lunedì 15 luglio 2013

Psicologia e sogni: "Come programmare i sogni...e vincere gli incubi"














Ciao,

ti piacerebbe saper "programmare i sogni"?
metterti li, come se fossi un regista a scegliere
che cosa goderti durante il sogno? Bene, alcuni
ricercatori pensano di aver trovato la formula
per poterlo fare...e non è neanche così difficile
come sembra. Con me ha funzionato alla prima
prova, forse è stata tutta fortuna:) nella ANL di
oggi scoprirai come programmare i sogni e
trasformare gli incubi in esperienze piacevoli.

(Lettore classico)



(Lettore per Tablet)



Sei riuscito ad ascoltarlo? Mi piacerebbe sapere se
riesci ad ascoltarlo a anche dal tablet:) come hai
sentito l'esercizio è talmente semplice che sembra
fasullo e invece ci sono un bel po' di riferimenti a
riprova della sua efficacia. Innanzi tutto è utile
ricordare che questo strumento nasce dalla pratica
clinica di persone che, oltre a soffrire per altri
motivi, soffriva doppiamente attraverso gli incubi.


Verrebbe da pensare ora che sia normale che una
persona "disturbata" faccia sogni "disturbati" e
invece la ricerca smentisce anche questo luogo
comune. Non esistono (almeno per ora) relazioni
dirette fra i contenuti dei sogni ed i malesseri.
Oggi sappiamo un sacco di cose sui sogni, sulla
loro fisiologia (funzionamento meccanico) ed
anche su alcune sue funzioni specifiche.


Sappiamo che durante la fase REM i ricordi vengono
stoccati e "zippati". Recenti studi, che non ho avuto
il tempo di citare nell'audio, dimostrano addirittura
che i sogni aiutino ad elaborare i traumi. I ricercatori
hanno trovato una relazione diretta fra presenza
delle onde gamma (onde ad alta frequenza tipiche
degli stati di integrazione) e la rielaborazione di
ricordi traumatici.


Sicuramente in un post futuro ti parlerò di come le
onde gamma siano tipiche degli stati modificati di
coscienza come quelli generati durante la pratica
nelle meditazione...ma questa è un'altra storia:)
Adesso concentriamoci su come modificare o
meglio programmare i sogni. Innanzi tutto perché
è utile farlo?


Queste ricerche derivano dalla clinica e dal tentativo
di aiutare persone sofferenti a sopire la loro attività
onirica quando, per diversi motivi, inizia a generare
solo incubi. In Italia se ne è occupato il professor
Lucio Sibilia psichiatra che ha pubblicato l'articolo
su Psicologia Contemporanea di questo mese su
questo argomento (da cui ho tratto la ANL;))...


...quindi per approfondire ti consiglio di dare una
occhiata a questo pdf che contiene i due casi
clinici di Sibilia tratti dalla rivista del Centro per
la Ricerca in Psicoterapia di Roma di cui Sibilia
è il presidente. Un'altro documento interessante
è "Indurre sogni terapeutici" (2006) sempre del
professore ma che purtroppo non posso linkare
perché non ho ancora trovato gli atti di quel
convegno (torna qui in settimana potresti
trovarlo;))


Bene, come al solito bando alle ciance e vediamo
come programmare i sogni:


1) Quaderno: procurati un bel quaderno dei sogni,
come quello che ti chiedo di acquistare per PsiNeL (un
semplice quaderno "degli esercizi)...tranquillo se lo hai
già fatto altre volte per segnare i sogni al risveglio ecco
non si tratta proprio della stessa cosa perché qui non ti
mostrerò come interpretarlo ma come programmarli.


2) Soggetto/Obiettivo: scegli un obiettivo barra soggetto
del  tuo sogno e chiediti: "che cosa voglio sognare?" All'
inizio sperimenta questo esercizio senza obiettivi precisi,
nel tempo puoi provare a darti degli obiettivi più precisi,
come quelli legati all'apprendimento. Ad esempio sognare
di ripassare alcune materie piuttosto che alcuni
comportamenti che desideriamo rinforzare.


3) Scrivi il tuo sogno: scrivilo esattamente come lo vorresti
vedere e vivere...prima di andare a dormire. Devi fare quello
che fanno gli sceneggiatori, cioè scrivere tenendo presente
ciò che dovrebbe poi trasformarsi in un film. Non esagerare
con la lunghezza, descrivi scene che potrebbero avere un
durata di 3 minuti come di 3 ore...tanto nel tuo inconscio il
tempo non esiste:)


4) Vivi il tuo sogno: quello che hai appena scritto, puoi
aiutarti  rileggendolo ed immaginando le scene come se fossi
li in quel momento. Anche qui, evita di rovinarti i dettagli,
guarda il filmato come se fosse il trailer di un film che
desidereresti  vedere. Se conosci la PNL puoi aiutarti con
la manipolazione delle sottomodalità per rendere il tutto
"migliore" e più "oniricamente realistico".


5) Dormi: e al mattino verifica se sei riuscito a programmare
il tuo sogno. Se hai dei sogni brutti ricorrenti, puoi immaginare
dei finali differenti, delle varianti positive al tuo vecchio incubo
e verificare attraverso il quaderno quanto ciò che hai scritto ed
immaginato sei riuscito a sognare.


Una procedura semplice non trovi? se ci pensi è ciò
che fai normalmente quando hai qualcosa su cui devi
pensare molto. Ci pensi prima di andare a dormire e
spesso cosa accade? esatto lo sogni. A me è capitato
un sacco di volte, soprattutto in vista di esami ed
eventi importanti. E' come se il cervello non solo sia
intento a rafforzare i suoi apprendimenti, ma è come
se stesse "facendo delle prove mentali".


Così mi ricordo che da adolescente, quando dovevo
baciare ancora la mia prima ragazza (verso i 14 anni)
sognavo continuamente di farlo :) Freud avrebbe
detto che era perché si trattava di un mio desiderio
inconscio e che il sogno non faceva altro che operare
una "compensazione psichica". Della serie "i sogni
son desideri"... Freud se ne accorse ascoltando i
sogni dei bambini, quando un bambino non poteva
andare al parco per qualche motivo "lo sognava".


Oggi sappiamo solo che i sogni ci servono per
apprendere, ma sappiamo anche che possono essere
fonte d'ispirazione e di creatività. Oltre che fonte di
messaggi dal nostro inconscio a noi stessi. Nel 2011
Victor Spoormaker ha provato che la fase REM è
utile per "elaborare la paura". Prima ha fatto in
modo che alcuni soggetti sviluppassaro un paura
condizionata...


...poi con lo stesso procedimento "stimolo-risposta"
li ha decondizionati. Ma ad alcuni soggetti è stato
permesso di dormire mentre ad altri no. In poche
parole, i soggetti che sono potuti entrare in fase REM
hanno elaborato più facilmente la paura condizionata
mentre gli altri hanno mantenuto, per quando fossero
stati decondizionati, un pizzico di timore. Quindi la
fase REM sembra essenziale per l'elaborazione
delle emozioni negative e traumatiche.


Insomma sognare di certo "non è inutile" ma serve a
diverse cose e mi è talmente piaciuto molto come Sibilia
ha concluso  il suo articolo su Psicologia Contemporanea
che ho deciso di concludere il post con la stessa
riflessione... "teologicamente un po' provocatori":


"Accantonato il significato soprannaturale o profetico o
semplicemente rivelatore dei sogni, ecco che si apre la
strada alla loro programmazione. Forse questa si rivelerà 
un altro strumento che - alla pari del biofeedback o altre 
procedure efficaci in psicoterapia - ci può mettere al 
posto di guida di noi stessi, laddove la guida era prima
affidata ai sacerdoti, antichi o moderni".


Ora esci di casa, compra un quaderno ed inizia a fare
una cosa pazzesca... "programmare i tuoi sogni". Poi
torna su PsiNeL e facci sapere se sei riuscito a farlo.
Sono certo che fra i miei straordinari lettori c'è già
chi ha avuto esperienze simili. Lascia qui sotto un
commento e condividi con noi le tue esperienze e
le tue perplessità.


A presto
Genna


Eddai... clicca su Mi Piace e/o sul +1 di google
mi aiuterai a far crescere PsiNeL :)







18 commenti:

Matteo ha detto...

interessantissimo articolo, ma non è così semplice caro gennaro.

conosco e faccio sogni lucidi da quando sono ragazzino e posso dire che sono esperienze straordinarie, ma non esenti da pericoli e inoltre non troppo semplici da indurre e gestire.

Matteo

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie Matteo,
si ma questo post non è dedicato ai sogni lucidi. Qui non ti viene chiesto di diventare consapevole del sogno.

Anonimo ha detto...

grazie per avermi confermato un dubbio che cullavo da un po' cioè il fatto di poter gestire i sogni a proprio vantaggio adesso che il mio cervello ne ha avuto conferma magari c'è caso che collabori di più e che i risultati non tardino a venire ottimo davvero.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie per il commento...
fammi sapere come va la
"programmazione":)

Anonimo ha detto...

Riesco ad ascoltare l'audio sia sul tablet che sullo smartphone Android da entrambi i lettori... Funzionava perfettamente anche prima! Ciao e complimenti, continua così!

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie mille :)

Anonimo ha detto...

Interessante quanto semplice tecnica! Ma secondo me c'è un problema. Se prima non si sviluppa un'adeguata capacità di ricordarsi i sogni la sua utilità viene vanificata! =)

giusy ha detto...

Caro Genna,ti seguo ormai da tempo e anche questa volta ho provato a verificare la programmazione dei sogni.Purtroppo però non sono riuscita a visulaizzare in sogno ciò che avevo scritto ed immaginato,o forse non lo ricordo. Comunque riproverò questa sera. Forse la cosa che volevo sognare era poi quella che volevo si relaizzasse nella giornata di ieri. POi vorrei chiederti una cosa,se posso, su un argomento che esula da questo. Se un amico dice di essere tale ma nei momenti di bisogno non c'è e quasi scappa quando gli fai delle domande o addirittura non risponde ai tuoi sms come si fa a capire come agire?
Grazie Genna per tutto quello che fai.

Gian ha detto...

Ok, ma... che vantaggi può avere oltre a eliminare gli incubi? Può aiutare a acquisire comportamenti che vogliamo?

roberta ha detto...

ciao Gennaro, sono Roberta.
ho deciso dì provare questo esperimento anche perché appartengo a quella categoria che fa molti sogni e ne rimango condizionata per giorni. se sono piacevoli sono dispiaciuta che non sono là realtà, se invece sono inquietanti, mi prende l'ansia che vogliano anticipare qualcosa dì spiacevole. grazie x il suggerimento.

Jansteel ha detto...

Ora sull' ipad si sente bene, prima non sentivano.

Per quanto riguarda i sogni:
Ieri sera mi son adritto due persone e un' amnientazione da includere nel sogno, l' ambientazione non c' entrava niente ma una delle due persone l' ho sognata veramente :)

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao a tutti:)

@ Anonimo: si hai ragione...ma a chi non li ricorda non serve molto per "vincere gli incubi" ma effettivamente per gli scopi di crescita personale hai ragione:)

@ Giusy: insisti, come dice l'anonimo forse bisogna prima allenarsi a ricordarlo. Farlo è semplice, basta trascrivere per un paio di mesi i sogni al mattino appena alzati.

Allora, dipende...perché il tuo amico può avere dei problemi emotivi ad affrontare la tristezza altrui. Lo so che sembra una roba da matti ma capita spesso. Se invece non è questo il motivo...allora forse non è un amico.

@ Gian: non lo so:x i terapeuti lo utilizzano per migliorare gli incubi, ma secondo me possiamo trovare una bella applicazione di crescita personale. Prova e fammi sapere..lo vi farò sapere presto;)

@ Roberta: si penso ti possa aiutare, anche se non so per i sogni "positivi"...prova e fammi sapere;)

@ Jansteel: per ora io e te siamo gli unici ad essere riusciti...non è così automatico, anche se ho un paziente che sembra essere in grado di controllarli facilmente con un metodo praticamente identico. Grazie per il feedback

Grazie a tutti:)
Genna

Anonimo ha detto...

Ciao Genna, grazie infinite per questo post! Soffro di incubi fin da piccolissima, liberarmene sarebbe...un sogno! Devo provare assolutamente. Sogno ogni volta che mi addormento, anche per pochi minuti!...

Ciao :)

Pao

Anonimo ha detto...

p.s. grazie grazie GRAZIEEEEE per il lettore per tablet :)

Pao

Filippo ha detto...

Ciao Gennaro, ho provato l'altra sera e ho sognato...qualcosa di completamente diverso (che peraltro ora non ricordo) :-) Però ricordo di avere sognato, cosa che non capita così spesso. Dai, ci riprovo ancora e ti faccio sapere. Intanto grazie.

alchi71 ha detto...

Ciao a tutti . Non so se puo essere utile a chi non ricorda i sogni come me, ma facendo esperimenti tempo fa provai a mettere diverse sveglie nell arco della notte, scoprendo così che se mi svegliavo durante il sogno lo ricordavo anche se per poco tempo , ma comunque sufficente per scriverlo e poterlo analizzare lucidamente il mattino seguente.

Alessia1998 ha detto...

sto andando a letto, ora. provo a seguire questo percorso e ti dico come va :D
grazie mille, sei mitico!

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie :)