Psicologia: aumentare il tono dell’umore con la gratitudine?

Ciao,

sapevi che una delle modalità per incrementare la tua “felicità” è quello di sperimentare spesso il sentimento della gratitudine?

Gli studi sperimentali che stai per vedere sono tutti concordi nell’affermare che è possibile innalzare la il”tono dell’umore” (la felicità) attraverso semplici esercizi di “pratica della gratitudine”..

Magari stai pensando: “bhe…si ho letto the Secret e conosco bene la forza della gratitudine”…in realtà c’entra poco 😉

Ecco 3 studi che dimostrano l’ effetto della gratitudine sul tono dell’Umore:

1 Emmons and McCullough (2003):

i due autori sono davvero rimasti sorpresi nello scoprire che la “felicità” poteva essere incrementata attraverso un semplice esercizio. I soggetti erano invitati a scrivere 5 cose di cui erano grati a settimana…per 10 settimane consecutive. Il risultato è stato sorprendente…

..chi aveva svolto il compito è risultato essere il 25%più felice…rispetto al gruppo di controllo (che non ha svolto il compito).

2 Lyubomirsky et al. (2005):

Questo studio compara lo “sperimentare gratitudine”tre volte alla settimana o solo una volta a settimana. Risultato: sono stati significativamente più felici;-)i praticanti “una volta alla settimana”. Questo va contro le teorie della LOA…non trovi?

3 Seligman, Steen, Park and Peterson (2005):

Hanno svolto uno studio su un campione rappresentativo di soggetti depressi…li hanno seguiti facendogli fare un semplice esercizio di gratitudine per 6 mesi…e hanno scoperto che erano più felici e meno depressi.

Anche tu vuoi sperimentare la tecnica della gratitudine?allora fai così: trova un quadernino…e scrivi 5 cose di cui sei profondamente grato alla settimana per 1 mese…e fammi sapere i risultati 😉

Se vuoi farlo in modo “serio”… prima di iniziare compila il questionario di Martin Seligman e poi fai l’esercizio per 1 mese…e dopo ripeti il questionario 😀

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A presto
Genna

 

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9 Commenti
  • quello che stavo cercando, grazie

  • good start

  • Perche non:)

  • Gennaro Romgnoli
    Rispondi

    Ciao Denis…

    sono convinto che tu sia grato…ma quello che hai fatto si chiama SPAM…e non mi piace…

    Il nome del tuo sito appare comunque…quindi nei prossimi commenti evita di farlo in questo modo spudorato!

    Genna

  • sono grato del post e molto
    http://miglioramentozen.blogspot.com

  • Ciao a tutti,

    X Remo: grazie mille…ci tengo molto all’aspetto che hai sottolineato..cioè nel evitare di mettre me (o qualsiasi altra persona) su un piedistallo…

    X Ursula: grandissima dall’accademia a PsiNeL…orami sei una studente già navigata altro che neofita ;-)) e lo dimostra il fatto che “hai messo in pratica”…che è la cosa più importante…

    X Roland: ottima utilizzazione dell’esercizio…infatti spesso i clienti sono “spaventati dal pensiero positivo”…

    Se invece usi la gratitudine…questo potrebbe essere più in linea con tutto il resto ;-)))

    Grazie 1000
    a tutti
    Genna

    Ps. Domani ci sarà un post sull’ipnosi da leccarsi i baffi 😉

  • Roland DelVecchio
    Rispondi

    Ciao Genna,
    Oggi,mi hai già dato modo di sperimentare gratitudine in due occasioni: La prima l’ho provata leggendo la tua risposta al mio commento di ieri;

    la seconda trovando in questo articolo un esercizio che non ho ancora sperimentato su una persona ( che tengo amorevolmente in cura)con un’efficacissima strategia depressiva…

    Tempo fà ho sottoposto questa persona all’esercizio giornaliero di scrivere su carta un ricordo in cui si è sentito felice o un pensiero futuro in cui certamente si sentirebbe felice ( sempre in associato), al fine di allenarlo a pensare positivo e prender confidenza con le sensazioni piacevoli( non mi dilungo in dettagli e accorgimenti adottati per mantenere i suoi vantaggi secondari, ecc..), e quello per cui ti sono grato ,Genna, è l’avermi fornito una variante che sicuramente mi consente, sostituendo il pensiero positivo con lo stato di gratitudine ( probabilmente più potente e cenestesicamente più coinvolgente), di avere la certezza dello stato di associazione nel processo di visualizzazione eidetico o di visualizzazione costruita.
    Può fare una differenza enorme!

    Passamela Genna se il discorso è un pò contorto…e poco scorrevole…per la fretta con cui l’ho esposto.

    Comunque, tutto questo discorso serve solo per lasciare testimonianza che, attraverso la gratitudine che ho provato nei tuoi confronti, mi son sentito più felice.
    Ciao! A presto.

  • Ciao Genna,
    non ce la faccio a seguirti come vorrei, d’altronde lo sai sono un appassionata ma “neofita”..
    ma stamani ho deciso di aumentare il mio tono dell’umore mostrandoti tutta la mia gratitudine per il tuo encomiabile lavoro qui nel blog e in accademia. Riesci a trasmettere la passione per quello che fai ogni giorno e non è cosa da tutti!
    Grazie mille.
    Ursula

  • Remo
    Bhè, si dice che inizia bene è già a metà dell’opera, quindi comincio con l’esserti grato per quello che scrivi TUTTI I GIORNI con passione e competenza, ti sono grato per l’atteggiamento di umiltà che mantieni spesso nonostante la tua appartenenza ad una “classe” che io chiamo (i titolati) cioè coloro i quali pensano di detenere un certo potere nella società solo perchè hanno un titolo qualunque esso sia, e non si accorgono che c’è una bella differenza tra ESSERE medico, pisciologo ecc.. o FARE il medico, psicologo..
    Mi sembra che tu Genna dimostri di saper FARE bene, oltre che essere un umano con dei titoli.
    GRAZIE ANCORA!!!
    Ti seguo sempre in silenzio ma ci sono.

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