sviluppo personale: comunicazione congruenza e coerenza …

Ciao,

oggi è domenica e, come avrai notato durante il weekend sono particolarmente “filosofico” e dedico gli articoli a quel modo di pensare…

ma prima di fare questo lasciami fare un profondo augurio a tutte le donne che stanno leggendo.

Oggi è la festa della donna e più volte ho sottolineato quanto siete avvantaggiate nel nostro campo, ecco un piccolo elenco dei loro vantaggi:

1- Leggono meglio il linguaggio non verbale

2- Sono più brave ad intessere le relazioni sociali

3- Sopportano meglio la solitudine

4- Vivono di più…

Auguri a questi esseri splendidi…ma il post di oggi non parla di questo, ma come ti ho annunciato tratta di come “installare un nuovo software mentale”.

Gregory Bateson ha detto una delle mie frasi preferite che è “non c’è nulla di più pratico di una buona teoria”. Ed effettivamente, se sei appassionato di psicologia e di sviluppo personale è proprio così.

Molte degli interventi per migliorare la qualità della vita delle persone consiste nel “modificare la loro filosofia personale di vita” o alla Watzlawick a modificare la “realtà di secondo livello”.

E direi che qui ci sta anche la massima di Epitteto:”non soffriamo per le cose che ci succedono ma perle opinioni che abbiamo sulle cose che ci accadono”(cito più o meno a memoria).

Il nuovo software che ti invito ad installare nella tua mente e che sei libero di disinstallare quando vuoi è dedicato alla differenza fra coerenza e congruenza.

Se ami lo sviluppo personale sai quanto è importante il principio essere congruenti. Cioè, detto in breve, quando fai una cosa e la fai con tutto te stesso credendoci. In pratica quando verbale e non verbale, e tutti i livelli sono allineati…in un’unica direzione.

Un esempio eccellente di congruenza puoi vederla negli interventi di personaggi come Tony Robbins e i vari formatori motivazionali. Questo perché tutta la loro”filosofia” è basta su questo! E’ fondata su un ideale di congruenza…

Tuttavia esiste una concetto ancora diverso e che spesso viene scambiato per la congruenza. E si tratta della coerenza o meglio del concetto di coerenza di cui si parla comunemente. So che semanticamente potrebbe sembrare la stessa cosa…ma in realtà le cose non stanno proprio così.

L’essere umano è in continuo cambiamento a partire dalle sue cellule.. si stima che ogni tot mesi tu non sia più la stessa persona ad un livello biologico…perché c’è un ricambio continuo nelle tue cellule…ad ogni livello. (turnover cellulare)…

Pensare che le cose siano e restino come sono è una illusione della mente. Il cervello ha bisogno di un certo grado di “regolarità” per vivere bene in quella che Tart ha definito “realtà consensuale”.

Chi vede le cose in “bianco e nero”… cercando di essere continuamente coerente cade in un paradosso di totale immobilità. E’ necessaria una varianza continua. Per la “legge della varietà indispensabile” (Ashby).

Nella teoria dei sistemi, per varianza indispensabile s’intende: all’interno di un qualsiasi sistema (fatto di persone o macchine), a parità di fattori, l’individuo con una più ampia gamma di comportamenti controlla il sistema.

Quindi, tirando le fila del ragionamento, è bene essere congruente con quello che stai facendo in quel determinato momento…ed è chiaramente utile essere coerenti…ma fino ad un certo punto.

La mente è costantemente in una situazione dualistica…proprio come descritto da secoli di culture orientali…Se ricordi anche in fisica le cose stanno così, pensa ai poli positivi e negativi….

In altre parole, neanche in natura esiste il vero concetto assoluto di coerenza…ma esiste quello più reale di equilibrio.

Se guardi un video di Richard Bandler, noterai che lui è molto bravo nell’essere congruente al momento giusto. Si perché essere sempre congruenti potrebbe essere anche uno svantaggio nella comunicazione.

Mi spiego meglio: se prendi in esame la pragmaticadella comunicazione umana…sai che esistono diversi livelli nel modo di comunicare. E a volte, per ottenerei tuoi obiettivi è anche importante saper dare messaggi “incongruenti”.

Morale: evita di fidarti di chi dice di essere una persona coerente perché la coerenza, così come viene intesa nella nostra cultura non esiste. Ma esistono diversi livelli di congruenza che puoi sviluppare per migliorare la tua vitae quella di chi ti sta intorno.

Uff…che delirio;-) Tu che cosa ne pensi? scrivimi un commento qui sotto.

AUGURI A TUTTE LE DONNE
Genna

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5 Commenti
  • Direi che debba ripassare la grammatica italiana….
    …un’unica…con l’apostrofo.
    “ho meglio del concetto…”….”ho” prima persona del tempo presente indicativo del verbo avere!!
    Si scrive “o meglio, (VIRGOLA!!! la punteggiatura!) del concetto…”
    Il “né” (né questo né quello) vuole l’accento!
    Perché e non perchè.
    È e non E’.

    • Grazie per le correzioni di questo post del 2009, 10 anni fa, cosa che ovviamente non giustifica gli errori grammaticali.
      Di certo però sono un po’ giustificati dal fatto che avevo iniziato “il fioretto” di scrivere tutti i giorni un post… ora facciamo una cosa mia cara “nazi-grammar” scrivi tu 3000 post e poi vediamo quanti errori fai.

      Solitamente chi ha questo piglio è fortemente ignorante, vediamo se ci becco…. in cosa sei laureata e con che voto? Visto che vuoi metterla sulla cultura generale sono proprio curioso di capire.

    • Inoltre è pazzesco che tu non ti sia accorta che tutto il post è “sputtanato”, forse perché non so scrivere? No, neanche un bambino farebbe certi errori, è stato un virus, cosa che sapresti se mi seguissi. E invece è ovvio che sei finita qui per caso e hai sfogato le tue ire e forse il tuo bisogno di sentirti superiore… ma sei cascata male. Ora rispondi alle mie domande o sparisci per sempre dal mio blog…grazie 🙂

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Bluprint,

    ormai mi piace risponderti…

    Dove ho scritto delle cazzate? conosco bene il termine significatività perchè l’ho studiato in lungo e in largo…

    ho fatto una tesi sperimentale…e la mia collaborazione con l’università di Padova si è basata per anni sulla “significatività”…

    Tuttavia devo darti ragione…ho detto che il RV è statisticamente significativo l’ho letto su fonti che mi parevano affidabili…ma nonostante questo non ho visto ne i dati ne i disegni sperimentali.

    Della teoria dei sistemi conosco solo la parte della cibernetica…soprattutto quella applicata al comportamento umano (da von Foerster, passando per Maturana e arrivando a Bateson)…

    Sono curioso di sapere che studi hai fatto…sei un matematico?

  • Genna,

    non prenderla male, ma ti consiglio di comprarti un VERO libro di TEORIA DEI SISTEMI e di leggerlo.

    Così oltre agli autori new age avrai un altro riferimento.

    Se fossi in te farei attenzione ad
    evitare di scrivere per sentito dire o di cose che non conosco, giusto per evitare di scrivere un mucchio di cazzate.

    Un altro esempio: se avessi studiato la statistica e la probabilità non avresti Mai scritto che il remote viewing è statisticamente verificato.
    Forse non sei neanche consapevole del significato di quella affermazione…

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