Comunicazione Efficace: “Alessandro Lucchini le 7 S della comunicazione”.

Ciao,

ti ricordi di Alessandro Lucchini? ha fatto un bellissimointervento al convegno “Dalla redazione alla relazione”che ha messo su youtube meritano il tuo estremointeresse…per una comunicazione efficace.

Quando ho sentito quel turpiloquio amministrativosono scoppiato a ridere…ti prego se anche tu fai partedi qualche istituzione, contribuisci a dare una pulitaal linguaggio. Divulga la comunicazione efficace 😉

Lucchini fa un excursus storico da Tullio De Mauro(80′),passando per Cassese con il suo Codice di Stile (93′) ed ilManuale di Stile (97)…fino ad arrivare all’articolo 150 del2001…direttiva Frattini del 2002…

Tutti questi passaggi storici sono serviti a portare un po’di chiarezza e semplicità nella lingua italiana. Il fulcro èuno solo: le istituzioni così come anche molti professionistiutilizzano un linguaggio estremamente complesso.

I linguisti di questo filone si sono dedicati a promuovereil motto “semplice è bello”…e io credo fermamente chenon possa esistere comunicazione efficace se non esistela semplicità e la chiarezza in quello che si dice…

Alessandro Lucchini illustra anche 7 parole chiave cheutilizza per mostrare come dovrebbe essere unabuona comunicazione:

1. Semplicità: scrivere e comunicare in un modo che siacomprensibile a tutti…qui Lucchini cita che, secondo idati istat, metà degli italiani hanno al massimo laquinta elementare :-O

2. Sintesi: la capacità di trasformare lunghi periodiin brevi sentenze. Avevo un professore che diceva:”quando sai sintetizzare un argomento significa chelo hai davvero capito”…

3. Struttura: l’ordine delle parole è importante…lastruttura determina la forma. E se ti piace la PNLe l’ipnosi conosci quale può essere l’effettodi poche parole dette in un ordine diverso.

4. Stile: è come vengono presentate le cose. Se lostile è quello dei notai del 700 pochi riuscirannoa capire quello che dici 😉

5. Se-durre: cioè avvicinare le persone e ridurrele distanze. La comunicazione nasce fra le personee per le persone…il suo scopo è avvicinare e nonallontanare…

6. Sim-patia: con emozione…è impossibile privarela comunicazione del lato emozionale che trasportae se lo si fa…si rischia di andare incontro a pesantifraintendimenti.

7. Stra-vaganza: vagare al di fuori dei percorsipre-ordinati. Oggi c’è tanto bisogno di stra-vaganza,di uscire dagli schemi attuali per proiettarti nelfuturo…tanto da far nascere corsi per aumentarequesta innata capacità.

In sintesi: un intervento meraviglioso che ti invitoa seguire qui sul canale di Lucchini…e a lasciamiun gentile commento qui sotto 😉

Per una migliore comunicazione fra te e me…ticonsiglio di iscriverti ai miei Feed Rss…e se nonsai che cosa sono puoi scoprirlo cliccando qui 🙂

A prestoGenna

Ps. fra poco ci saranno una serie di teleconferenzededicate alla creatività e al Rilassamento nelbusiness…tieni le orecchie aperte…perchè i postisono limitatatissimi ;-))

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2 Commenti
  • Si…questo è quello che dice Lucchini…pare una stima “giusta” considerando (sempre come dice Lucchini nel video) le persone sopra una certa età.

    Ahh…se concetti meravigliosi, come quello di “rapport”…fossero più conosciuti tutto sarebbe più semplice 😉

    “una cosa è parlare un linguaggio specialistico ad un pubblico specializzato…ed un’altra è parlare in modo specialistico ad un pubblico generale” 😉

    A volte, soprattutto all’interno delle “strutture” con i colleghi psicologi e medici (questi peggio che mai;-))… mi sembra di assistere al prete del 300′ che parla in Latino con il “popolo” (volgo) 😉

    Brava Enza…divulghiamo una comunicazione più pulita ed efficace 🙂

  • No…non posso credere che la metà degli italiani abbia solo la 5 elementare: da brivido; concordo pienamente sulla necessità di comunicare in maniera semplice, sintetica e con un po di emozione, magari usando termini che fanno parte del quotidiano.
    Sarà capitato un po a tutti (a me si) di seguire qualche oratore in seminari, corsi o anche semplici discussioni e magari a un certo punto ti prende quella noia che non riesci più a seguire e non vedi l’ora di andare via. Ecco, chi non applica le semplici regole di cui parla Lucchini ottiene sicuramente una cosa: il disinteresse totale, la confusione mentale.
    Invece quando sa comunicare efficacemente ti coinvolge, riesci avivere le parole, a immaginare i concetti perchè si vestono di emozioni e tirestano dentro.
    Non penso che sia una cosa tanto difficile e che certe voltele persone pensano di darsi un tocco più autorevole, di apparire più colti quando usano i paroloni e frasi contorte che magari nessuno oserà contraddire perchè pensa di non aver capito (divertente questa cosa).
    Ciao Genna, è sempre un piacere.

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