Ciao,
il delirio di questo venerdì è dedicato ad un tema
di assoluto interesse per chi è appassionato di
scienza e che quindi sposa la mission di PsiNeL.
Quanto è importante secondo te... la storia? c'è
chi dice importantissima perchè ci insegna ad
evitare gli errori del passato e chi dice che non
è così importante. Se vuoi vincere un Nobel in
fisica non devi conoscere la storia di Newton
e aver letto i suoi scritti.
Questa riflessione mi è nata guardando questo
video, che ho trovato in un bel canale di youtube
dedicato alla filosofia e a temi culturali. E già,
pensa che robe mi vado a guardare:)
Sei riuscito a vederlo? forse ti stai chiedendo
che cavolo c'entra sto polpettone con la crescita
personale e con la vision di questo blog. Che è
quella di prendere le cose utili scoperte nella
ricerca in psicologia, per applicarle alle nostre
vite...e speranzosamente...migliorarle :) Per cui
"il metodo scientifico" è importante per PsiNeL.
Ma allo stesso tempo riconosco anche l'utilità
della storia, e non solo per evitare gli errori...
...ma anche perché sono un sostenitore del sapere
totale e completo. E' qualcosa che s'impara alle
superiori (in parte): se vuoi conoscere l'opera di
un autore/artista è necessario conoscere la sua
storia, il suo contesto storico e la sua vita. Se è
orfano, figlio unico, adottato, ecc. Sono tutti dati
importanti per comprendere l'opera. Lo stesso
per me (e non solo per me) accade con tutte le
altre forme del sapere...metodo scientifico
compreso...per cui "la scienza".
La mia visione (per definire la "vision PsiNeL")
è quella di un universo interconnesso in ogni sua
è quella di un universo interconnesso in ogni sua
parte. Una visione olistica della conoscenza e della
scienza... chiamala come vuoi, enanglement, inter-
dipendenza, ecc. Si tratta di qualcosa che si può
comprendere in modo intuitivo, ed è la scienza
stessa a confermarcelo giorno dopo giorno.
"Ok Genna è molto interessante, ma cosa c'entra
con la mia crescita personale. L'ho capito che
devo studiare la storia...ma cosa intendi?"...
Intendo che lo studio della storia, in generale, sia
un ottimo esercizio per comprendere le psicologie
del periodo. E anzi uno dei pochi modi per farlo.
Lo stesso vale per le modalità argomentative, cioè
vedere ad esempio come Galileo si è difeso dalla
Chiesa o come si siano vinti i dibattiti filosofici
e scientifici di un certo periodo. Molti grandi
autori di crescita personale dicono, e confermo
le loro intuizioni: "leggi i libri dei grandi e le
loro biografie"...anche questa è storia ;)
Se invece sei una di quelle persone ambiziose che
si aggirano sul web, ed hai deciso anche tu di
fondare una tua "metodologia di sviluppo e
crescita personale", allora non puoi fare a meno
di conoscere la storia della psicologia. Perché
altrimenti si cade nel grossolano errore di
andare a "reinventare la ruota". Un po' come ha
fatto Hubbard nel suo Dianetics (ah non lo
sapevi? si tratta di un libro di crescita e non
di un testo religioso...ci tengo a precisare che
ODIO le sette, Scientology compresa;)).
Altro aspetto fondamentale, in caso tu voglia
fare lo "sviluppatore di metodologie" è quello
di andare a cercare i metodi con i quali sono
state sviluppate quelle moderne. L'altro giorno
un mio caro amico ricercatore in filosofia, mi
raccontava che l'unica richiesta di articoli
scientifici di oltre 10 anni fa, viene fatta solo
quando ci sono problemi di metodo. Si va a
ripescare "come hanno fatto all'origine".
Non solo, qualche tempo fa ti avevo anche
dimostrato che raccontare la storia di Newton
ad un gruppo di aspiranti fisici, li motiva a
studiare la fisica. So che sembra una roba da
poco, ma non è così...soprattutto se pensi che
la maggior parte dei nostri giovani s'iscrive a
facoltà umanistiche e non scientifiche (come
ho fatto anche io...e detto fra noi lo rifarei;)).
Infine è necessario tenere a mente che siamo
"tutti psicologi". Mentre guardi i tuoi amici ti
crei delle tue teorie psicologiche, anche se
pensi di non saperlo. Per cui, studiare come
altri hanno fatto la stessa cosa, magari in un
modo più sistematico non può altro che fare
bene al pensiero. Che è costretto a fare dei
confronti fra le proprie intuizioni e quelle
altrui.
Lo stesso studio delle "psicologia storiche" può
essere di grande aiuto oggi. Magari andando alla
ricerca di quella psicologia ingenua o meno che
hanno avuto grandi popoli, come gli Egizi o i
Maya. Dato che NON sappiamo tutto quello
che c'è da sapere su queste civiltà probabilmente
non sappiamo che tipo di "psicologia avessero".
Magari possiamo scoprire che avevano già da
tempo scoperto diverse cose...
...se ad esempio si sfogliano i libri orientali
dedicati alla meditazione, si possono trovare
cose come "lo swish" e le posizioni percettive
della PNL. Insomma, considerando il fatto che
"non c'è nulla di nuovo sotto il sole", sarebbe
bene esaminare con attenzione la storia. Anche
se è apparentemente al di fuori della discussione
scientifica attuale.
Concludendo: oggi non puoi studiare nulla al
di fuori di suo contesto storico. Così come la
vera conoscenza è fatta dalla somma di tutti i
saperi, anche la psicologia non fa eccezione.
E credo che lo studio della storia, possa essere
utile, soprattutto se visto come la storia di
come pensava chi ci ha preceduto.
E tu cosa ne pensi? secondo te è utile oppure
inutile studiare la storia?
A presto
Genna

2 commenti:
Gent.mo Dr. Gennaro, mi hanno sempre detto che la Storia è stata scritta dai vincitori e non anche dai vinti e che la povera gente faceva la fame sia fra i vinti che fra i vincitori. Non so se hai ascoltato gli episodi (16 finora)di Tempo di Cambiare di Italo Cillo che hanno evidenziato come la storia scritta sia stata manipolata enormemente. Anche la storia più recente è stata manipolata..... Basta che guardi il video di YouTube 11 settembre 2001 Inganno Globale.... Mi fermo qui, ci sarebbero valanghe di pagine da scrivere.... Grazie emanuela amabile maria dal santo de munari
Ciao Emanuela,
chiamami pure Genna...oltrettutto ho seguito il podcast di Italo dal primo episodio.
Il fatto che la storia sia manipolata dovrebbe spingerci doppiamente ad approfondirla...per comprendere almeno in cosa è stata manipolata ed evitare che accada nel futuro.
Si la storia è stata scritta, probabilmente dai vincitori editoriali del periodo...ma ripeto...non è un buon motivo per NON avvantaggiarsi di quelle cose che invece sono genuine.
Come farebbe Italo ad insegnare il suo Buddhismo se non ci fosse una storia reale sotto? anche quella è storia.
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