mercoledì 17 luglio 2013

Comunicazione efficace: perché perdiamo il filo del discorso?















Ciao,

ti è mai capitato di perdere il filo del discorso
mentre stavi parlando con qualcuno? È una
esperienza comune, così come è frequente
che ci si prepari un certo discorso e poi per
un qualche motivo non si riesca a formulare
precisamente ciò che si ha in testa. In molto
casi si tratta di timidezza o di mancanza di
assertività. Eppure recentemente uno studio
ci mostra che siamo tutti inclini a questo
tipo di "errore della comunicazione".



Anthony Jack ed i suoi collaboratori hanno
chiesto a 45 soggetti di osservare 20 diverse
situazioni (in video e scritte). Metà dei soggetti
vedeva un video in cui era esposto un problema
di fisica elementare (es. Quanto peso può portare
questa macchina?) mentre l'altra metà aveva un
problema sociale ed emotivo (es. Cosa prova
un uomo mentre  litiga con la moglie?).


I soggetti erano monitorati con una risonanza 
magnetica funzionale (fRMI) per vedere quali aree
del cervello fossero coinvolte in quel momento. Con
non grande sorpresa da parte dei ricercatori la fRMI
ha messo in evidenza come per assolvere ai due tipi
di compito (fisico/analitico e sociale/empatico)
fossero due zone differenti del cervello. Se segui
PsiNeL conosci queste due zone:


Una è la DMN (default mode network) quella serie di
aree che si attivano quando siamo sovrappensiero e
che penso correlate alla comune trance quotidiana.
I ricercatori hanno trovato la sua antagonista che
per semplicità chiameremo TPN (Task positive
network). Queste due hanno una relazione asimmetrica,
quando una si attiva l'altra si spegne e viceversa.
Incuriositi da questo i ricercatori hanno voluto
osservare il loro comportamento nelle due
situazioni:


Attivazione della "rete sociale" o come diremmo
su PsiNeL del "sistema 1" attraverso scene di vita
sociale. O guardando dei video in cui sono  riprodotti 
alcuni esperimenti di fisica classica. Con le parole di 
Kahneman (al quale m'ispiro;)) le abilità sociali fanno 
parte del sistema 1 (il nostro inconscio ericksoniano o 
mente saggia) mentre la risoluzione dei problemi fisici 
è fatta dal sistema 2 (il conscio, l'emissario
per dirla alla Mcgilchirst).


Per verificarlo i ricercatori hanno creato un tipo di
situazione simile a quella descritta sopra ma neutra,
cioè dove non fosse attivata ne l'area analitica me
quella sociale. Ed hanno visto che le due zone prima 
evidenziate si alternavano di continuo. E' stato
questo ha portare i ricercatori verso questo tipo
di ipotesi duale sul funzionamento della DMN
e della TPN.


Ecco quindi perchè secondo i ricercatori è facile perdere
il filo del discorso quando  si sta cercando di entrare in 
relazione con il nostro interlocutore. Se infatti per creare
quella giusta dose di rapport devi identificarti con quello
che ti viene detto, a quel punto si deattiva l'area analitica
in favore di quella sociale.


Secondo i ricercatori questo è il motivo per cui non
guardiamo le persone negli occhi o inventiamo
degli escamotage per farlo. Ad esempio chi parla
in pubblico finge di guardare tutti ma in realtà non
sta guardando nessuno. Se consideriamo gli
studi di Mcgilchrist, con cui ti sto rompendo le
palle da un bel po' di tempo:) ci sembra tutto
così naturale...


...se è l'emisfero destro ad occuparsi dell'empatia
e di quella attenzione generalizzata, il sinistro
invece (l'emissario nella metafora di Mcgilchrist)
è quello analitico che si occupa di manipolare le
informazioni e di tenerne traccia. Così se sei
troppo intento a tenere "traccia" è possibile
perdere l'empatia e viceversa. Probabilmente
sono queste due strutture (DMN e PNT) più che
la vera lateralizzazione.


Quindi come fare per utilizzare al meglio questo 
tipo di informazioni? La prima cosa da tenere a mente
è che bisogna allenarsi a saltare da un sistema allo
altro. Come farlo? Con la tecnica e la pratica...lascia
che ti faccia un esempio per me lampante: se suoni
uno strumento sai che per poterti abbandonare al
sentimento del brano è necessario che tu lo
conosca o per lo meno che tu sappia muoversi
agilmente in quel contesto musicale...


...allo stesso modo se non hai mai giocato a tennis sarà
difficile divertirsi giocando contro qualcuno che invece
sa giocare. Magari tu ti divertì, ma lui si rompe le scatole.
È necessario che prima si sia acquisita un po' di tecnica
e un po' di quegli automatismi che ti permettano di
godere del gioco. Ti permettano di entrare in quel
famoso flow che presuppone che tu abbia tutte le
basi tecniche del gioco.


Lo stesso secondo me vale per la comunicazione.
Se vuoi entrare bene in rapport con una persona
per poter arrivare da qualche parte (definizione di
un obiettivo, stesura di un piano terapeutico o
addirittura proporgli il tuo prodotto) è necessario
che tu sappia cosa stai facendo senza lasciare 
tutto all'emozione del momento. In altre parole
devi avere una mappa collaudata in cui saperti
muovere con agilità.


Ovviamente tutto questo non "ha senso" se invece
si tratta di una chiacchierata fra amici e partner.
Tenendo sempre a mente che se si perde il filo 
del discorso non è perché l'altro non ci sta 
ascoltando ma perché forse è entrato molto in
empatia nei nostri confronti o viceversa. È chiaro
che se come me ti occupi di relazioni d'aiuto
NON puoi permetterti questa situazione...


...devi saper gestire la comunicazione e in modo 
ancora più specifico la relazione. Forse oltre tutte
le "seghe mentali" Freud si era accorto di questo
fenomeno e l'aveva chiamato transfert, notando
forse che si rischiava di restare invischiati nella
relazione...magari proprio a partire dal senso di
aver perso il "filo del discorso"...ma vabbe questa
è una storia molto più complessa che lascio
ad un eventuale delirio;)


Fammi sapere cosa ne pensi del post lasciando un
commento qui sotto. Ho davanti a me il paper
dello studio ed è fenomenale, per cui sono certo
di dedicargli un'altro post di approfondimento.
Fammi sapere se ti è piaciuto così saprò che
"direzione dargli". Se mi hai letto sino a qui,
in un caldo mercoledì di Luglio considerati
un eroe (mandami una mail ti farò un
piccolo regalo :)


A presto
Genna


6 commenti:

Sara ha detto...

Penso a un uomo che sta sprofondando nelle sabbie mobili e a un altro che allungando la mano cerca di estrarlo.Ci riuscirà o verra' inghiottito?

Gennaro Romagnoli ha detto...

Se s'impegnano... qualcosa accade :)

Anonimo ha detto...

Sono capitata per caso sul tuo blog e ...ne sono rapita, è quello che cercavo! Continua così ;)Sono appassionata da sempre di PNL ma adesso voglio....SAPERE TUTTO, è una droga questo argomento :) Anni fa mi sono imbattuta in un bravissimo piennellatore (concedimi il termine), mi ha aveva applicato la tecnica del "ricalco" ed io, ignara di tutto..ci sono "cascata" :) Era incredibile come io sentissi un perfetto estraneo...un amico!So che ti sembrerà sciocco ma..perchè non mi/ci dai qualche dritta per applicare la pnl anche al dominio delle relazioni uomo/donna? so che i "famosi" PUA utilizzano da anni metodi per sedurre e diventare affermati playboy...:X
Y.

Pier Vigo ha detto...

CIAO A TUTTI!!! Area analitica e area sociale... Quante volte ho sperimentato il reciproco alternarsi dell' on/off! Se poi guardo negli occhi una persona l'area analitica va proprio a farsi benedire... Serve un piano d'azione!! AUGH Pier

Anonimo ha detto...

Mi ritrovo in questa alternanza! Ora so che se devo fare un discorso professionale devo non guardarlo negli occhi!! Grazie Dana

Emanuele De Gasperis ha detto...

Di fatti perdere il filo del discorso è proprio una brutta sensazione e, quando mi succede, nella stragrande maggioranza delle volte succede anche al mio interlocutore! porprio come se ci fosse una qualche empatia che lo permette. Poi quando perlo con qualcuno, con una certa frequenza accade che mi dicano: "è proprio quello che stavo pensando!", più di rado accade il contrario.
Per me la comunicazione è come una stanza buia ancora tutta da esplorare!
Secondo te la comunicazione quando è importante nella nostra vita, a prescindere dalla nostra occupazione?

Complimenti per il post!...
...e come spesso fai: mi hai stupito!! ;)