Immagnini mentali (imagery): i non vedenti vedono…

Ciao,

con l’espressioni imagery s’intente tecnicamente lacapacità di creare e manipolare le immagini mentali…e anche oggi voglio tornare a quei noti “stili cognitivi“e al loro collegamento con la psicologia e losviluppo personale.

Parto da qualcosa che non amo molto, ma che comerisonanza è decisamente forte: il Grande Fratello.Probabilmente, se lo hai visto, avrai notato che Jerryil concorrente non vedente utilizzava moltissimipredicati visivi.

Se leggi il mio blog scommetto che conosci la PNL eche sai l’importanza dell’utilizzo di predicati che siriferiscono ai nostri sensi 😉

Nell’ambiente scientifico è ormai assodato che anchei “non vedenti vedono” o meglio hanno delle vere eproprie rappresentazioni mentali…nonostante sianoprive della vista dalla nascita. Guarda il video:

Avevamo già parlato di lui nella “collana” dedcata allepersone straordinarie…si tratta di Esfer Armagan unpittore non vedente dalla nascita, che dipinge cosestraordinarie. (Ne palerò approfonditamente in unprossimo post)…

I vedenti scambiano l’organo della vista con le lororappresentazioni interiori. Per questo motivo puòsembrare assurdo che un “non vedente” possa averedelle rappresentazioni mentali complete identichealle tue 😉

L’obiezione più comune è questa: “ma se non ha maivisto qualla cosa come può rappresentarsela nellamente?”…allora ti pongo una domanda: “riesci adimmaginare un maiale giallo, con un cappello dacowby…mentre dice “leggi psicologia neurolinguistica:-D?”

Scommetto di si…eppure immagino che tu non abbiamai visto una scena simile 😉 in altre parole ecco la”notizia sconvolgente”: tu non vedi con gli occhi!In altre parole, le informazioni visive entrano dagliocchi ma poi vengono subito rielaborate da strutturecerebrali interne…

Cesare Cornoldi, professore di psicologia dell’Univeritàdi Padova si è occupato della memoria nei non vedenti.Se conosci le mnemotecniche sai quanto è importante la”memoria visiva” nel ricordo…

…infatti Cornoldi ha sperimentalmente provato che sonogli oggetti concreti quelli che si ricordano meglio, proprioperchè sono più facili da rappresentare mentalmente…la stessa cosa accade ai “non vedenti”. Un’ennesima provadel fatto che creerebbero immagini mentali.

Ma questo cosa c’entra con i temi del blog? Semplice serveha dare ancora supporto al fatto che “sono più importantile tue rappresentazioni interiori rispetto a quello che vedi”o per dirla alla “la mappa non è il territorio”…

Ancora una volta hai davanti agli occhi le prove che tidimostrano l’importanza del sistema interno che crea leimmagini e quanto queste….siano la realtà che vedi…mi sembra un fattore di estremo rilievo per chi utilizzatecniche di PNL e sviluppo personale per migliorarela propria vita 😉

E tu che cosa ne pensi? Lasciami un commento e se nonlo hai ancora fatto iscriviti ai miei feed rss.

A prestoGenna

Ps. fra tutti i dettagli simpatici adesso sai che, in camposcientifico, lo studio delle immagini mentali si chiamaimagery 😉

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