Non verbale nella comunicazione umana… può generare incomprensioni?

Ciao,

Conosci la comunicazione para-verbale? L’altro giorno mi è capitato un fatto bizzarro è ho deciso di raccontartelo…

Stavo andando a lavoro…ebbene si…mi devo spostare con la macchina e macinare anche un sacco di chilometri per raggiungere il poliambulatorio con cui collaboro in veste di psicologo…

Ho una vecchia 106… ed ogni volta che affronto il viaggio (che dista più di 100 km) prego sempre che la macchina regga il tragitto…anche perché il posto è decisamente “isolato”…

Ad un tratto, mentre mi trovavo su una super strada vedo il lampeggiare delle luci di un camionista…e mi allarmo…si perché da quelle parti le persone si lampeggiano quando ci sono i posti di blocco.

Ma poi guardando il camionista mi accorgo che sta indicando verso il basso con una faccia perplessa…in pratica stava indicando verso il “giù”, come se volesse comunicarmi qualcosa di importante…

…allora accosto l’auto ed inizio a dare un’occhiata al muso della mia 106…ma non ci trovo nulla di strano. Nella mia “bassa competenza meccanica” ho anche pensato che fosse qualche pezzo meccanico a spuntare da sotto…

ma poi durante il tragitto di ritorno ho iniziato ad immaginare di essere il camionista e di riuscire a guardare sotto una macchina “bassa come la mia” e in poco tempo mi sono reso conto che era davvero difficile che fosse riuscito a vedere fin “la sotto” da quella altezza…

Durante il ritorno mi sono messo a pensare…ed ecco che ho iniziato a dare una nuova interpretazione a quel suo gesto: probabilmente mi stava indicando chele sue luci erano impazziti e e stavano lampeggiando senza il suo intervento…

Quando mi sono dato questa interpretazione ho tirato un sospiro di sollievo, mi sono fatto una bella risata e sono giunto a casa “sano e salvo”.

Ma che cosa era successo davvero per allarmarmi a questo modo? Quale incomprensione comunicativa è avvenuta?

In realtà la mia auto ha davvero grossi problemi legati ai suoi 10 anni di onorevole attività…ma nonostante questo, da quel giorno sono andato e tornato diverse volte…

Avevo scambiato il suo non verbale e lo avevo riportato alla mia esperienza interna…cioè il timore di avere la macchina danneggiata…

Questo fenomeno accade più spesso di quanto siamo portati a pensare. Basti immaginare che in alcune parti del mondo i segnali non verbali più comuni spesso non coincidono.

Esistono luoghi dove, fare su e giù con la testa non significa “Si”…come da noi…me l’esatto opposto. Se non avessi la capacità di “metacomunicare” e ti trovassi in un luogo del genere…sarebbero davvero cacchi perla tua sopravvivenza ;-))

Durante il ritorno a casa, ho subito pensato di raccontarti questa storia per ricordarti che spesso, codifichiamola comunicazione di chi ci sta accanto in base ai nostri sistemi di riferimento e ai nostri schemi mentali…

Se ti occupi di coaching o di counseling…ricordati chequesto è uno dei NEMICI numero1 della comunicazioneefficace…cioè astrarre dalla tua esperienza quello che”leggi nelle persone”…il segreto è essere”sensorialmente basati!”…

Cioè affidarti a ciò che vedi, ascolti e percepisci senza farsi “le seghe mentali”…perdona ancora il noto termine tecnico.

Piaciuta la storiella? a te è mai capitato? raccontamelo scrivendolo fra i commenti e se non lo hai ancora fattoiscriviti ai miei feed rss.

A presto
Genna

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14 Commenti
  • Bellissima risposta e bellissimo esempio…ti darò ascolto e,in futuro,ti dirò i miei "risultati".
    Grazie mille 🙂

  • Ciao M,
    la risposta è duplice…si è vero che se sei un lettore naturale potresti rovinare il tuo automatismo ma…

    …credo che il peggio sia non sapere che cosa succede. Spesso è difficile non proiettare ciò che tu credi nei gesti delle altre persone. Noi terapeuti facciamo anni di training per evitarlo, così dubito che qualsiasi persona dotata possa avere questa abilità.

    Siamo entrambi concordi che tutti sappiamo correre, ma non tutti saprebbero affrontare una maratona. Per la maratona è necessario allenarsi…così se vuoi correre per divertimento puoi continuare a farlo, ma se vuoi fare il salto di qualità devi allenarti e mettere in dubbio ciò che credi di sapere 😉

  • Grazie per la risposta:) sicuramente seguirò la tua rubrica..comunque,forse è una domanda banale,ma se io sono abituato a "leggere" la comunicazione non verbale in modo spontaneo e instintivo,a pelle diciamo e con ottimi risultati,imparando troppa "parte teorica" non diventerei troppo meccanico e valuterei male?

