Psicologia: False memorie per perdere peso?

Ciao,

è possibile che, inserire falsi ricordi associati a rigetto da determinati cibi possa prevenire l’obesità? Questa è la domanda che si sono posti i ricercatori della University of St. Andrews (UK) e della University of Windsor (Canada).

Se conosci la PNL e il lavoro di Richard Bandler questa notizia non dovrebbe farti “troppo effetto”. Di fatti”non è mai troppo tardi per avere un vita felice” è stato uno dei motti più ridondanti della California dagli anni settanta ai novanta 😉

Gli psicologi sanno ormai da tempo che “cambiare le memorie permette di modificare le credenze“.

Forse ti apparirà strano e bizzarro che sia possibile cambiare i ricordi e a questo esiste una spiegazione: perchè, all’interno della nostra “psicologia ingenua”(quello che pensiamo di noi e degli altri) siamo tutti,chi più o chi meno, che il ricordo sia una esatta costruzione mentale…ma in realtà ricordare significa “ricreare”…

esatto…nella tua e nella mia mente non esistono i ricordi di quando eravamo bambini…ma solo una serie di piccole traccie (qualcuno parla di ologramma) dalle quali possiamo ricostruire quello che è accaduto.

La più grande studiosa in questo campo è la Loftus che si è occupata principalmente di “falsi ricordi” e della “fallacia della testimonianza oculare“.

In uno dei suoi esperimenti più noti, la Loftus,mostrava il video di un incidente, dove erano presenti due auto di colore diverso. Al termine della visione somministrava un questionario relativo al filmato…

…all’interno del questionario inseriva elementi che non erano presenti nel filmato…come ad esempio:”la macchina verde, prima di superare la rossa ha cercato di non andare a sbattere contro la casa sul ciglio della strada?”…

Chiaramente non c’era nessuna casa;-) mentre aduna verifica a distanza di settimane…molti soggettihanno riferito che ci fosse la casa…e anche con tuttii dettagli suggeriti dagli sperimentatori 😉

Ma torniamo al tema principale del post: ecco come hanno fatto gli sperimentatori a testare l’ipotesi che falsi ricordi possano controllare il peso nei bambini. I soggetti erano sottoposti ad un questionario sulle loro preferenze e sulle loro abitudini alimentari. Poi i ricercatori (raccontano una balla) dicono di avere inventato una macchina in grado di vedere che cosa è successo nella “alimentazione passata” dei bambini.

All’interno della “storia passata” i ricercatori inserivano dei falsi ricordi legati a cibi che presumibilmente poteva non non piacere ai bambini…come i cavolini di Bruxell e altro…dicendo “dopo che hai mangiatola verdura sei stato male…”

…all’interno di queste memorie inserivano anche cibi “grassi” e presumibilmente apprezzati dai bambini…come “una volta hai mangiato troppi dolcetti e ti ha fatto tanto male la pancia”…

A distanza di alcuni mesi, una percentuale molto significativa di bambini aveva eliminato o ridotto l’assunzione dei cibi per i quali erano state create false memorie.

Gli psicologi che hanno ideato l’esperimento sono consci del fatto che sia “eticamente poco corretto”come metodo…ma i risultati sono stati molto soddisfacenti sia sul piano psicologico che su quello comportamentale.

Se leggi il mio blog, quasi certamente sei un amante della PNL e dell’ipnosi…dove il “cambiamento dei ricordi” è una delle pietre angolari degli interventi. Ti chiedo per tanto di dirmi che cosa ne pensi…lasciandomi un commento..e se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei feed 🙂

A presto
Genna

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9 Commenti
  • Ciao Cri

    non ne ho la più pallida idea ;-)ahahah… a parte gli scherzi, chi si occupa di ipnosi già sapeva le potenzialità di intervenire sui processi mnestici.

  • Cristina De Domenico
    Rispondi

    Ciao Genna e complimenti per questo post!

    Quando dici che gli psicologi da tempo sapevano che modificare le memorie significa modificare le credenze, anche prima di sperimentarlo… beh, vorrei sapere come è stato possibile congetturare questo principio anche prima della sua sperimentazione. Mi piacerebbe sapere da cosa sia nata questa idea.

    Ciao
    Cri

  • Ciao Bruno,
    ne trovi tantissimi negli "audio esercizi" che trovi nella barra a lato a destra.

    Fammi sapere
    Genna 😉

  • Ciao Genna,

    questo esperimento mi sembra davvero utile e costruttivo nel creare una trasformazione permanente.

    Quali sono altri metodi per cambiare in modo permanente, la mappa di comportamenti di una persona?

    Thx you!

    Bruno Nemmari

  • Ciao Marco,

    i risvolti pratici possono essere davvero molti…il limite è la tua fantasia ;-))

    Cmq penso che per fare un intervento su di te o su qualcun’altro sia necessario che tu possa “vedere bene l’ecologia”…

    in altre parole devi valutare se l’intevento è vantaggioso per te…per lui/lei…e per tutto il mondo 😉

    Grazie
    Genna

  • ciao..

    interessante post…anche per i risvolti pratici che può avere per “cambiare il passato”: non sono un professionista o un esperto ma per quello che so ed ho capito dal post intuisco una possibile modalità per usarlo nei confronti degli altri; magari parto da una storia o un evento reale… magari vissuto insieme e poi si inseriscono delle cose “inventate” mirate … non capisco invece come si potrebbe usare a proprio vantaggio su di se…cos’ magari che riuscissi a “ricordare” quando quella volta mi sono intossicato da ospedale con le fritture..(!?) 😉 …mi limiterei enormemente nel mangiarle..:-D

  • Alessandro Cosimetti
    Rispondi

    Grazie Gennaro,
    per la conferma! 🙂

    Alessandro

  • Ciao Alessandro,
    esattamente quello che hai detto!

    costruire una “credenza ad hoc” che permetta un cambiamento sistemico 😉

    Genna

  • Alessandro Cosimetti
    Rispondi

    Ciao Gennaro,

    è forse un tentativo di innescare una credenza “costruita su misura” per quella che potremmo definire una giusta causa?

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