Meditazione: Come aumentare la creatività…con la mindfulness

Ciao,

sapevi che praticare meditazione per soli 4 giorni può accrescere la tua velocità “di pensiero”? E che pochi minuti di meditazione possono farti diventare più creativo? Questi sono solo alcuni fra i risultati sorprendenti che la ricerca nel campo della mindfulness sta mettendo in evidenza. Nella ANL di oggi ne vedremo 10 e alla fine ti proporrò un simpatico esercizio-esperimento da fare “tutti insieme”.

Sei riuscito ad ascoltarlo? Come forse avrai notatola ANL inizia in un modo e finisce in un altro. Cioè inizia descrivendo i 10 studi su come meditare migliora la nostra vita e termina con un esercizio specifico da applicare subito e che mi permette ancora una volta di usare PsiNeL come una sorta di laboratorio virtuale, dove le persone fanno esperienza e condividono i loro risultati.

Detto questo diamo subito a “Cesare ciò che è di Cesare”, ringraziando ancora Jeremy Dean autore di psyblog da cui ho preso questa carrellata di studi. Andando sul suo blog porterai trovare tuttii link alla letteratura scientifica per vedere nel dettaglio gli studi citati. Come ti raccontavo avere sotto gli occhi questi sorprendenti risultati è motivante…

…ed oltre al motivarci nella eventuale pratica di meditazione, ci mostra anche alcune sue applicazioni pratiche, come quella legata alla gestione del dolore o quella che aumenta la memoria o che sembra diminuire l’ansia del 39% dopo pochi giorni di pratica. Insomma la ricerca può diventare una solida base da cui partire per applicare una qualsiasi metodologia di crescita personale.

Ma il metodo migliore per apprendere resta sempre quello della esperienza. Per questo voglio proportiun semplice esercizio che sia in grado di farti fare una esperienza diretta e darti un feedback sullaefficacia di queste pratiche, ecco come svolgere questo esercizio in modo strutturato:

1) Quaderno: come nelle più classiche ANL è necessario tenere traccia di ciò che stai facendo ecco perché insisto sul acquisto di un quaderno interamente dedicato agli esercizi di PsiNeL.

2) Un foglio A4: prendi un foglio bello grande o anche più fogli e dividili in tante parti, almeno 10. Su ognuno di questi pezzetti scrivi il nome di un oggetto comune(Es. Scarpe, cellulare, agenda, libro, radio, ecc).

3) Urna: con i bigliettini fai tante palline e crea un’urnadalla quale poter estrarre comodamente una delle tantepalline che hai scritto precedentemente.

4) Estrai: ora, tenendo insieme a te carta e penna, setta un timer a 5 minuti, fallo partire ed estrai dall’urna 3 bigliettini. Per ogni oggetto estratto, trova il più alto numero di applicazioni alternative possibili…

…se ad esempio ti viene fuori “matita” puoi scrivere:”pulirsi le orecchie”, “fare tatuaggi temporanei”, “permescolare il caffè” ecc. Usando il timer devi produrrepiù alternative possibili in quell’arco di tempo.

5) Per i neofiti: se non hai mai meditato allora svolgi un mini-training di 4 giorni. In cui ogni giorno dedichi 20 minuti alla meditazione. Qui ne trovi molte, fra le quali ti consiglio il bodyscan e l’attenzione sul respiro.

Dopo i 4 giorni, il quarto giorno, ripeti le estrazioni e nei 5 minuti crea più alternative possibili. Ricordati di prendere nota, se vuoi puoi usare un registratore vocale, ma dopo scrivile così da poterle confrontare con la prima prova. Assicurati di non riestrarre le 3 parole della prima prova escludendole a priori.

6) Per i praticanti: anche tu puoi fare esperienza di questo vantaggio, anche se, da più tempo pratichi(in teoria) e meno dovresti notare miglioramenti.Perché gli studi dimostrano che i meditanti molto esperti sono praticamente sempre in stato di meditazione.

