Remote viewing: “vedere a distanza”…una potente metafora per la creatività

Ciao,

mercoledì sera hai per caso visto voyager? si parlo dellatrasmissione della Rai. In questa puntata si parlava diremote viewing o “visione a distanza”.

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Pare che durante la guerra fredda sia gli USA che l’alloraUnione sovietica avessero iniziato diversi progetti checomprendevano l’utilizzo di persone con “poteri psichici”il più noto di tutti fu quello americano dall’affascinantenome “star gate”.

Ecco il protocollo della “visione a distanza” descrittodurante la trasmissione:

1) formulare diversi obiettivi e poi sceglierne uno inmodo casuale. Questi venivano messi in buste chiuse…Quindi il primo requisito era che, sia lo sperimentatore cheil soggetto dovevano essere all’oscuro del vero proposito.

2) porsi in uno stato di concentrazione mentale…inuna stanza chiusa, buia e senza finestre… (quelli che oggichiamiamo stati Alfa e Tetha).

Nonostante si possa pensare che sia tutta una panzanati assicuro che esistono prove empiriche del fatto chemolti di questi esperimenti hanno rasentato laperfezione…

Adesso ti mostro alcuni affascinanti risultati e alla finedel post…ti racconto che cosa ne penso realmente ;-))

Nel 1995 l’American Institutes for Research fu incaricatodalla CIA di valutare se il programma StarGate fosse reale.Nonostante il 15% degli obiettivi fosse stato azzeccato,il progetto, dopo 20 anni di attività, fu chiuso.

Nel 1983 Joseph McMoneagle…il più virtuoso dei RV fuincaricato di vedere un obiettivo dato dalla NASA.Egli iniziò a vedere una piramide alta più di 1 Km…ilRV, non sapendo quale fosse il vero obiettivo, pensavache fosse un qualche sito archeologico.

Al termine della visualizzazione gli fu detto che quellecoordinate dategli non erano terrestri ma spaziali.Questo fu interamente registrato e documentato.

Il 27 aprile 1973 si vollero vedere a quanta distanzasi poteva vedere. L’obiettivo era studiare le misuredel pianeta Giove. ( Ingo Swann e Harold Puthoff )…esperimento 47…

Il rapporto fu pazzesco, i sensitivi videro gli anelli (chesino ad allora non erano stati scoperti), la dimensionedella superficie e le tempeste di vento. Ci furonosessioni volte a studiare: fenomeni temporali; la figuradi Gesù (vista più volte nella storia).

Immagino che tu abbia afferrato il concetto…nonostanteio sia un “sano scetticone” devo assolutamente riferirequello che ho visto, ascoltato e (a suo tempo) studiato.Il Remote Viewing è statisticamenteprovato :-O

Puoi trovare tutte le informazioni dettagliate suquesta pagina di wikipedia…oppure, se capiscil’inglese guarda questo video prima di proseguirecon la lettura:

Ma quale è la teoria di fondo? ce ne sono molte, matutte si basano sul principio che, essendo tutti immersiin una sorta di “coscienza comune” (l’ inconsciocollettivo di Jung) ci possiamo mettere in contattocon l’intero universo (qui sto davvero delirando ;-))…

Adesso arrivo al punto: che questo sia vero o non siavero a me poco importa 😉 perchè, a me, la metaforadell’inconscio collettivo piace molto e la utilizzo su mestesso e sui miei clienti con profitto.

Se hai Rilassamento Dinamico conosci la tecnica che hochiamato “l’oracolo”…ma se vuoi approfondire questoargomento nel primo webinar italiano dedicatoalla creatività…allora…

..scarica la teleconferenza che trovi cliccando qui in altosulla destra e resta con occhi e orecchie aperte…perchè unacosa del genere non è mai stata fatta in Italia e sonofelice di essere il primo 😛

Potrai apprendere come accingere da questo meravigliosoed immenso magazzino di conoscenza che è dentro (o fuori)ogni persona 🙂

Fammi sapere che cosa ne pensi! scrivi un commento ese non lo hai ancora fatto, aiutami a far crescere il blog,iscrivendoti ai miei Feed Rss.

A prestoGennaIscriviti a Crea-attività…solo 50 posti fino aGiovedì 19 😉

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1)”super agenti della CIA”…il Remote Viewing

2) “Gli stati modificati della coscienza”…M.M.

3) “Remote Viewing”…

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7 Commenti
  • hi, new to the site, thanks.

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao “anonimo”,
    leggendo il tuo bel commento ho pensato di dirti che “sei nel posto giusto”…spulcia fra gli articoli e poni le tue domande nei commenti..sei il benvenuto 😉

    Genna

  • ciao a tutti! ho sempre pensato che la conoscenza del creato fosse rinchiusa nella nostra mente,ma non sapevo quale fosse la chiave di accesso.Sono giunto ad un punto della mia vita in cui sono stufo delle balle che il potere e la scienza ufficiale ci propinano ogni giorno per narcotizzare le nostre coscienze.Non siamo soli nell’universo,ne ho la certezza dentro di me,ma voglio sapere come si riesce a sviluppare la facoltà di visione psichica,sono avido di sapere e di conoscenza,quelli veri,non mediati dall’ordine mondiale governativo ch ci vorrebbe tenere all’oscuro della verità. Grazie mille per le informazioni e grazie ad Internet,l’unico media democratico che consente a chiunque lo voglia di approfondire il proprio bagaglio di conoscenze…

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Ester,

    ma quanto sei mitica? (che lecchino ;-)) hai visto che abbiamo utilizzato la tua testimonianza?

    Ritengo che, spendere del tempo per aumentare e conoscerele nostre “naturali abilità” …sia una cosa davvero nobile…soprattutto quando, come nel tuo caso, il tempo è poco…

    Vedrai che il semplice fatto di inizare ad impegnarti per migliorarti avrà piacevoli e positive riprecussioni sulla tua vita 😉

    Grazie…
    Genna

  • Ciao Genna,
    per prima cosa ti dico che ho seguito il tuo consiglio di andarmi a leggere i post sulla comunicazione: li ho letti tutti, ho preso appunti su un quaderno perchè voglio avere tutto a portata di mano.

    Sai, quando si ha sofferto la sete, appena trovi una sorgente buona ti ci attacchi avidamente.
    Sto imparando a vivere “il qui e ora” soprattutto nelle cose che mi interessano. Dispongo veramente di poco tempo per approfondire ciò che mi sta a cuore, e quel poco che ho lo rubo al sonno. So che è una situazione momentanea perchè appena imparerò a dialogare col mio inconscio, a lasciargli campo libero, a permettergli di emergere, allora riuscirò in tutto quello che mi frulla per la testa, mi realizzerò secondo i miei obiettivi tra i quali c’è anche quello di aver più tempo tranquillo da dedicare alla mia crescita personale.

    Veramente in questi giorni sto valutando seriamente l’eventualità di cominciare a dedicarmi da subito all’obiettivo esposto sopra, perché forse è il punto di partenza migliore per ottenere tuto il resto. D’altra parte, però, è anche vero che non posso sottrarmi a quello che sto facendo ora ( mi riferisco alle tante ore di lavoro al bar)per diverse ragioni toste che non sto qui a spiegare.

    ti ho sentito sai, che hai tirato un sospiro di sollievo! 🙂 bhè ho scritto che non lo farò qui: magari in un altro commento! 😉

    ti do un’altra buona notizia: MI SONO ISCRITTA AL PROGETTO CREATIVITA’ e dai, non fare quella faccia! 🙂 in fondo che sono 4 settimane?

    me la rido, e ti auguro buon lavoro.
    Ciaoooooooooo

  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Paolo,

    ahimè…sono completamente d’accordo 😉 infatti è tutta una questione di mappa.

    Ho scritto l’articolo anche perchè sto studiando il lavoro di Dean Radin un super scienziato del quale parlerò a giorni 😉

    Anche io sto studiano “gli USA”…hai sentito del film “suspect zero”? fichissimo 😉

    Grazi mille
    Genna

  • Bel post … argomento molto interessante!

    Al Remote Viewing, a prescindere dalla mappa usata per spiegarne il meccanismo, ci credo perché una mia zia aveva questa facoltà e più volte l’ha usata in ambito familiare.

    In questo ultimo periodo di RV ed RI se ne sente parlare parecchio in USA, gira parecchia pubblicità su corsi proposti da ex “spie” e personaggi come: Stephan Schwartz, Ed Dame, Gerald O’Donnell, etc.
    In tutta sincerità cosa ne pensi di queste risorse?

    Complimenti per la tua nuova iniziativa, a cui auguro il migliore successo 😉

    Paolo

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