Meditazione: e i Beatles

Ciao,

e di qualche giorno fa la notizia che Paul Mcartneye Ringo Starr...due mitici componenti dei Beatles sisono rincontrati per suonare ad un concerto dibeneficenza…

Ma questo che cosa c’entra con la psicologia e losviluppo personale? Semplice…ricordi il post inmemoria di Maharishi …l’inventore della Meditazionetrascendentale?

Bene…lo scopo dell’evento, tra l’altro organizzato dauno dei miei registi preferiti (David Lynch) era quellodi divulgare la meditazione trascendentale in tuttele scuole americane…

Con tutte le cose assurde che si insegnano ancora nellenostre scuole…penso che un buon corso di meditazionenon possa che fare bene, soprattutto oggi che i nostriragazzi hanno come modello i “tronisti”…brrrrrr 😉

In caso sia la prima volta che “atterri” sul mio blog ègiusto che tu abbia alcune delucidazioni. Prima fra tutteè fare luce sulla differenza fra meditazione e religione.

Infatti molti pensano che per praticare la meditazionesi abbia bisogno di abbracciare un’altra religione…comead esempio il Buddhismo. Ma le cose non stanno così…o almeno sono un po’ diverse…

La meditazione è una pratica, una “tecnologia permigliorarsi” e non un “rito religioso”. E’ un metodo perentrare in diversi stati di coscienza (dipendenti dallatipologia di meditazione) …

Se mi leggi sai quanti sono i benefici della meditazionee di qualsiasi pratica efficace di modificazione di coscienza…è significativo che artisti del calibro dei Beatles e diD. Lynch (che adoro;-)) siano tutti “rapiti dai doni della meditazione”…

Concludendo trovo questa iniziativa davvero grandiosa, èimportante che vengano divulgate le tecnologie per starebene e migliorarsi…soprattutto in una società dove questosembra essere legato ai soldi e altre cose del genere 😉

Tu che cosa ne pensi? scrivimi un commento qui sotto ese non lo hai ancora fatto iscriviti ora ai miei Feed

A prestoGenna

Ps. se ti piace l’argomento meditazione fatti un giretto sul”motore di ricerca” del mio blog…troverai pane per ituoi denti ;-))

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7 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Manuel

    ho sempre pensato che l’ipnosi regressiva fosse una sorta di ZBB alla Empowerment del Bruscaglioni…

    che tecnicamente si operazionalizza attraverso una sorta di “ricalco nel futuro”…

    Ma sono solo ipotesi…quindi non vedo l’ora di provarla…

    Uff…ora scappo a Mantova (in 24 ore più di 800km in auto:-O)

    Genna

  • ciao!
    la meditazione e l’ipnosi hanno un sacco di cose in comune, proprio oggi aggiornavo la mia tutor della mia ultima esperienza di “ipnosi progressiva”(tm).
    Niente a che fare con la progressive(stile dream theatre”;-) ma semplicemente la possibilità di andare oltre i limiti dello spazio e del tempo, tutto scoperto durante una ipnosi che doveva essere regressiva..
    Insomma qualcosa da provare per superare i limiti, Genna quando arrivi a Milano sai già che ti aspetta;-)))

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao ragazzi…

    uff…sono appena tornato da un viaggio di 500km…

    intanto ringrazio Andrea per il suo “super commento” da very very esperto in campo spirituale e non solo…

    e ringrazio tanto anche Piero per la bella risorsa che ha segnalato…appena prendo fiato vado subito a scaricarla 🙂

    Genna

  • Io penso che dobbiamo fare tutto il possibile perché le tecniche di meditazione possano diventare uno strumento d’uso comune anche per ottimizzare la nostra relazione con il mondo del lavoro o se preferite con mondo-e-lavoro.

    E così dopo letture sul tema e navigazione su internet… … mi sono deciso a scrivere un paio di paginette su come (a mio modo di vedere) si possono fare esercizi di meditazione in modo semplice e alla portata di chiunque.

    Gli esercizi li trovi cliccando sul mio nome e spero che vi saranno utili.

  • Ciao Alberto e Genna,
    mi permetto di dare il mio contributo.

    Il dogma è molto più semplice di quello che può sembrare. Per esempio, per due punti passa una ed una sola retta: è un dogma. Tu non sai come faccia a passarne solo una, perché la mente umana non riesce ad “afferrarlo”, ma sai che SE poni questo postulato, la geometria euclidea sarà più comprensibile.
    Se uno ti dice che è Uomo e Dio allo stesso tempo, come minimo ci rifletti su. Per cui la grande sistematizzazione compiuta dai teologi cristiani dei primi secoli possono essere frutto non solo di lotte intestine tra correnti diverse, ma anche da un genuino bisogno di comprensione…

    In secondo luogo la meditazione è di per sé una pratica, se non religiosa, quanto meno spirituale.. a differenza dei vari Traning Autogeni, e del Rilassamento Dinamico, che rimangono più, per come dire, atei.. 😉
    Nella meditazione si “medita” su un Oggetto, ci sono dei veri e propri riti da compiere e, il fine non è un puro beneficio a livello fisico/psichico. Lo scopo è la Connessione con l’Universo piuttosto che il Contatto con il Trascendente…
    Ma non è neanche vero che la meditazione non è conosciuta in Occidente. Il rosario è una pratica meditativa a tutti gli effetti:
    si ripete un “mantra” (le parole dell’ave maria) per rimanere concentrati sull’oggetto della meditazione, che è il Dio dei cristiani o i Misteri.
    Un’ultima considerazione: la Bibbia (come il Corano) è un libro che si presta a varie interpretazioni, ed è per questo che la studiano tantissime tipologie di scienziati (teologi, linguisti, storici, semiologi, ecc). Ma bisogna anche stare attenti a chi usa qualsiasi testo sacro per dire quello che vuole, non ultima il documentario ZeitGeist (su youtube, credo), che offre informazioni dettagliate e vere, ma dentro un contesto falso.
    Il Pentatecuo (i primi 5 libri)non è stato “copiato” dai testi egiziani: era il modo comune di concepire gli eventi sacri di quell’era ad essere simile. E Inoltre il fatto che si racconti che la famiglia di Gesù scappa in Egitto, aprirebbe un profondo abisso di cui parlare per settimane. Accenno solo al fatto che quel racconto potrebbe essere più “simbolico” che realmente accaduto…

    Naturalmente il buon Genna sa che sono felicissimo che si tirino fuori questi temi, perché ci “sguazzo” parecchio;
    e ancora una volta ho goduto “spiritualmente” quando ho letto il commento di Alberto, in cui si legge tra le righe una profonda ricerca del Benessere in tutti i campi della vita dell’uomo, anche quelli più misteriosi… e sacri!

    Grazie a Genna per questa opportunità di dire la mia!
    Andrea

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Alberto,

    osservazioni molto importanti e profonde… mi sento di dirti che la penso come te quasi completamente…

    il quasi è dovuto al fatto che non sono così preparato sui testi sacri 😛

    Grazie per il tuo prezioso
    contributo…

    Genna

  • La meditazione è una pratica che per noi occidentali è poco conosciuta sulla quale sappiamo poco.
    Veniamo da secoli e secoli in cui siamo stati resettati per essere convinti di aver bisogno di intermediari per accedere a Dio, fondando così il loro potere e purtroppo ci hanno anche allontanato dal cogliere Dio. I dogmi e le verità di fede sono il risultato di lotte intestine alle varie correnti interne al primo cristianesimo. Il problema è che non conosciamo la Bibbia e se la leggiamo abbiamo il prosciutto davanti agli occhi. Ci sarebbe molto da dire …. In quanti sanno che i primi 5 libri della Bibbia sono copiati dai testi sacri Egiziani? Non è un caso che quando Gesù scappa va in Egitto. Spero di non aver irritato nessuno, in ogni caso la meditazione è uno strumento potentissimo per andare al centro di noi stessi, scoprire la nostra essenza. Chi siamo? Come possiamo intuire Dio se non conosciamo noi stessi? “Conosci te stesso” predicava Socrate ed è stato ucciso. Chi ti vuole controllare non desidera che tu conosca te stesso, è la fine del suo potere.
    Con la meditazione scopriamo che non siamo i nostri pensieri, ne’ la nostra mente. Va beh, mi fermo.
    Come diceva quel comico
    “meditate gente, meditate”
    Alberto

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