Storia della PNL: Fritz Perls e Virginia Satir

Ciao,

se conosci la PNL sicuramente sai chi sono i due”signori” che ho menzionato nel titolo…non è

vero? sono la storia della PNL 😉 Ho deciso didedicare questo post a quelle persone che Richard Bandler e John Grinder hanno “modellato” durantela loro “formalizzazione” della PNL. Ti racconteròqualcosa in più sul loro conto che forse ancoranon conosci.

Leggendo forse ti sei accorto che manca il miticovecchietto di Phoenix o Mr. Hypnosis…si è veromanca perché di lui ti ho parlato tantissimo eperché il primo modellamento di Bandler eGrinder partorisce la “struttura della magia“ed Astrolabio, ancora prima che sapesserodell’esistenza di Milton Erickson…personache gli era stata presentata da GregoryBateson, amico stretto di Bandler.

Partiamo da Fritz Perls….capostipite dellaterapia della Gestalt

In questo video puoi vedere il grande terapeuta tedescoall’opera..qui puoi vedere una parte del suo famoso lavorodi integrazione delle parti (e il movimento delle sedie;-)

Si nota anche lo stile di esplorazione della esperienzainterna che è stata modellata dalla PNL…e l’invito a chiuderegli occhi e ad integrare…in stile al quanto ipnotico.

Fritz Perls fa numerosi studi prima di arrivare alla sua”creazione”, è stato anche fondatore dellì l’IstitutoSudafricano di Psicoanalisi. Poi si è trasferito negli USAdove inizia a tenere dei corsi ad Esalen (Big Sur California)…

Ad Esalen viene “sostenuto” da personalità come:Gragory Bateson, Alxander Lowen, Eric Berne…ognuno dei quali farà decisamente parlare di se in futuro 😉

Tempo fa ho letto il libro “Qui e Ora” che ti consigliodavvero molto…Perls racconta di una folle sperimentazionein giro per il mondo…droghe comprese 😉 e sono eccezionalile sue intuizioni sul “senso di colpa”…

Nel 1951 in collaborazione con R. Hefferline e conP. Goodman pubblica “Gestalt Therapy” che èancora oggi il testo di riferimento della psicoterapiadella Gestalt.

Nonostante tutto questo percorso i veri gestaltisti(gli psicologi della forma, fra i capostipiti dellapsicologia scientifica) non sono collegati a questofilone psicoterapico, anche se gli adepti, usano lastessa accezione di “campo” della Gestalt.

Molti confondono quindi il movimento filosoficoe psicologico dello studio della percezione edella natura umana, della Gestalt (Wartaimer ecompagnia bella) con la terapia della Gestaltche non ha le stesse basi, anche se molti credonodi si (terapeuti compresi;)).

Virginia Satir, invece è riconosciuta unanimamente comela pioniera della Terapia della Famiglia. Nata nel 1916Wisconsin il suo modello di intervento ha fatto scuola indiversi ambiti…da quello clinico a quelloorganizzativo aziendale.

Virgina Satir ha avuto una infanzia segnata da unadisavventura con la propria appendicite, e un po’ comeErickson, fu costretta subire diverse ospedalizzazioniforzate in tenera età…(Oggi sappiamo che possonoessere estremamente traumatiche).

Nel video vedi la Satir all’opera, tempo fa avevo già

commentato questo video…anche perché è uno deipochi pubblici. Qui si nota un vero e proprio approccioall’uso delle submodalità (o sottomodalità) e lacontinua calibrazione (le tiene la mano)…e lo spirito…

Insomma…questa è la “mamma di Bandler ;-)”, lui eGrinder hanno curato un suo volume, mentre lei gliha scritto l’introduzione della Struttra della Magia…

Fra le cose pazzesche, di cui si parla poco..è che la Satirè stata co-fondatrice del M.R.I. di Palo Alto…(California).

Dalle poche cose che ho scritto dovresti già aver intuitoquanto erano grandi questi due personaggi…e quantopossano aver influito sulle sorti del “modo moderno

di fare terapia”.

Immagina questi due “figli dei fiori”, sto parlando diBandler e Grinder, che improvvisamente si trovanoad avere a che fare con questi giganti innovatori…e…

e allora che fanno i due furboni…si guardano negliocchi e si dicono…”ehi se questa roba inizia a girare”facciamo il mazzo” a tutto quello chec’era prima” 😉

Insomma…hanno visto molto avanti...

A presto

Genna

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Psicologia e Musica: il linguaggio universale…
A scuola d’Ipnosi Vol.9 Tre modi per causare la “trance” ed allenarsi…
“Attenzione….Area Video….”
Sviluppo Personale: “usare la soggettività per migliorare”
5 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Ciao Henna,

    l'intro lo ha scritto Bateson ma la premessa al libro l'ha scritta Virgina Satir…comprati il libro e magari leggilo 😉

    E' vero la PNL non esiste…perchè è un agglomerato di cose più belle che "non esistono" 🙂

    La prossima volta prendi di mira chi non sa le cose…

    Genna

  • Smettila di scrivere cazzate. L'introduzione a "La Struttura della Magia" l'ha scritta Gregory Bateson e Bandler e Grinder non hanno mai curato alcun libro per la Satir.
    La PNL non esiste.
    Sei un truffatore.
    So che non pubblicherai questo commento, ma spero che possa andare a fare in culo molto presto.
    Ciao coglione.
    Henna

  • Ciao Ragazzi,

    grazie a voi per continuare a seguirmi…

    sono convinto che il valore generato da questi nostri scambi mediatici avrà un eco nel tempo… Fra 50 anni verremo studiati come “geniali precursori” 😉

    Anche se ho preparato un bel post di Natale (che parte domani e dove vi invito a fare gli auguri) vi faccio i miei AUGURI di BUONA NATALE…

    Genna

  • Complimenti per questo post: spero che continuerai su questa strada così interessante.
    Tanti auguri di BUON NATALE e felice anno nuovo!

  • Ciao Genna 🙂
    Grazie dei tuoi post, in cui si impara sempre qualcosa..!

    Ti faccio i miei auguri di buone feste 🙂

    Hai visto come balliamo bene insieme
    😉
    Un abbraccio Simone

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK