mercoledì 6 marzo 2013
La tecnica del pomodoro: come motivarsi utilizzando un timer
Ciao,
hai mai sentito parlare della tecnica del pomodoro?
si tratta di un metodo davvero semplice per gestire
il tempo e la motivazione. Una tecnica che gli esperti
di psicologia della motivazione conoscono da tempo
ma riformulata in modo semplice e facile da applicare
alla vita di tutti i giorni. Tutto quello che ti serve è un
compito da svolgere, un timer e un pizzico di buona
volontà. La tecnica del pomodoro è stata creata da
un italiano Francesco Cirillo...
...sul suo sito puoi trovare il libro che ha reso noto questo
metodo gratuitamente! All'interno del portale trovi un
sacco di materiale interessante, come diverse offerte
formative ed un simpatico gioco di auto certificazione.
Ok, facciamo un passo indietro, come funziona questa
tecnica in pratica? come ti dicevo devi avere qualcosa
da fare, come un lavoro, una sessione di studio, dei
lavori domestici da portare a termine. Il gioco sta
nell' usare un timer da settare a 25 minuti per ogni
sessione. Quando suona la sveglia ci si ferma e ci
si riposa per 5 minuti...
...l'obiettivo è quello di portare tutta la tua attenzione
verso il compito da svolgere per 25 minuti di seguito
senza distrazioni. Svolgendo solo ed esclusivamente
quel compito. Ogni 4 pomodori l'autore consigli di
fare una pausa più lunga di 15-30 minuti. Lo so che
sembra buffo cercare la motivazione in un pomodoro,
oppure darsi un tempo per fare delle cose, che si da
per scontato che si debbano fare...eppure ti dico una
cosa...con me funziona! :)
Non la chiamavo tecnica del pomodoro ma da ormai
qualche anno amo suddividere le sessioni di lavoro
in spazi di tempo. E da qualche mese sto testando i
25 minuti, che non trovo molto in linea con il mio
modo di essere... prima usavo un metodo simile,
con spazi da 50 minuti, e se non ricordo male da
qualche parte ne abbiamo già parlato...e oggi sto
cercando la via di mezzo ;) Come ti ho accennato
in precedenza, sul sito puoi certificarti in "master
pomodoro"...come descritto nel video qui sotto.
Sei riuscito a vederlo? nel video ti viene mostrato
come diventare un per diventare un Certifide Pomodoro
Master. Una iniziativa molto carina, che devo dirti non
ho ancora capito se è gratuita o a pagamento...ma dallo
stile mi pare gratuita, perché in fin dei conti, se farai
quello che è descritto nel video, inviandogli i tuoi
progressi, non farai altro che creare una testimonianza
per i loro prodotti, una mossa di marketing molto
astuta ;)
Vediamo insieme quali sono questi 6 passi per avere
la certificazione in "master in pomodoro", altro che
PNL e robe varie :D
1) Monitora quanti pomodori ti servono per riuscire a
portare a termine uno specifico compito.
2) Impara a proteggere il tuo tempo dalle interruzioni
esterne
3) Fai una più accurata misurazione di quanti pomodori
riesci a "reggere" per una specifica attività.
4) Utilizza i tuoi 25 minuti non solo per svolgere il solo
compito, ma anche per ricapitolare facendo il punto
della situazione.
5) Crea un calendario in cui segnare quando iniziare ad
usare "i pomodori", in modo da dividere la mattina dal
pomeriggio nei vari giorni della settimana.
6) Una volta svolti i primi 5 passaggi, prova ad utilizzarli
per migliorare la tua produttività. Per scoprire quanto
puoi migliorare alcune singole azioni o per provare a
svolgere i pomodori "in gruppo".
A questo punto viene suggerito di concentrarsi su ogni
singolo passaggio e di non proseguire se non si è
completato ogni livello. E di leggere il libro che ti
ripeto, trovi a gratis in questa pagina...in Italiano.
Nel libro trovi tabelle riassuntive per provare
questo esercizio davvero utile. E' chiaro tuttavia
che questa tecnica funziona bene per chi ha un certo
tipo di lavoro, con una certa autonomia e non per
altri. Ma lo si può applicare a qualsiasi altra
cosa, come lo studio, l'allenamento ecc.
Ma che cosa fa davvero il pomodoro? ce lo dice
il collega Luca Mazzucchelli attraverso questo bel
video che ricalca l'idea del pomodoro, che a sua
volta è preso dall'autrice Marla Cilley, una sorta
di guru usa della "efficenza domestica" . Che come
ti dicevo all'inizio del post riprende idee molto più
antiche e datate, che però hanno dimostrato di
essere ancora efficaci. Il "pomodoro" è un modo
per renderle divertenti. Ecco il video:
Molto bello vero? :) se ci pensi il concetto è lo stesso,
tutto quello che devi fare è utilizzare un arco di tempo
in cui INIZIARE... questa è la chiave che Luca ci mostra,
non tanto la quantità di tempo, che come hai visto per
lui, può essere anche di 5 minuti. L'importante è avere
uno stimolo (interiore o esteriore come il pomodoro)
per iniziare ad intraprendere qualcosa. E non voglio
tediarti con Lao Tse ed il suo viaggio di 10000 leghe,
che scommetto conosci bene...
...ecco questa è la "messa in tecnica" del concetto
espresso dal grande fiolosfo Lao Tse e quindi nota dalla
notte dei tempi. In verità avrei voluto dirti che ho usato
la tecnica del pomodoro per scrivere questo post, ma
in realtà sto usando il mio vecchio modo. Perché, per
ora, nella mia pratica quotidiana, trovo utile farlo per
più di 30 minuti di seguito (50 come ti dicevo prima)
e penso sia bene che ognuno "trovi da solo" il
proprio pomodoro :)
Fammi sapere cosa ne pensi della tecnica lasciando
un commento... e se ti è piaciuto il post clicca su mi
piace ed aiutami a divulgare queste preziosissime
informazioni :)
A presto
Genna
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10 commenti:
La domanda che a questo punto tutti si fanno è: ma tu, sei un Certified Pomodoro Master?
:-))
Molto carino l'articolo... come al solito produci solo alta qualità! :)
1abbraccio
Josè
Ahahaha...Ciao Josèèèè :))
no no non sono un master pomodoro certificato ...e non credo che lo diventerò, visto che i miei tempi, per ora, non si sposano con i 25 minuti ;)
1abbraccio amico mio
a presto
Genna
Interessante l'articolo!
Questa mi sembramolto simile alla tecnica dello Zen To Done e della Mindfulness, perché il comune denominatore è la concentrazione su un'attività alla volta, molto utile per questa società sempre più multitasking ma monoproduttiva. ;)
Genna, eccoti una domanda: sai che il cervello femminile e quello maschile sono totalmente diversi e una differenza è quella della distanza deineuroni: si dice infatti che quanto più i neuroni si trovano ad una distanzaravvicinata, tanto più riescono a lavorare contemporaneamente (sarà vero sempre edinequivocabilmente?) ;).
E cosa accadrebbe se anche le donne cominciassero a svolgere un'attività alla volta?
Grazie,
Andrea
Ciao Andrea,
si la prossimità dei neuroni sicuramente ne descrive anche la facilità di inter-connessione (le famose sinapsi)...
...conosco tante differenze fra uomo e donna, ma a dire il vero questa della distanza neuronale non l'avevo mai sentita. So che ultimamente è stato definitivamente provato che il cervello maschile è più grosso di quello femminile, ma ...loro lo hanno più interconnesso.
Per cui, non so proprio come risponderti...dove hai trovato questo dato?
Usavo questa tecnica, ma mi rendeva solo ansioso.
Solo che adesso, grazie a te, sono venuto a conoscenza del libro dell'autore, quindi spero di perfezionarla.
Ciao Gennaro,
anch'io utilizzo questa tecnica...
all'inizio la utilizzavo con la "formula canonica" del libro, però con il passare del tempo notavo che il mio tempo di concentrazione aumentava, e spesso proprio allo squillo del pomodoro (dei 25 minuti) la mia attenzione era alta e fare la pausa dei 5 minuti più che giovarmi mi danneggiava.
Oggi questa tecnica la uso un po' "a modo mio :-)"
ovvero divido le mie attività in sessioni di un minimo di tempo di 25 minuti, ma non attendo più lo squillo del pomodoro ma quello della stanchezza del mio cervello, che a volte coincide con i 25 minuti altre volte con tempi che oscillano tra i 30 e 40 minuti.
Per monitorare le mie attività utilizzo TOGGL (https://www.toggl.com/) un software multi piattaforma disponibile per tutti i sistemi operativi e smartphone, offre la possibilità di registrare il proprio account in modo da poter avere la sincronizzazione dei propri dati disponibile su tutti i dispositivi su cui è utilizzato. Il tutto gratuitamente.
ciao e a presto
Christian
@Genna,
ehm alcuni riferimenti li ho trovati nellibro di Favaretto (Dimentica il 2 di picche e diventa un assdo di cuori) e mi sembra anche in altri ebook dove si parla della seduzione, magari della speed seduction (SS;))... Te li ritrovi?
Grazie,
Andrea
Ciao a tutti
@ Miche11: Grazie per la testimonianza :)
@ Christian: si...è la stessa identica cosa che è successa a me.
@ Andrea: Mmmmm...non so..ma sul libro di Favaretto ci sono le fonti dello studio? c'è una bibliografia?
Me lo troverò da solo...se esiste ;)
Caio Genna seguo assiduamente i tuoi post che trovo molto interessanti ed il tuo Blog. Ho inserito nel mio Blog il tuo link se hai piacere dai uno sguardo e se puoi dammi degli spunti per migliorarlo. Se puoi inserisci l'indirizzo nell'elenco dei tuoi link volleyprojet.blogspot.com. Grazie. Stefano
Ciao Stefano,
ho appena aggiunto il tuo blog alla mia lista di link...tieni presente che non lo concedo a tutti, l'ho fatto 1° perchè mi piace lo sport e 2° perchè segui psinel da un sacco di tempo e so che apprezzi il mio lavoro ;)
Allora ci sarebbero tanti consigli da darti sul blog, ma adesso mi occuperò di dirti i principali:
1) devi trovare il modo di raccogliere le email dei tuoi visitatori affezionati. Per farlo devi studiare un pò di cosine (non chiedere a me perchè non ho tempo di spiegare cose tecnice;)). Se non metti un form d'iscrizione e non ti crei la tua lista, non stai creando un valore per il futuro. Si lo so che oggi puoi aggregare la gente con facebook ed altri 1000 social media...e se domani chiudono? devi creare la tua lista se vuoi far crescere il tuo blog. Come fare? crea un prodotto gratuito di valore...come ad esempio "il manuale della schiacciata perfetta" anche di sole 20 pagine, basta che ci sia materiale di valore, e lo fai scaricare in cambio di nome ed email.
2) Metti più in basso le pubblicità o toglile direttamente. Adsense è carino ma ti porta soldi solo se hai davvero milioni di visite al giorno. Ora non so quante ne hai tu, ma dalla mia osservazione indiretta non direi molti. Per cui togli quelle pubblicità, metti più in alto i post popolari, in modo che la gente prima veda il VALORE del tuo blog, e dopo semmai le tue proposte commerciali.
Una volta che hai una lista, invece di usare la pubblicità ti consiglio di creare un tuo infoprodotto oppure, più semplicemente, diventa affiliato di qualcuno e vendi i suoi prodotti...se ti piacciono.
Ecco, se riesci a fare tutto questo, avrai fatto fare un salto di qualità notevole al tuo lavoro.
Genna
Ps. I contenuti sono ottimi, mi è piaciuto come inviti i tuoi lettori a vedere video di allenamenti di altre nazioni...tutto quello che devi fare, una volta che hai i contenuti, è creare una bella macchina per divulgarli...cosa, purtroppo, ancora più importante della qualità dei contenti. Fortunatamente però, nel lungo periodo, saranno solo i contenuti di vero valore a sopravvivere ;)
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