Ipnosi: Milton Erickson…”5 passi per attivare le risorse inconsce” :-)

Ciao,

ti piacciono le “lezioni” di ipnosi? Se leggi il mio blog immagino di si, infatti a Scuola di Ipnosi ha avuto un notevole successo e devo ringraziarti per questo.

Oggi ti racconto una piccola “chicca” che riguarda il modo di operare che aveva Milton Erickson…ti avviso che quello che stai per scoprire NON è un segreto ma viene spesso sottovalutato.

Se prendi una qualsiasi induzione ipnotica di Erickson puoi renderti facilmente conto di quanto,ogni induzione sia un piccolo “prontuario di psicologia”…

Ad esempio Erickson amava parlare di come e che cosa hai appreso durante l’infanzia…e nel farlo si “limitava”a fare una dettagliata descrizione di come avviene l’apprendimento…di cose…apparentemente banali…

Amava parlare di quanto sia stato difficile imparare a scrivere e a leggere…e di quanto potesse essere difficile capire la differenza fra la lettera P e la q…dicendo “ti sembrava un’impresa impossibile ma invece oggi sai leggere…ecc”…

In questo modo elegante Erickson otteneva quella concentrazione rivolta verso l’interno che oggi sappiamo essere la caratteristica principale di ogni induzione ipnotica.

Non solo, il “semplice far ricordare” riattiva quelle memorie stato dipendenti descritte da Rossi…che sono la pietra angolare della visione ericksoniana dell’inconscio…visto come “magazzino di risorse”.

Ecco quindi alcune semplici indicazioni per poter creare la “tua base” per un induzione ipnotica che riattivi le risorse interiori:

1) Individua un comportamento complesso che tutti hanno dovuto apprendere nell’arco della propria vita

2) Trova tutti i dettagli di come si svolge il progetto.Se hai un libro di psicologia dello sviluppo o generaleè perfetto…

3) Fai uno schema chiaro dell’inizio e della fine di questo processo…

4) Traduci il tutto con un linguaggio semplice…fai in modo che sia comprensibile anche ad un bambino…

5) Testalo durante le tue induzioni ipnotiche, ma solo con quelle che già conosci.

Tieni a mente che questo processo, che adesso ti ho descritto in modo molto schematico e didattico, può essere utilizzato per aiutare i tuoi clienti a superare momenti di impasse…per farlo bene trova un contesto isomorfico…

Isomorfico non è una parolaccia:) ma significa che ha una struttura simile all’obiettivo che il tuo cliente vuole raggiungere…Se ad esempio vuoi tirare fuori “il coraggio” potresti pensare alla prima volta che hai approcciato l’altro sesso…ecc…

A presto
Genna

 

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Ipnosi: ipnotizzare i telespettatori?
Ipnosi: Stephen Lankton video intervista da Phoenix
Ipnosi: Induzione bandler…”imparare l’iduzione ipnotica”
A scuola di Ipnosi: “i 5 passi per utilizzare il contenuto in ipnosi…”
2 Commenti
  • Ciao Manny,

    da come hai descritto la cosa…pare che il tuo amico abbia ragione…

    tuttavia…sappi che non sempre certi comportamenti significano qualcosa (vedi gli articoli sulla equivalenza complessa)…

    e in più ricorda che…insistere non ti costa nulla 😉

    Genna

    Ps. Non sono laurato in PNL…ma in Psicologia ;-))

  • hola genna,
    bello questo metodo,io sono in una situazione di indecisione e mi sono gia fatto le mappe mentali dei vantaggi e dei svantaggi,però non capisco una cosa:quando te abbracci forte una ragazza e lei mentre ti abbraccia fa il tipico gesto di batterti sulla schiena con la mano e poi ti dice “che tenero”,secondo te può essere che ti consideri come un amico.
    Perchè io ho un amico(un seduttore incallito)che ha visto la scena e mi ha detto che quel gesto(il linguaggio non verbale) e quella frase (linguaggio verbale) sono dei segnali di (purtroppo) solo amicizia.
    Ora visto che il mio amico non è laureato in PNL vorrei sapere una tua opinione riguardo a questo comportamento e poi potrò decidermi,mirraccomando la mia vita è nelle tue mani ;P

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK