Random Event Generators: “Esperimenti al limite del paranormale” ;-)

Ciao,

da quando la nuova scienza composta dalla meccanicaquantistica, la teoria della relatività e la nuovabiologia…hanno iniziato ad essere più di pubblicodominio…si sente sempre più spesso parlare diesperimenti al limite del paranormale.

Qualche tempo fa ti ho descritto un esperimento fattoattraverso la meditazione: un tot di persone si sonomesse d’accordo per meditare tutti insieme edinfluenzare le sorti del mondo…e quel giorno i crimini inquella determinata zona sono diminuiti del 15%.

Ti avevo anche parlato di come molti studi avessero datoevidenza alla influenza dell’osservatore. In praticautilizzavano alcune “macchinette”atomiche (REG oRandom Event Genarators) quando questa macchinaviene messa in moto, l’isotopo interno perde ioni in modo casuale…praticamente è un apparecchio per giocare a”testa o croce” in modo molto costoso;-)

Se queste “macchinette” vengono lasciate andare…a lungoandare per la legge statistica e dei grandi numeri…le”teste e le croci” tendono ad equipararsi (50% teste e 50%croci). Scopo dei ricercatori è trovare tutti queicambiamenti che avvengono all’interno di questorange statistico.

Tuttavia, gli esperimenti con questa macchinetta nonsmettono di stupire. Anche perché sono davvero unavalanga. Eccone uno:

Alcune persone che non avevano alcuna esperienza e”competenza spirituale”, di genere e occupazione diversitra loro… erano invitati ad influenzare i risultati dell’REGcon la sola “intenzione”…risultati che statisticamentesarebbero dovuti essere “casuali”….Gli eventi, dopo la”semplice osservazione dei soggetti” risultavano essereNON più casuali. I soggetti avevano realmenteinfluenzato il REG.

La risposta è semplice: l’osservatore, cioè tu, riesci adinfluenzare la realtà. Ma i ricercatori, da sempre bravia trovare problemi pensarono…nooo…questo accadeper una sorta di “effetto placebo”…proviamolo suglianimali…

Hanno preso dei pulcini di pochi giorni che, come forsesai, la prima cosa che vedono in movimento, diventa laloro “mamma chioccia”. (Imprinting).

Poi hanno preso l’REG e lo hanno collegato ad una mammachioccia fasulla…a rotelle;-) questo aggeggio, quindi, andavaa destra o a sinistra…seguendo la sequenza casuale dell’REG.Chiaramente che cosa facevano i pulcini quando vedevanola finta “mamma chioccia” in movimento? La chiamavano:”pio…pio…pio” e secondo te questo ha influenzato l’REG?

Certo che si…il risultato è stato che, statisticamente,l’isotopo è decaduto in modo NON casuale maVERSO i pulcini.

La stessa cosa è stata fatta con i conigli…Hanno presol’REG e ci hanno collegato una luce lampeggiante moltoforte. Poi hanno messo dei conigli appena nati (che odianola luce) in una gabbia.

Anche questa volta, il REG era posizionato su ruote, quindiera in grado di muoversi “casualmente”…un pò a sinistra eun pò a destra. Che cosa facevano i coniglietti quandovedevano la luce lampeggiante? Esatto…si coprivano pernon esserne accecati…e “desideravano” che la luceandasse lontano dalla loro gabbia.

Così è stato! i ricercatori hanno nuovamente confermatoche, il movimento dell'”REG a rotelle” NON era piùcasuale…ma influenzato dalla “volonta dei conigli!”

Quiandi…ripeilogo…se i pulcini, possono “avvicinare” lamamma chioccia fantoccio e i conigli evitare la lucelampeggiante…mi chiedo davvero che cosa sarà in grado di fare l’essere umano?

Qualcuno…molto tempo prima…nel 1935 ha detto questafrase: “spazio e tempo non sono posti in cui viviamo mamodi in cui pensiamo”. Chi è stato?

Abert Einstain;-) se l’articolo ti è piaciuto mandami uncommento…e iscriviti ai miei Feed rss…oppure seguimidal tuo account di Facebook..

A prestoGenna

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2 Commenti
  • Ciao Marco,

    ti ringrazio molto per l’osservazione, cercherò di migliorare ed evitare tutte quelle domande;-)

    Le faccio per attivare i “processi inconsci” dei lettori…ma se uno stesso lettore li trova esagerati e stucchevoli…allora starò più attento.

    Grazie
    Genna

    Ps. Se c’è qualche mio articolo che ti è piaciuto particolarmente…ti prego di segnalarmelo:-)

  • Ciao Genna.
    Io ti seguo da molto tempo, trovo molto interessanti gli argomenti che tratti e mi piace il modo in cui li esponi.
    Tuttavia negli ultimi tempi (mesi) trovo molto frustranti i tuoi articoli. Li trovo fristranti nel modo di esporli, non negli argomenti.

    Trovo molto difficile leggere gli articoli perchè fai troppe domande.

    E’ interessante leggere un concetto e poi rifletterci spontaneamente. Sinceramente per quanto mi riguarda, mi innervosisce il modo di scrittura che hai adottato negli ultimi tempi e spesso invece di continuare a leggere riga dopo riga, leggo il paragrafo e mi fermo al 90%, già consapevole che il 10% finale sarà qualcosa del tipo … “tu che ne pensi?”…oppure “che ne dici di dire la tua”… o anche “Tu cosa hai da dire?”

    Tutta questa è unamia visione personale. Tuttavia non ho peli sulla lingua, e mentalmente sto inconsciamente convincendomi che passare una serata a parlare con te non sarebbe una serata piacevole ma un interrogatorio. Per questo, mi si sta creando una certa antipatia nei tuoi confronti e nei tuoi articoli che ripeto ritengo molto interessante.

    Non la prendere in modo offensivo. Se puoi, prendila ocme una critica costruttiva. Ho semplicemente detto la mia perchè mi andava di dirla. Se non sei daccordo non mi cambia nulla.

    Ciao ciao.

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