mitici…
    grazie per i commenti:-)

    Genna

  • Però c'è da dire una cosa,se ti fai troppe associazioni positive sulla tua camera,c'è il rischio che rimani intrappolato nella tua nuova zona di comfort e non esci più di casa,testato sulla pelle…
    cmq Genna mi dici qual'è l'articolo che hai tratto dal mio "scherzoso-consiglio" 🙂
    Purtroppo in questo periodo uso un pc che non è mio e non riesco a leggermi tutto…

  • Benissimo Gennà.l'argomento come al solito è magnifico,solo che ho un problemino,ovvero:sarà una questione di allenamento e senz'altro sarà così,è che io come memoria non sono molto portato(x ora) e quindi ricordarsi il tutto ci vorrà del tempo,hai diciarato che a richiesta saresti disposto a spiegare il sistema che usavi tu,perchè nn lo fai che forse a me rimane più semplice?Saluti da Ale

  • Ciao, è da poco che leggo il tuo blog che trovo molto interessante.
    Non ho ben capito il sistema che utilizzi per lo studio/memorizzazione che spieghi nell'articolo. Potresti rispiegarlo? Grazie

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