Non verbale: il METT e gli occhi…di Paul Ekman

braccia_incrociate_conserte_non_verbaleCiao,

se conosci la PNL sai che, fra le cose che affascinano i neofiti, ci sono i segnali oculari…in sintesi degli indici comportamentali di come stai pensando…

In questo video si vede una persona che risponde ad alcune domande che spingono il soggetto a pensare a diverse esperienze interiori…

Ad esempio: Di che colore era la stanza in cui vivevi quando eri un bambino?

Come vedi gli occhi vanno in alto a destra (alla tua destra di osservatore) verso una scritta Vr che significa Visivo Ricordato…

Come ti dico spesso…so che chi legge il mio blog è uno studente avanzato e infatti non ti descriverò tutte le altre posizioni perché sono ultra convinto che tu le conosca (se così non fosse scrivilo fra i commenti)…

Anni fa mi sono laureato con una tesi dedicata alle emozioni e se hai studiato un po’ di psicologia nella tua vita sono certo che conosci uno dei più grandi esperti mondiali…che è Paul Ekman…

Lo studio più famoso e interessante di Ekman è quello dedicato alle espressioni facciali..in pratica lo psicologo americano ha studiato i pattern non verbali delle espressioni facciali mentre si provano le emozioni.

Magari stai pensando: “ma Genna, quel pippone di Ekman lo conosciamo tutti…ma perchè ne parli in un blog che da strumenti pratici?”…

Ne parlo perché pochi sanno che Ekman ha creato un vero e proprio programma di Training dedicato alri conoscimento delle emozioni. Un programma che permette di incrementare la propria abilità in quell’arte che in PNL chiamiamo Calibrazione il METT!

Nel progetto chiamato “Diogene” Ekman ha messo in evidenza le micro-espressioni che corrispondono alla menzogna, si tratta di un progetto datato.

Una cosa molto carina che ha fatto per chi, come me e te, ama lo sviluppo personale si chiama METT o Micro Expresion Training Tool…

è un “videogioco”, molto carino, dove appaiono diverse espressioni facciali. I visi esprimono una emozione e tudevi riconoscerla. Come ogni videogames che si rispetti ci sono diversi livelli di difficoltà.

C’è un livello che chiamo inconscio (si tratta di 2/3 milli secondi di esposizione) …co tanto di “giochi” diversi e ti assicuro che dopo un po’ di tempo…la tua attenzione si acuisce fino a raggiungere ottimi risultati 😉

Ekman non si è limitato a fare questo videogioco molto molto bello ma si è anche spostato realmente verso lo sviluppo personale e spirituale con un libro diconversazioni con il Dalai Lama

 

Insomma la storia di questo Psicologo e ricercatore ha diversi risvolti per il mondo dello sviluppo personale che mi piace tanto 😉

ma prima di lasciarmi un commento o di iscriverti ai miei feed ti lascio ad una sua intervista che dura quasi un’ora…guardala quando hai tempo è davvero interessante ;-))

Hai visto questo video? pazzesco…davvero denso d’informazioni preziosi per chi vuole davvero scoprire il reame del linguaggio non verbale legato alle emozioni;ad un tratto, Ekman, parla di una macchina in grado dipoter rilevare le emozioni in modo estemporaneo.

L’argomento di Ekman è talmente interessante da coinvolgere anche il “freddo intervistatore” che gradualmente si emoziona!

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A presto
Genna

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18 Commenti
  • Ciao Nico,
    se per LEM ti riferisci ai segnali oculari, no non ci sono studi che li confermino, anzi il contrario.

    I segnali oculari sono stati ipotizzati da Bandler e Grinder e studiati da Eric Robbie (un altro piennellista). Ma nessuno è mai riuscito a dargli delle prove empiriche solide.

  • ciao Genna, il post è molto vecchio…ma volevo chiederti: ci sono prove scientifiche che avvalorano i LEM. Chi li ha scoperti? ekman? con quale esperimento?

