“Multitasking e Pratica”…

Ciao,

oggi mi è capitato fra le mani un bellissimo articolo dedicato al multitasking…cioè alla capacità di poter svolgere più compiti contemporaneamente.

Oggi, con l’aumentare continuo degli stimoli è aumentato anche il numero di compiti a cui “sei chiamato” a far fronte.

Qualcuno chiama la nostra epoca “quella della attenzione”cioè dove l’attenzione è la merce rara.

 

Quanti stimoli può arrivare a gestire la tua mente facendo più cose contemporaneamente? E’ possibile fare come il tuo pc, che è in grado di svolgere più compiti assieme?

La tua respirazione, il tuo battito cardiaco, la tua temperatura e molte altre complicatissime funzioni sono sotto il controllo della tua mente inconscia (SNA sistema nervoso autonomo).

Le “limitazioni” fanno parte della tua mente conscia…che può gestire solo “qualche stimolo” per volta.

Forse stai pensando: “ecco adesso mi racconta degli studi di Miller sul fatto che possiamo gestire solo 7 + o – 2 pezzi d’informazione per volta…

Invece no;-) quello di cui voglio parlarti oggi è il “fenomeno”che viene chiamato “Periodo Refrattario”(PR).

Il PR, cioè il tempo che trascorre fra, la presentazione di uno stimolo è quanto tempo impieghi per riconoscerlo e rendertene conto.

Se, ad esempio, ti tocco la mano sinistra e subito dopo tocco quella destra…il PR è la quantità di tempo che impieghi a”capire” che ho toccato anche la tua mano destra.

Se i due stimoli vengono presentati in modo molto ravvicinato,avviene uno interessante fenomeno, detto:”Attentional Blinking” (AB).

AB significa Cecità Attenzionale…cioè improvvisamente non ci rendiamo conto del secondo stimolo che ci viene presentato.

Pensa che è stato stimato che, quando rispondi al cellulare mentre sei in macchina, la tua guida appare come quella di un ubriaco…anche se…indossi l’auricolare.

Il fenomeno dell’ Attentional Blinking si presenta spesso quando stai facendo più cose contemporaneamente…su questo ci sono stati studi abbastanza contrastanti…

in pratica c’è chi dice che svolgere più compiti contemporaneamente è possibile e chi afferma l’esatto contrario.

L’unico punto su cui…sono tutti d’accordo è che, più i comportamenti che stiamo mettendo in atto sono automatici e meno corriamo il rischio di “incappare” nell’ AB.

Questo è uno dei motivi per cui, nei migliori corsi di sviluppo e crescita personale si cerca di motivare il più possibile i corsisti a PRATICARE costantemente!

Ed ecco anche perché, in questo blog troverai spesso frasi come questa: “vale più un grammo di pratica di un chilogrammo di grammatica“.

Quando ti eserciti con costanza le tue abilità diventano gradualmente automatiche e passano nel tuo inconscio.

La maestria nella esecuzione delle azioni potrebbe essere correlata con la capacità di svolgere numerosi compiti in automatico. Immagina un bravo musicista, quante cose deve fare insieme?

Tuttavia gli studi recenti sono abbastanza chiari: dobbiamo stare attenti al multitasking anche quando siamo molto allenati, perché in realtà è un saltellamento dell’attenzione.

A meno che sotto non ci sia un grande allenamento! Tu cosa ne pensi, sei uno che fa “multistaking” oppure no?

A presto
Genna

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