  • Ciao M,
    non si tratta di un trucco e ne di un indizio unico da osservare ma di esperienza nel farlo. Puoi imparare a farlo seguendo i consigli che trovi nella mia rubrica "svelare le bugie" e ricordandoti di applicare i consigli. Tutto ciò che appare semplice in questo campo.. Non lo è 😉

  • Buonasera Genna!Volevo chiederti se fosse possibile capire se una persona stia dicendo una menzogna in modo estremamente veloce…mi spiego meglio:nella scorsa puntata di The Mentalist,Patrick faceva delle affermazione di qualsiasi genere e senza che il sospettato parlasse,lui riusciva a capire subito se fosse vero o no..e,successivamente,se Jane faceva una domanda e il suo interlocutore rispodeva no,lui instantaneamente scopriva che mentiva.Te lo chiedo perchè mi interessa molto la materia,e in piu' io sono un di quelle persone che legge da sempre istintivamente il linguaggio corporeo,ma una cosa simile non l'ho mai vista neppure in Lie to Me…

  • Buongiorno Dottore

    a me son capitati questi 2 episodi
    che probabilmente hanno avuto un impatto dentro me in base alle mie
    emozioni del momento

    EPISODIO 1
    settimana scorsa ho incontrato per strada un cliente , era sabato,
    eravamo frontali uno all altro ad una distanza di circa 5m io lho riconosciuto subito
    lui mi avra' riconosciuto , proprio mentre stavo per accennare un saluto
    si è subito voltato dall altra parte parlando con la moglie…
    al momento ci son rimasto male difatti non ho detto nulla son andato via
    senza proferire parola quasi come fossi abbattuto da questa cosa.
    Lasciando perdere quello che ho provato,
    perchè ha evitato il mio sguardo e il mio saluto?
    eppure nel rapporto di lavoro tutto va a gonfie vele e giovedi lo devo anche andare a trovare cosa gli dico, accenno all episodio?

    EPISODIO 2
    quando porto mio figlio a scuola incontro diversi genitori, ci salutiamo
    con qualcuno scambio anche qualche parola giusto il tempo dell entrata poi tutti al lavoro.
    questa mamma invece è la situazione inversa da quella precedente ,
    quando la incontro fuori mi sorride (con sorriso vero non fasullo, lho imparato da lei)
    mi parla scherza ecc… se la incontro a scuola sembra evitarmi.
    la cosa mi lascia strano
    ovvero l altra mattina io stavo uscendo che ero arrivato in anticipo lei stava entrando
    et voila' sè girata dall altra parte!!! (stessa sensazione provata col cliente)
    il giorno dopo allora è arivata lei in anticipo ed era di fronte alla sua classe io son entrato lei sè girata mha visto, sè rigirata dall altra parte
    allora io son passato a fianco a lei lho salutata gentilmente e con un sorriso reale
    lei subito ha ricambiato e mega sorriso sulle labbra!!!

    la mia domanda è cosa cè dietro questi 2 comportamenti Dottore
    spero mi risponda e perchè no magari sia di spunto ad un bell articolo!!!
    Buona Giornata

  • Ciao Beatrice,

    sono contento che ti siano piaciuti tutti…quelli che hai nominato sono anche i miei preferiti, aggiungendo anche quello sulle “vere percentuali” della CNV…

    Se ti è piaciuto quello sul Meet ti invito a guardare questo: http://www.megavideo.com/?v=MXBCSSTM

    Non ho ancora capito quanto siano legai questi link…ma Roth è davvero un grande. Tutta la produzione, come hai letto è capitanata da Ekman;-)

    Genna

  • Rieccomi…
    Ho letto i post al link che mi ha lasciato…
    quelli che mi sono piaciuti maggiormente (sono comunque tutti interessanti) sono quelli sul sorriso, sul Meet e sulla gesticolazione nei bambini. I primi due hanno approfondito ciò che sto studiando all’Università, il terzo l’ho trovato molto interessante a livello per così dire “educativo”.
    Diciamo che tutti i post stimolano molto la curiosità portando a trovare ulteriori informazioni (ho visto qualche discorso elettorale di Obama per osservare la sua CNV 😉
    Grazie
    Beatrice

  • Grazie…

    se copi ed incolli questo indirizzo:
    http://pnl-ipnosi.blogspot.com/2009/02/comunicazione-non-verbale-le-mie.html

    trovi molte ricerche dedicate al CNV…

    mi raccomando fammi sapere che cosa ne pensi 😉

    Buona domenica
    Genna

  • Davvero interessante l’argomento della CNV…e pensare che veniva considerata come una semplice “ancella” della comunicazione verbale.
    Molto spesso finisco per farmi delle paranoie perchè interpreto male la comunicazione non verbale degli altri…e non comprendo cosa invece vogliono davvero comunicarmi…Saper gestire la CNV ed utilizzarla al meglio sarebbe proprio uno strumento potentissimo in moltemplici cirocostanze…
    Vedrò di leggere qualche altro suo post a riguardo e accrescere le mie conoscenze 🙂
    complimenti per il blog

  • Cooooosa :-O

    ti ho googolato e ho trovato questo: “responsabile dei Sistemi Informativi del Reparto Corse della Ferrari…”

    :-OOOO

    Cavoli…davvero fichissimo 😉
    complimenti…

  • Google me 🙂

  • Ciao PierG,

    mi hai incuiosito un sacco.. mi piaceebbe sapere che lavoro fai (a sentire indiani penso all’informatica)…

    Ottima testimonianza 😉
    grazie mille
    Genna

  • Io lavoro quotidianamente con persone di origine Indiana. Il loro modo di approvare ‘con la testa’ mentre uno parla equivale sostanzialmente al nostro modo di fare ‘no’.
    Devo dire che, nonostante lavori con loro da qualche anno, la cosa mi mette sempre in uno stato di disagio.
    PierG
    http://pierg.wordpress.com

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