lunedì 29 ottobre 2012

Gestione della Rabbia: 7 Strategie Efficaci














Ciao,

ti arrabbi facilmente? Io si, e penso di essere in
buona compagnia ;) hai mai visto il film "terapia
d'urto"? É una commedia divertente in cui, Adam
Sandler viene invitato da un giudice a frequentare
delle lezioni di gestione della rabbia. In caso si
rifiutasse sarebbe costretto a pagare una multa (se
non ricordo male). Negli usa funziona così. La
gestione della rabbia é presa così seriamente da
esserci numerosi programmi specializzati. In questa
ANL scoprirai alcuni consigli che arrivano dritti
da quella realtà...




Sei riuscito ad ascoltarlo? In fin dei conti si tratta di
consigli abbastanza banali, ma che ti assicuro che messi
in  pratica possono dare enormi risultati. Se segui PSINeL
avrai letto il post originale e notato che non ho solo
cambiato il numero dei punti, ma li ho modificati
anche nell'ordine...mettendo al primo posto la ormai
stra nota mindfulness....mentre tutti gli altri consigli
possono essere considerati come delle "strategie di 
gestione della rabbia"... La meditazione mindfulness
fa qualcosa in più...


...via via che apprendi come disidentificazione da quella
emozione, il processo diventa automatico,  cioè quelle
stesse emozioni che prima ti facevano reagire non lo
fanno più. Questo é successo anche a me praticando
con regolarità la meditazione mindfulness. In realtà a
furia di seguire gli altri consigli anche questi diventano
automatici, ma rimangono sempre delle strategie,
mentre la disidentificazione può essere vista come
una "meta-strategia"...qualcosa che rafforza 
l'effetto di tutte le altre strategie.


Quindi abbiamo questa meta-abilità di base, e poi
alcuni consigli pratici, come il "Time-out", quella
pausa strategica, che ci permette di far sbollire la
rabbia e di affrontare a mente lucida le situazioni
che ci generano rabbia.


Ecco i 7 consigli per gestire la rabbia: 



1) Medita: se segui psinel sai che ti ho davvero
rotto le scatole con sta mindfulness...perché? Perché
funziona in modo incredibile. Tutto quello che devi
fare è un piccolo sforzo di volontà per i primi 2/4 mesi.
Vai nelle rubriche e clicca su "meditazione", ne scegli
una che ti piace ed inizi a praticarla...tutto qua...poi
torni su PsiNeL e vieni a raccontarci in che modo
incredibile è migliorata la tua gestione della rabbia
e in generale di tutte le emozioni.



2) La pausa per sbollire: qualcosa o qualcuno ti fanno
arrabbiare? Vattene via...e fallo velocemente, prima che
s'instauri il black out cognitivo che porta all'escaletion.
Puoi farlo anche solo mentalmente, magari con il classico
consiglio della nonna...conta fino a dieci ;) se puoi,
allontanati e fai i tre minuti del respiro della mindfulness
...anche se lo fai per 30 secondi, una volta allenato,
riuscirai a calmarti immediatamente.



3) Assertività: affronta esplicitamente quella che pensi
possa essere una con-causa della rabbia. Quando la rabbia
é ormai sbollita, vai e chiarisci con calma i motivi della tua
rabbia...é sempre meglio accusare il comportamento dicendo
ad esempio "il tuo comportamento x mi ha fatto arrabbiare"
piuttosto che dire "tu mi hai fatto arrabbiare". Coltiva la tua
assertività, imparando a rispettare gli altri senza calpestarli
e soprattutto rispettare te stesso, senza farti calpestare.


4) Responsabilità: assumiti le tue responsabilità. Fra i
risultati della ricerca, sia in psicologia e sia in quella
empirica della crescita personale è ormai più che
evidente l'importanza di assumersi le propria respons-
ablitas...cioè la capacità di saper rispondere agli eventi
della vita.  Quando ti assumi la responsabilità delle
cose il tuo potere cresce... e la cosa funziona anche
al contrario...cioè meno responsabile ti senti e più
NON hai controllo sulla situazione.


5) Esercizio regolare: fai esercizio fisico, per 30 minuti
almeno 3 volte alla settimana, fare movimento è troppo
importante, ripetendo quello che ti ho detto nella ANL "
come dice Antonella, la mia collega osteopata il
movimento è vita" ed oggi lo sappiamo scientificamente
fare attività fisica in modo regolare aiuta a mantenere
corpo e mente in equilibrio.



