Comunicazione non verbale: le pause nella comunicazione pubblicitaria…

Ciao,

ti piace lo sport? qualche giorno fa stavo ascoltando il promo di Italia uno sulle solite promozioni telefoniche. Lo spot diceva questo: “lo sport è la tua passione? e allora chiama il bla…bla…bla…”. Lo hai sentito anche tu?

Se ami la comunicazione non verbale, che contiene la comunicazione para verbale nota la piccola pausa che la voce narrante fa….è davvero interessante…

Infatti dice “ti piace lo sport..” ….piccola pausa molto interessante”…e allora chiama il numero…” …come mai è così interessante? Semplice perché quella pausa serve per “l’elaborazione del messaggio”.

Questa breve esperienza ha uno scopo solo…farti comprendere che è necessario del tempo per fare in modo che i tuoi “messaggi” abbiano il loro effetto.

Lasciando da parte il “ricalco” delle convinzioni della maggior parte degli italiani, infatti la gran parte degli italiani sono “calciofili”….voglio farti notare quello che chiamiamo para-verbale della frase…

…in modo particolare voglio farti notare la pausa fra una frase e l’altra. Se non ci fosse stata, il suo effetto sul cervello sarebbe stato profondamente diverso…infatti la pausa, oltre a darti il tempo di elaborare isola il concetto e ti permette di “pensarci su”…

Quella pausa serve per dare il tempo al tuo cervello di elaborare l’informazione che hai appena ascoltato…e quella frase “ti piace il calcio?” diventa una sorta di ricalco (truismo)…perché se tu sei li che ascolti quasi sicuramente “ti piace…”!

Quando ero al mio primo anno di Università, ormai più di 10 anni fa, mi è capitato fra le mai il mio primo libro di PNL e con qualche perplessità ho iniziato a sfogliarlo per poi perdermici completamente…

…molti miei colleghi (psicologi) mi dicevano e mi dicono”ma lascia perdere quelle cose sono tutte cavolate”…e oggi NON esiste una sola pubblicità, campagna politica o induzione ipnotica che NON contenga aspetti della comunicazione non verbale studiati dalla PNL…

Questo è semplicemente per dirti (ancora una volta)stai attento quando ascolti la Tv o i politici perché stanno utilizzando delle tecniche per raggiungere il oro scopi. Cosa che non trovo neanche troppo”malvagia”…a patto che chi ascolta ne sia cosciente.

A proposito fra qualche giorno troverai il terzo articolo dedicato ai “messaggi subliminali”… e per restare in tema di comunicazione non verbale tieni presente che le pause agiscono da marker analogici per sottolineare quelle che Ernest Rossi chiama “minori strutture incluse”…o in PNL comandi incastrati ..ecc…ecc…

Concludendo un ottimo consiglio per rendere la tua comunicazione più efficace è quello di rispettare le pause per dare il tempo al tuo interlocutore di elaborare perbene il messaggio. Rispettando e tenendo il rapport

Anche in questo caso l’argomento è vastissimo e molto affascinante…per ora mi fermo e ti invito a farmi sapere se ti è piaciuto l’articolo. Se vuoi seguire con comodità il blog iscriviti ai feed Rss e se non sai che cosa sono clicca qui .

A presto
Genna

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6 Commenti
  • Ciao Genna hai per caso un suggerimento riguardo l'acquisto di un libro sulla PNL? Mi piacerebbe imparare da zero le basi, quindi che libro mi consiglieresti per cominciare?
    Ciao

  • Ciao Beannah,

    molte persone parlano troppo velocemente, ma il vero trucco è quello di osservare se la persona sta comprendendo e "calibrare" in base a quello che vedi.

    Grazie 🙂

  • Interessantissimo questo argomento sulle pause!
    Questo spiega uno dei motivi per cui spesso ho la sensazione che quello che dico "entra in un orecchio e esce dall'altro" delle persone alle quali parlo!
    Per me è molto educativo, perchè ho la pessima abitudine di parlare … a "macchinetta"!
    Ciao Genna; Il tuo blog è una fonte preziosa per lo sviluppo personale!

  • Ciao Massimo,

    la tua è una bellissima testimonianza…perchè? perchè pochi hanno il “coraggio” di rimettere in gioco le proprie opinioni…

    …soprattutto se le opinioni appartengono ad un reame ristretto come la PNL…

    Ti assicuro, caro Massimo, che la PNL può dare un valido contributo nell’aiutare le persone a “stare meglio” 🙂

    Grazie per il tuo prezioso contributo.

    Genna

  • io ho iniziato ad interessarmi di pnl all’età di 15 anni grazie ad uno zio, ho pensato cosa mi spingesse allora a studiare queste cose e mi dispiace ammetterlo ma era la possibilità di avere il controllo sugli altri, e logico che i pubblicitari ne facciano uso, è come una sorta di legge attrattiva, le cose vanno da chi le cerca, e le cerca chi ne ha bisogno, cioè il venditore. Oggi ho cambiato idea, e spero che queste nozioni possano aiutare davvero le persone.
    ciao

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