    Li ho sempre dati per scontati e solo oggi mi chiedo dove sono le prove scientifiche.
    Grazie Genna…
    Nico

  • I segnali di accesso cambiano in base alla lateralizzazione emisferica (non tutti i mancini hanno gli emisferi incrociati)…ma cambia anche in base alle situazioni, non esiste una corrispondenza scientifica fra i segnali oculari individuati dalla PNL ed il nostro pensiero. Tutto quello che possiamo fare è notare le similitudini o ridondanze del comportamento…affinando la nostra osservazione.

  • Ciao Gennaro
    ma i segnali di accesso oculare cambiano se si è mancini?
    Grazie

  • Ciao Lara,
    oh giovane apprendista 😉

    allora trovi le "posizioni" nelle due rubriche che vedi qui nella colonna di dsrtra sotto la scritta "da dove iniziare"…

    ne trovi qualcuno sotto "svelare le bugie" ed altre sotto "non verbale"..

    e visto che ci sei…vota il mio blog per il concorso di libero…trovi come fare nell'articolo di ieri. Ti basta scorrere in basso dopo aver cliccato sulla home..cioè "psicologianeurolinguistica.net". Clicchi sul famoso "mi piace" di facebook e il gioco è fatto 😉

    Grazie
    Genna

  • ciao.. nn sono uno studente avanzato e sono solo in terza liceo percio ho bisogno che mi spieghi le altre posizioni.,.
    grazie

  • Ciao Alice,

    intanto ti ringrazio per i complimenti 🙂 è difficile darti una "letteratura seria" sui movimenti oculari perchè "esiste ma solo a livello accademico" e le risposte non sono entusiasmanti 😉

    Mi spiego meglio: la ricerca non ha provato l'esistenza di una correlazione diretta fra movimenti oculari e "pensieri"…come vorrebbero far credere alcuni sedicenti guru della PNL. Tuttavia i movimenti oculari sono una ottima "mappa" per orientarsi all'interno dei sistemi rappresentazionali.

    Dopo questo "mini disclaimer" 😉 ti posso consigliare un qualsiasi libro di PNL…infatti in tutti c'è la descrizione dei movimenti oculari. Ma ti avviso "nulla di trasendentale" rispetto a quello che puoi trovare qui 😉

    Grazie e buon
    1° maggio…
    Genna

  • Ti ringrazio sinceramente per il tuo lavoro su questo blog.
    Non sono ancora una studentessa esperta, ma mi sto interessando allo studio 'fai-da-te' delle microespressioni e devo dire che il tuo blog è stato una scoperta utilissima!
    Mi piacerebbe approfondire il tema dei segnali oculari.. Mi potresti consigliare delle buone fonti per introdurmi all'argomento?

    Grazie ancora e complimenti

  • Ciao Agata,
    la prima risorsa che ti consiglio, anche se non risponde alle tue domande di approfondimento sono i miei articoli sulla CNV:
    http://pnl-ipnosi.blogspot.com/2009/02/comunicazione-non-verbale-le-mie.html

    All'interno degli articoli trovi un sacco di link utili, a riviste scientifiche che tratttano l'artomento…lascio a te questa ricerca 😉

    Penso che le classificazioni fatte da Ekman siano ancora attualissime, per cui puoi leggerti i suoi studi…

    Tuttavia per fare una ricerca seria ti consiglio di: trovare le riviste che parlano dell'argomento (le trovi nei miei post) e poi andare in una università pubblica per prendere gli articoli…altrimenti devi abbonarti 😉

    Fammi sapere
    Genna

  • Ciao Gennaro, sono Agata, una studentessa della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia cognitiva. Navigando su internet ho scoperto il tuo blog, davvero molto interessante e utile per me. Ho appena iniziato ad approfondire l'argomento delle espressioni facciali, e la mia ricerca è al momento focalizzata sui test relativi al riconoscimento delle espressioni facciali, escluso il FEEL che già conosco. Sto, però, avendo grosse 🙁 difficoltà sul reperimento di questi test. Sapresti consigliarmi degli articoli o altro? :)))
    Grazie e buona giornata.
    Agata

  • Ciao Alfredo,

    quelle che vedi nel video sono i “sistemi rappresentazionali” associati ai movimenti degli occhi…le emozioni le puoi vedere allenandoti con il MEET…

    qundi in caso tu non capisca il filmato… guardando frontalmente una persona, quando gli occhi vanno:
    – In alto a destra: Vr Visivo ricordato
    – In alto a sinistra: Vc Visivo costruito
    – Orizzontale a destra: Ar Auditivo ricordato
    – Orizzontale a sinistra: Ac Auditivo costruito
    – In basso a destra: Dialogo interno digitale
    – In basso a sinistra: K sensazioni kenestesiche…

    Questa è solo una mappa, non è matematico che la posizione degli occhi corrisponda…ma c’è una alta probabilità che sia così…

    Spero di esserti
    stato d’aiuto
    Genna

  • Ciao Genna, sono alfredo e nn sono uno studente avanzato, ma mi sto appassionando alle microespressioni e vorrei conoscere meglio a quali emozioni si riconducono le altre posizioni degli occhi.

  • Ciao Francesco…

    perchè la “informational designe” una branca della ergonomia sostiene che: lasciare molto spoazio

    fra una frase e l’altra…(fra un periodo e l’altro) riposa l’occhio e permette una lettura più agevole 😉

    Grazie per i complimenti
    Genna

  • Ciao Gennaro

    ti seguo da qualche post

    una curiosità? perchè lascia tanto spazio fra una frase e l’altra?

    compliemnti per il blog e per ciò che fai

    grazie
    francesco

  • Ciao Daniele

    il mio indirizzo è
    gennaro.romagnoli@gmail.com

    fammi sapere
    Genna

  • CIAO GENNA MI CHIAMO DANIELE, E SONO MOLTO INTERESSATO A TUTTO QUELLO CHE HAI SCRITTO, TANTO CHE VORREI SCAMBIERE DUE CHIACCHERE CON TE RIGUARDO A PNL E E CV E CNV. . SE TI PUO INTERESSARE SCRIVIMI PURE daniele.tamelli@gmail.com

  • Ciao Roland…hai fatto bene ;-))

    chi è avanti deve farlo sapere…
    soprattutto se mi segue ;-)))

    Ceeerto che mi ricordo…ti ho anche risposto (se non sbaglio) proprio qui fra i commenti…

    Spero di poterlo vedere in anticipo così ci scrivo subito una bella recensione 😉

    Corro a lavoro…

  • Roland DelVecchio
    Rispondi

    Ciao Genna…da dove comincio!!!?
    Ah, SI ! COMPLIMENTI per aver anticipato l’argomento “OBAMA ipnosi si, ipnosi No”
    Sei Un Grande. Ho fatto lo “SB…..” nel Blog di Giacomo dicendo di aver già fatto riflessioni a riguardo grazie all’articolo che tu hai postato quì. Grazie Dunque. hai dato dimostrazione che quì da te si impara e si cresce… in anticipo.

    In secondo luogo voglio commentare il post di oggi che parla di un Video giochi che aiuta ad acuire la propria capacità sensoriale.
    E ancora una volta mi sento ” Avanti” per il fatto che c’è in cantiere ( per merito di un programmatore di Video gamens che ha sposato la causa, ENRICO SIGURTA’ )la realizzazione di un video Gioco tratto dal mio libro ” Lo stato SDV:Il senso della vita.

    Ricordo di avertene già parlato…ma mi ripeto per “gongolarmi” ancora un pò.
    Si tratta di un gioco in cui chi gioca dovrà “imparare a vivere” senza 3 riferimenti pilastro della attuale -reale – vita: DENARO, POSSESSO, POTERE.

    L’obiettivo del gioco è consentire al giocatore di aprire la mente ed ospitare l’idea di potersi organizzare nella vita considerando e preservando le vere risorse primarie; e rivalutando l’importanza di atteggiamenti come la cura del rapporto con gli altri …per determinare la qualità della vita che vive.

    Un saluto.
    Buona Giornata.

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