6) Umorismo: utilizza l'umorismo per stemperare la rabbia,
funziona molto bene. Divertirsi fa bene al corpo ed anche
alla mente. Se riesci a riderci sopra sicuramente inizierai a
sentirti più tranquillo e propenso ad osservare le tue
emozioni in modo diverso. Divertirsi riempie il tuo corpo
di sostanze benefiche, ma non solo, aiuta a ristrutturare
cognitivamente (concettualmente) gli eventi.



7) Rabbia: "verba manent, scripta volant", si l'ho fatto
apposta a sbagliare ed invertire questa famosa locuzione
latina, che messa così ci mostra che se la rabbia è tanta
è meglio scriverla...in questo modo "volant", cioè se ne
va via ;) Mettersi lì cercando di entrare nei panni dei
nostri interlocutori e metterci a scrivere con calma.
Scrivere aiuta ogni processo di cambiamento, è anche
per questo che insisto sul "quadernino di PsiNeL" ;))


I consigli sono terminati, ti ripeto che questa è una
delle mie aree di maggiore miglioramento. Perché
sono una persona impulsiva e negli ultimi anni ho
fatto molta fatica per migliorarmi. Chi mi conosceva
anni fa, fatica a riconoscermi ;) Questo non significa
che sono diventato un "agnellino", ma che riesco -
sempre più spesso - a gestire la rabbia in modo
strategico.


Magari per te è facile farlo, e desidereresti fare
il contrario...cioè sfruttare la rabbia per essere
maggiormente "aggressivo". Allora sappi che
questi consigli possono essere usati anche per
i tuoi obiettivi, ma con un "piglio diverso".
Diventare più assertivo, usare le pausa per
ristrutturare la situazione, essere divertente e
meditare... possono aiutare anche chi ha la
problematica "opposta alla mia".



Concludendo: ti lascio con un video del film
"terapia d'urto" che ha come vero nome: Anger
Management, cioè "gestione della rabbia".

Saper gestire le emozioni è una delle sfide più
grandi per l'uomo moderno. E la rabbia è fra 
le  emozioni più debilitanti e pericolose che 
esistano...sia per chi subisce il suo effetto e sia
per chi gli sta accanto. Con un pò di esercizio è
possibile fare dei passi da gigante...

...mettili in pratica e fammi sapere che cosa
ne pensi, lasciando un commento qui sotto.


A presto
Genna


5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Genna, qualche domanda su 100% Inner Game

- ma gli esercizi in cui si presta attenzione sul proprio corpo sono meditazioni?

- se per esempio prendiamo gli esercizi in cui si porta l'attenzione sul corpo, dovremmo farlo sempre ascoltando l'audio o bisogna ascoltarlo una volta e poi farlo da soli?

grazie :)

Anonimo ha detto...

Ciao Genna, in 100% Inner Game c'è l'area Potenziamento che dovrebbe consolidare il tutto... ma quando deve essere fatto?

poi ci sono molte aree su cui lavorare... è un problema se faccio alcune aree per un po di tempo e poi passo alle altre quando ho risolto? grazie

Simone ha detto...

Ciao gennà,davvero complimenti per il post.
Mi potresti dare un consiglio?
sto iniziando a studiare le microespressioni facciali e vorrei comprarmi un libro,uno semplice per imparare e mettere in pratica e uno più approfondito per diventare più bravo.
Quale mi consigli?
Grazie.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao...

@ Anonimo (scrivi il tuo nome/nik;))
Si il potenziamento andrebbe fatto alla fine, cioè quando hai già provato tutti gli esercizi. "Provato"..."sperimentato"...non necessariamente che ti hanno già dato i risultati che desideri.

E' come hai detto tu un "consolidare"...ma questo non t'impedisce di ascoltarlo se vuoi.

Nessun problema, parti da un'area (quella che vuoi) ed esercitati sino ad ottenere dei risultati...anche minimi e poi se vuoi passa ad una seconda area.

Come avrai notato "ansia da prestazione" e "paura" sono decisamente collegate, per cui in quel caso cerca di farle insieme...parti dalla paura per arrivare all'ansia.

@ Simone: "I volti della menzogna"...e dopo "te lo leggo in faccia" e poi "giù la maschera".

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao "Anonimo 1",
ti rispondo solo adesso perchè pensavo di averlo già fatto...ma mi sbagliavo, qualcuno mi ha già fatto questa domanda...

e la risposta è SI sono meditazioni ed è bene, fare un training iniziale con l'audio per poi farlo da soli...l'importante è seguire i principi che trovi nell'audio ;)