Se invece la tua pratica non supera i 20 anni, puoi provarci. Magari provando ad effettuare la prima prova in un momento distante dalla tua pratica quotidiana e la seconda prova subito dopo aver praticato. Insomma devi costruirti un setting adeguato in base alla tua pratica abituale.

Come hai visto dai 10 studi elencati meditare basta davvero poco esercizio per poter vederei primi risultati. Come ti dicevo hai due modi per farlo, o scegliere una pratica formale cioè una pratica quotidiana prestabilita oppure puoi praticare in modo “informale”… cioè cercando di mettere “presenza” in alcune azioni quotidiane…come in questo momento mentre leggi.

Ma per trasformare PsiNeL in un “Laboratorio Virtuale” ho bisogno che tu svolga una pratica formale per almeno 4 giorni, per 20 minuti al giorno. Puoi farcela? Ricordati che prima devi creare le tue “palline”…e provare a svolgere il “gioco della creatività” senza il mini-training.

Per fare in modo che sia un esperimento con i fiocchi è necessario che tu scriva qui sotto i tuoi risultati. Sai puoi farlo anche in modo del tutto anonimo se utilizzi i commenti qui sotto.Puoi farlo indicandomi quante parole sei riuscito a produrre nella prima e nella seconda prova…bastano due numeri, sentiti libero di partecipare.

A presto
Genna

 

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Le 3 dimensioni della meditazione di consapevolezza
Creatività: “aggiungere elementi nuovi aumenta la creatività”
Psicologia delle vacanze: “Il paradosso della felicità”
Crescita personale: “Occhiali protettivi per conoscere se stessi” :)
Dolore e Meditazione: Usare la mindfulness per il mal di schiena… e non solo…
Conscio e Inconscio: la visione della mente di PsineL
Meditazione: “Il dono del silenzio” di Tich Nath Hanh
Flow, Ipnosi e Meditazione…una potente metafora per legare tutto assieme
7 Commenti
  • Mi mancava all'appello e finalmente l'ho fatto! prima ne ho trovati 20 e poi dopo meditato 22! Mi sentivo in entrambe le situazioni parecchio concentrato comunque visto che ho fatto oggi molta pratica informale… certo è che alcuni oggetti scelti mi hanno divertito: ho messo la tastiera per PC usata come una zappa! 😀

  • Ciao Andrea,
    anche se l'ho promosso tanto purtroppo non ci sarò e non sai quanto mi sarebbe piaciuto esserci 🙁
    No non mi ricordo della intervista…

  • Ciao Genna!
    Giusto per dirti che questo fine settimana sarò a Roma al Performance Strategy, primissima volta che partecipo a un evento straordinario come questo! Se ci sarai possiamo conoscerci di persona e magari potremmo porre le basi per la famosa intervista (ricordi?)! 🙂
    Andrea

  • ahahah…guarda che caso…una delle prossime ANL sarà dedicata proprio all'imporvvisazione tratrale, non la terrò io ma un collega esperto in improvvisazione 😉

  • Peraltro questo post per me cade nel momento giusto. Ho da poco iniziato un corso di improvvisazione teatrale, nel quale buona parte dell'allenamento consiste proprio nel lasciare la mente libera di innescare associazioni fantasiose in diverse situazioni. Forse il test non sarà troppo attendibile ma vorrei provare a constatare se ci sono differenze praticando o meno meditazione prima della lezione.

  • Grande Michele,
    abbiamo avuto un risultato praticamente identico…io 16-23…anzi tu sei stato anche più bravo di me 😉

    Grazie per il tuo contributo
    Genna

  • Appena letto e appena testato.
    Ho ripreso da qualche giorno la pratica meditativa che avevo interrotto prima dell'estate, per cui ho fatto una prova immediatamente prima ed una immediatamente dopo. Il risultato sembra incoraggiante : 16 prima e 24 dopo

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK