Psicologia e Grande Fratello: informazioni per la “salute mentale” ;-)

Ciao,

qualche giorno fa, mentre ero qui a lavorare sul mio pc,dietro alle mie spalle c’era la mia compagnia che siguardava la puntata del Grande Fratello. Ti premettoche non mi piacciono ne i reality e tanto meno latelevisione in genere.

Tuttavia non ho potuto fare a meno, anche durante i Tgdella settimana, di seguire la vicenda di una concorrente(Federica) che durante un litigio ha scagliato un bicchierecontro un atrlo concorrente (Gianluca) scatenandoil putiferio mediatico.

Questa scena è stata mandata in onda circa 10000 voltee voglio fare una riflessione interessante su quello chein PNL viene chiamato modellamento e in psicologiamodellaggio…e ovviamente sui neuroni specchio

Mi auguro che tu che mi stai “ascoltando” non sia unappassionato del Grande Fratello, perchè questopost sarà assolutamente critico ed estremo 😉

Ogni anno inseriscono in questi reality diverse figure chesono “mentalmente instabili”…mi domando: “lo fannoperchè di solito chi mira alla fama ha una personalità delgenere? “Assolutamente NO!….lo fanno perchè ahimè…la sofferenza vende :-O

Mi spiego meglio: le emozioni forti, che sono spessocausate, all’interno dei reality, dalle persone più “bizzarre”ti colpiscono! accendono il tuo set di neuroni specchioe ti permettono di ricordare meglio quello che hai visto.

Come ogni buon pubblicitario sa, lo scopo principale dellapubblicità è quello di fare in modo che tu ti ricordi del prodotto che hai visto, magari quando sei al supermercato.Ed è stato provato che non c’è nulla di più potente delleemozioni forti per azionare i meccanisimi di memoria.

Ti faccio un esempio… che forse abbiamo già fatto ma citengo a ripetrelo. Rispondi a questa domanda:

“dove eri il 16 maggio del 2002 alle 16:00 del pomeriggio?”

Adesso, a meno che non fosse il giorno del tuo compleannodifficilmente ti ricorderai dove ti trovavi…ma se ti chiedo:

“dove ti trovavi l’11 settembre del 2001 intorno alle 15?”

scommetto che (a meno che tu non sia troppo giovane)ti ricordi perfettamente dove ti trovavi…perchè?

Perchè l’attentato alle torri gemelleha emozionato tutta la terra…e questopotente sentimento ha stampato nellatua memoria gran parte degli eventiche ti sono accaduti in quella giornata.

Lo stesso meccanismo viene usato alGrande Fratello, gli autori preparanodelle scene altamente emotive, magariscegliendo a priori uno o due concorrenti “instabili” per crearequesto stesso effetto…brrrrrr….

“Piccolo inconveniente” quando apprendi emozioni diquesto genere la tua mente si modifica ed acquisiscimeccanismi di comportamento “svantaggiosi”…e tuttoperchè il GF deve fare più ascolti e deve restare nellamente delle persone che lo guardano :-&

Soluzione: evita di guardare il Grande Fratello o al limitetieni presente che i meccanismi psicologici che sottendono atutta la trasmissione (e non solo del GF) sono studiati perfar nascere in te emozioni…che spesso sono negative.

La leva negativa, cioè quella che ti spinge “via da”(terminologia dei metaprogrammi della PNL) è quellaprediletta dai pubblicitari e dagli autori televisivi…quindiantenne tese e scudo mentale azionato…ok? ;-))

Semplici informazioni come queste possono preservare l’equilibrio mentale…come dice Beppe Grillo nel suoultimo spettacolo dal vivo “Delirio”: “Esistono informazioniche possono decretare la sopravvivenza o meno di un intero popolo”…

…e la consapevolezza di quello che ti ho raccontato…puòdotare la “tua mente” di una pellicola resistente agliurti psicologici 😉

..tu che cosa ne pensi? lasciami un commento…e se vuoiseguirmi comodamente tutti i giorni, iscriviti ai miei feed.

A presto Genna

Ps. Il titolo e l’argomento (il Grande Fratello), oltre adessere davvero utili per ricordarti di “accendere il cervello”mentre guardi certe cose… sono utili per indicizzare il mioblog nei motori di ricerca ;-))

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2 Commenti
  • Ciao Ursula…
    sono completamente d’accordo con te…

    è fondamentale difendere l’apprendimento attivo…

    Ora scappo..che i pazienti bussano alla porta 😉

    Genna

  • Ciao Genna,
    anch’io come te odio i reality ed altri tipi di programmi spazzatura, la televisione non la guardo mai, non per principio ma perchè sempre più raramente ci sono cose che mi interessano… ovviamente a parte guardare ogni tanto zelig, che è stato scelto da noi di adm come programma ottimista “defendemos l’alegria!!”.
    Sono piuttosto rigida a riguardo, anche la mia bambina che non ha ancora 2 anni l’ha scoperta solo di recente e guarda solo cose opportunamente scelte “su misura” e per pochissimo tempo. In compenso sono nettamente a favore della sana lettura e passo parecchio tempo a scegliere i libri che mi sembrano più adatti.
    Oltre a preservare la salute mentale, secondo la mia modesta opinione, è necessario rivalutare l’importanza dell’apprendimento attivo, che ci insegna ad apprendere sempre più rapidamente ed efficacemente.
    Personalmente penso che l’apprendimento passivo mortifichi anche la creatività e la capacità di problem solving sia negli adulti che nei bambini.
    Ti ringrazio per averci illuminato sulle trappole insidiose che si nascondono dietro ai reality che minacciano seriamente la salute mentale di migliaia di persone a volte inconsapevoli.
    Anche la mia posizione come vedi è molto estrema, come la tua…per dirla alla zelig “defendemos la cabeza!!!”
    Con simpatia.
    Ursula

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