L’intelligenza cellulare…

Ciao

come ho già scritto, l’ultimo libroche ho letto è stato lo sconvolgente:

“La Biologia delle Credenze”di Bruce H. Lipton

Forse ti sei chiesto…ma cosa c’entrala biologia con i temi che trattiamosu Psicologia NeruoLinguistica?

Lipton paragona la cellula al “tutto”cioè ad un essere umano. Infatti lacellula è fisiologicamente simile alcorpo umano.

La cellula: mangia, respira, riposa elavora incessantemente.

Lipton “smonta” l’egemonia del DNA(epigenetica) cioè quello che moltichiamano “il dogma centrale”.

Continuando con l’analogia antropomorfa(che non piace troppo alla scienza)…secondo te..quale è il cervello dellacellula???

Forse “non tutti sanno che” una personaviene ritenuta “morta” solo al cessaredella sua attività cerebrale. Quindi sesi ferma il cuore…sei ancora vivo…

Se hai studiato un pò di biologia…forsestai pensando che il cervello della cellulasia il nucleo…Cioè la parte della cellulain cui è contenuto il materiale genetico.

Durante i suoi studi, Lipton, mostra comela cellula possa sopravvivere…anchesenza il suo nucleo! Indispensabile”solo” per la riproduzione.

Forse non è proprio il cervello eh;-))

La cellula comunica con il suo ambienteesterno attraverso la propria membrana.Dove sono inserite diverse proteine chefungono da “sensi”…

La cellula scambia costantemente informazionicon l’ambiente esterno, decide quali sono isegnali più o meno pertinenti.

In poche parole le cellule modificano sestesse in base all’ambiente esterno.

Il fatto che abbia una sorta di “sensi” tifa venire in mente qualcosa? la manipolazionedi se stessa in base ai sensi?

Bravo! i sistemi rappresentazionali della PNL,è come se la membrana gestisse le propriesubmodalità in risposta all’ambiente.

Se togliamo i “sensi” (le proteine) allacellula…muore… Questo ha portatoLipton ha creare il neologismo Mem-breindall’assonanza del termine “membrana” inlingua Inglese.

Magri queste affermazioni hanno svegliatoil tuo “spirito filosofico” e ti staichiedendo:

“ehi…ma l’uomo vive anche e soprattuttoin quella che Watzlawick chiamava la realtàdi secondo ordine”.

Anche la cellula a modo suo sviluppa deimodi, secondari e mediati di comunicarecon l’esterno…attraverso dei recettoricomplessi (come quelli che generanocascate d’informazioni)…

E’ sempre bello osservare la natura perrendersi conto della sua incredibileintelligenza…e sapere, che noi esseriumani, siamo uno dei suoi lavorimeglio riusciti;-)

Buona Vita a tuttiGenna

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2 Commenti
  • Gennaro Romagnoli
    Rispondi

    Grazie Armando,
    è proprio ciò che cerco di fare 🙂

  • è per questo che ti voglio bene Genna! Io da molto tempo ho sentito parlare di "epigenetica" e cavoli vari, MA ho pure fatto delle ricerche e non ci ho capito niente. Tuttavia, questi tuoi post semplificano all' essenziale, e cio è perfetto.

    Certo, non sono approfonditi quanto potrebbe esserlo la lettura dei libri di Lipton, ma per quello che mi serve è PIU CHE SUFFICIENTE!

    Il problema è che oggi come oggi ci sono TROPPE informazioni e una persona, pur con tutta la buona volontà di questo mondo non può leggersi e capire tutto approfonditamente. Come fa uno a capire l' epigenetica senza sapere un accidenti di biologia? Ed è in quest' ottica che la semplificazione diventa cruciale. Questo è il punto di forza del tuo blog, nonchè di autori come Giulio Cesare Giacobbe, Roberto Re ed altri, che semplificano all' essenza, e poi chi vuole approfondire qualcosa lo fa arbitrariamente ma INTANTO ti danno buone informazioni generali da cui partire subito.

    Grazie di tutto!!!

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