lunedì 11 febbraio 2013

Mangiarsi le Unghie: 8 passi per cambiare un vizio spiacevole














Ciao,

ti mangi le unghie? tranquillo/a sei in un buona
compagnia, infatti pare che il 50% degli adulti
inglesi se le mangino. Io di tanto in tanto, in base al
periodo, mi faccio una bella mangiata :) Ed è anche
per questo che ho deciso di dedicare la ANL di
questa settimana alla onicofagia...o meglio a come
smetterla di mangiarsi le unghie. Un argomento
che abbiamo già toccato, ma i consigli che ascolterai
oggi sono validi per modificare qualsiasi tipo di
abitudine limitante.



Sei riuscito ad ascoltarla? hai mai notato che non
ho mai nominato il termine "onicofagia" nell'audio?
l'ho fatto apposta, per evitare di dare troppo peso a
qualcosa che può nascere come un apprendimento.
"E' possibile che il mangiarsi le unghie nasconda
qualcosa d'altro?", quasi sicuramente si, ma questo
non significa che non si possa smettere di farlo
senza alcuna conseguenza negativa...lascia che
mi spieghi meglio.


Alcune correnti della psicologia sono convinte che
l'eliminazione di un sintomo, come l'onicofagia,
possa determinare la ricomparsa di questo stesso
sintomo da un'altra parte. Come se fossi un tubetto
di dentifricio, se tappo un buco, non è detto che alla
prossima pressione non se ne crei un secondo. Ma
noi fortunatamente siamo un po' più complessi di
questa semplice causazione. Nella mia esperienza
non c'è niente di male a correggere il mangiarsi
le unghie.


Ok, messe le mani avanti possiamo continuare a
parlare di abitudini. Ti sei mai chiesto che cosa è
un'abitudine? è un comportamento appreso. Questo
può essere sia conscio, come quando sappiamo il
perché abbiamo iniziato a mangiarci le unghie e
sia inconscio...quando non sappiamo il perché.
Sarebbe bene saperlo? sicuramente si, ma non è
indispensabile per cambiare l'abitudine a cui
facciamo riferimento.


Ricordo perfettamente quando ho iniziato a farlo.
Frequentavo le scuole medie, ed un amico si
mangiava le unghie. E sembrava così piacevole 
che ho deciso di imitarlo... lo so è pazzesco
eppure ti assicuro che è andata proprio così. Ero
li che mi annoiavo a scuola e vedevo che questo
mio amico aveva un passatempo speciale, ed ho
deciso di impararlo :)


Ci sono "abitudini e abitudini"...il confine fra una
abitudine ed una dipendenza patologica è molto sottile.
L'abitudine a mangiarsi le unghie può essere qualcosa
che riesci a gestire, oppure qualcosa di ingestibile. Nel
senso che limita la tua vita per qualsiasi motivo (ti fai
troppo male oppure ti vergogni a tal punto da non uscire
di casa ecc.). Qui parliamo delle abitudini che puoi
gestire...altro disclaimer...se invece pensi che siano
limitanti rivolgiti ad un professionista.


Esistono abitudini buone e cattive, le buone ti aiutano 
e facilitano nel perseguimento dei tuoi obiettivi personali, 
mentre quelle cattive fanno il contrario, cioè ti limitano. 
Qui parliamo solo di questa distinzione evitando le 
estremizzazioni patologiche, cioè le dipendenze. So che 
perdonerai tutte queste "mani avanti" ma  sono necessarie 
quando si parla di queste cose. Per cui, se come me ti 
mangi le unghie e "non è un problema", allora "il primo 
consiglio di 8" sarà  duro da mettere in pratica...


1) Devi volerlo: se come me "non ti da fastidio" mangiarti
le unghie allora sarà dura mettersi li e pensare...perché
dovrei farlo? semplice, perché apprendere questo processo
potrà aiutarti a superare anche altre "cattive abitudini".
Spesso le persone entrano nel mio studio e mi chiedono
di convincerle a fare qualcosa "contro la loro volontà".
Anche se puoi smettere qualsiasi cosa per un evento
fortuito (come l'esempio del tossicodipendente della
ANL) è più facile iniziare a decidere di volerlo.


2) Evita di sopprimerlo: sopprimere il desiderio di
mangiarsi le unghie non funziona. Come puoi facilmente
intuire pensare di non fare qualcosa ci spinge a farla.
Se un tuo amico ha un enorme brufolo sul naso e tu ti
imponi di non guardarlo, probabilmente i tuoi occhi
cadranno ripetutamente sul brufolo :) Tempo fa ci
abbiamo dedicato un post che si chiamava "non
pensarci è peggio"... invece di sopprimere il tuo
desiderio di mangiarti le unghie è utile pensare
ad una "abitudine sostitutiva"...


3) Nuova scelta: ...il modo più facile di modificare
un'abitudine è sostituirla con una più produttiva. Se
ad esempio si ha l'abitudine di mangiare un panino
al prosciutto per merenda, si può sostituire o il
gesto (andare a fare una passeggiata) o il contenuto
dell'abitudine, in questo caso, si potrebbe mangiare
una mela. Scegliere un'abitudine sostituiva "buona"
non è difficile, è applicarla la questione "spinosa".


Per questo ti consiglio di usare il famoso swish della
PNL, che può essere riassunto più o meno in questo
modo: immaginati quando stai per mangiarti le unghie,
proprio quel momento in cui senti che DEVI iniziare a
mangiarle. Guarda la scena in prima persona e sostituisci
quella scena con un'altra, dove ti vedi in seconda
persona, cioè come se ti stessi guardando dall'esterno
mentre fai qualcosa d'altro, ad esempio, metterti le
mani in tasca.


Ripetilo più volte, insieme al vero e proprio atto che puoi
rinforzare facendo un piccolo sorriso. Ogni volta  che
riesci a metterti le mani in tasca sorridi. In questo post
di Manolo trovi una descrizione più precisa, mentre
qui trovi una versione alternativa per fare lo swish.


4) Usa segnali visivi: la ricerca ha provato che utilizzare 
unghie. C'è chi consiglia di fare una buna manicure, se sei 
una donna, utilizzare smalti colorati che ti ricordino il tuo 
intento. Ma basta anche solo un braccialetto al polso che ci 
ricordi costantemente che vogliamo smetterla di mangiarci 
le unghie. Simile a questo consiglio, alcuni comportamentisti,
invece che usare ancore visive, si avvalgono del dolore. 


In pratica consigliano di mettere un elastico al polso, ogni 
volta che ti scopri a mangiarti le unghie, dovresti punirti 
tirando l'elastico e dandoti una piccola botta sul polso. 
Associando in questo modo il dolore all'azione che desideri 
cambiare. Io non l'ho mai provato e consigliato, tuttavia mi 
piacerebbe sapere se tu l'hai mai provato. Forse mescolare 
insieme, l'ancoraggio visivo dell'elastico ed il piccolo 
dolore si può ottenere un risultato ancora migliore...ma 
chissà...sperimenterò e ti farò sapere :)


5) Attenzione ai contesti: in vecchio post ti mostravo che 
se hai il contesto giusto puoi arrivare a mangiare quasi il 
doppio. Lo stesso vale per il mangiarsi le unghie. Inizia a 
notare in quali luoghi e momenti lo fai. Spesso lo facciamo 
quando siamo davanti alla TV o in situazioni simili. Notalo
e se vuoi, puoi chiedere ad un amico o al tuo partner di 
fartelo notare. Ma stai attento, perché se è già oggetto di 
discussione fra di voi, evita di chiedere supporto, 
potrebbe avere l'effetto contrario.  


6) Consapevolezza: riuscire a fermarsi un attimo diventando 
consapevole dei tuoi pensieri... è un modo efficace per inserire 
una nuova azione. Se ti mangi le unghie forse ti sarà già capitato,
stai per mangiartele e ti rendi conto che non è ciò che desideri 
fare...ecco in quel momento osserva i tuoi pensieri, come
ormai dovresti saper fare se segui i miei consigli da un 
po' di tempo ;) Attraverso la pratica della mindfulness è
possibile disidentificarti dai pensieri che generano il
mangiarsi le unghie e deautomatizzano il gesto.


7) Persistere: hai pensato ad una nuova risposta? Come 
metterti le mani in tasca, oppure fare un qualsiasi altro
gesto? Bene, anche se hai seguito bene I passi precedenti 
è possibile che la vecchia risposta di mangiarsi le unghie 
competa con la nuova. Insisti, avvalendoti di tutti i consigli 
precedenti, condizionati con lo swish e con il dolore, 
premiati quando riesci a dare la risposta alternativa, usa 
riferimenti visivi che ti ricordino il tuo intento...come
 detto prima...fallo sino a quando la nuova risposta 
non ha più bisogno di competere con la vecchia.


8) Monitorare i progressi: secondo uno studio interessante 
i nostri cari smartphone possono esserci utili per smetterla di 
mangiarci le unghie, facendoci delle foto alle unghie. Magari
una alla settimana per vedere I progressi. Un po' come il diario 
alimentare, poter rivedere le foto pare abbia un effetto 
molto incisivo.


9) Rompere la struttura: vedi che a leggere il post, oltre
che ascoltare l'audio c'è sempre da guadagnare? :) in caso
tu non sia riuscito ad ascoltare l'audio questo punto non è
presente nella registrazione, perché viene incisa prima 
che scriva il post. Un modo efficace per smetterla di
mangiarsi le unghie è farlo in modo sistematico: 


Imponiti di iniziare dal mignolo della mano destra per poi
mangiartele con ordine. Prima il mignolo, anulare, medio,
indice e pollice...o viceversa. Più ti sembrerà strano ed
inusuale seguire questa prassi, meglio è :) Inserendo una
struttura in qualcosa che non è strutturato (in caso lo sia
evita di seguire questi consigli) la facciamo "implodere".
E' una tattica strategica che ha funzionato varie volte,
provala... puoi mangiarti le unghie, ma solo seguendo
questa nuova struttura.


Quest'ultimo suggerimento può funzionare solo se si è
molto motivati. Infatti è difficile darsi un ordine nella
esecuzione di un'abitudine, nel momento in cui lo fai
stai già minando la sua struttura caotica. Per cui, data
la complessità di questo ultimo punto, ti consiglio di
provarlo, ma in caso non ci riuscissi dopo qualche
tentativo, affidati esclusivamente agli altri consigli.
Ci tengo a ripetere che i primi 8 passi possono essere
declinati su qualsiasi altra abitudine da cui vuoi
liberarti.


Sperimenta questi passi e fammi sapere come sono
andati i tuoi progressi, magari inviandoci un link alle
foto di questi progressi. Ecco la mia mano;)















Non si vede benissimo, ma cliccandoci sopra dovrebbe
allargarsi e dovresti poter vedere, che anche io mi
mangio le unghie :) non è forse il periodo in cui lo
faccio con più frequenza, ma il solo fatto di scrivere
questo post, mi ha fatto alzare di poco la asticella ;)
Sarebbe carino se anche tu mi inviassi le tue foto
"prima e dopo" aver provato questi consigli.


Se ti è piaciuto il post clicca su Mi piace e/o sul +1 di
google, mi aiuterai a far crescere questo blog :) E se
sabato 16 febbraio vuoi passare un pomeriggio
immerso nel verde (nella provincia di Mantova) ed
apprendere i primi passi della meditazione mindfulness,
contattami privatamente e ti darò tutti i dettagli di questo
"mini-corso esperienziale". Ci sono solo ancora 8
posti disponibili...


A presto
Genna


5 commenti:

Anonimo ha detto...

Molto interessante! Potresti scrivere un post su come eliminare un tic? Il figlio di una mia amica ha un tic motorio al viso, strizza l'occhio e la mascella...come fare?
Grazie Luigi

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Luigi,
la cosa è decisamente più complessa... per cui non posso farci un post mi dispiace.

Di alla tua amica di portare il figlio, in caso il tic gli procuri grossi problemi, da uno psicoterapeuta. Se vivi vicino a Mantova o a Padova, puoi mandarlo da me ;)

Andrea ha detto...

Ciao Genna,
grazie del post, anche se le unghie non le mangio: ci ho provato da adolescente, ma giusto per sapere dove fosse il piacere (essendo stato circondato da chi se le mangiava)... Fortunatamente non ce l'ho trovato ma ahimè ho trovato un "piacere" scrocchiandomi le dita (perché da piccolo sentivo che alcuni adulti lo facevano e volevo sentirmi tale rispecchiandoli)... da quando so che è un'abitudine assolutamente dannosa ho deciso di smettere e forse forse ci sono praticamente riuscito... comunque applicherò i tuoi suggerimenti anche per questo vizio, perché potrei, senz'accorgermene, riprendere a farlo. Diciamo che qualche volta, quando ho smesso, il mio corpo era come se me lo chiedesse: un giorno infatti, dopo aver smesso per un po', suonando la chitarra mi sentii una falange cedermi (e questo perché il dito "richiedeva" di essere "scrocchiato").
Da quel momento ho provato dolore che comporta il fatto di voler sentirmi più grande della mia età rispecchiando le cattive abitudini...
Proverò l'esercizio e ti farò sapere.
Andrea

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie Andrea,
fammi sapere come è
andata :)

Anonimo ha detto...

Ciao Genna,
Avendo già smesso di mangiare le unghie e di fumare e dopo aver perso (e non ripreso) 10 kg, non mi resta che testare questo post con la cioccolata..o dici che almeno una cattiva abitudine me la posso tenere come souvenir per i momenti di stress? :D.
Per le ragazze io aggiungerei il consiglio di collezionare smalti....io ho smesso così...e so che anche molte altre :D

Ciao!

Pao